AGNO
07.12.18 - 08:570

Inquinamento in due riali: morti 355 pesci

Identificate le origini della moria. Troppa gente continua a buttare prodotti chimici in griglie e tombini.

AGNO - Due inquinamenti in pochi giorni. 355 pesci morti, per un peso totale di 13 chili. L’allarme arriva dal Dipartimento del territorio, il quale - grazie all’intervento del Nucleo operativo incidenti (NOI) della Sezione protezione aria, acqua e suolo, ma anche grazie ai guardapesca di zona, alla Polizia cantonale e e ai  Pompieri di Lugano - ha potuto identificare le origini degli inquinamenti e attualmente sono in corso gli accertamenti per determinare le dinamiche e le relative responsabilità.

Il primo inquinamento ha riguardato la parte alta della roggia Prati Maggiori. Circa 350 metri di riale. È lì che c’è stata la moria di pesci: 355 gardon. Il secondo inquinamento ha avuto origine nel vecchio Vedeggio, senza che siano emersi da una prima analisi danni al patrimonio ittico.

 Nonostante le diverse attività di prevenzione promosse con gli enti locali e le associazioni di categoria interessate, bisogna riconoscere che «sono ancora troppo frequenti gli episodi d’inquinamento dei corsi d’acqua» fa notare con forte rammarico il Dipartimento del territorio. Le cause sono spesso legate a manipolazioni scorrette di prodotti chimici. Si ricorda agli utilizzatori di tali prodotti sono tenuti per legge a rispettare le disposizioni d’uso stabilite nelle schede dei dati di sicurezza, evitando tassativamente l’evacuazione non diversamente autorizzata di sostanze o prodotti pericolosi attraverso griglie, caditoie o tombini.

NOI
Per contrastare questo genere di inquinamenti, nel 2014 è stato creato un servizio specializzato che si chiama Nucleo operativo incidenti (NOI) del Dipartimento del territorio – disponibile 24 ore su 24 per fornire consulenza agli enti di primo intervento coinvolti in caso di evento che possa comportare una minaccia di tipo atomico (A), biologico (B) o chimico (C). Tra i compiti del NOI, figura anche la ricerca diretta delle cause di un inquinamento e il supporto tecnico al Ministero Pubblico. Pertanto, questo servizio opera anche nell’ottica di diminuire progressivamente il numero di casi d’inquinamento senza apparente spiegazione e che restano dunque difficilmente contrastabili e impuniti.

Commenti
 
Agnese Sista Gamma 1 anno fa su fb
Non ho parole, gente che non si fa scrupoli. Così non 0aga le tasse per smaltire cose tossiche
Nelio Pinela 1 anno fa su fb
C'è poco da ridere sul argomento... però complimenti a chi ha contato tutti i pesci!!
siska 1 anno fa su tio
Brava Sara Managlia Gagliardi, mi piace come lei si é spiegata:)) ...e non difficile da attuare.
Daniel Cinesi 1 anno fa su fb
Dovrebbero bere candeggina e mangiare mozziconi cosi imparano
limortaccituoi 1 anno fa su tio
Aspettiamo una reazione dura e decisa dalla politica. Soprattutto da quella frangia politica che si è strappata la pelle di dosso quando una frontaliera ha osato parlare male del nostro cantone. Cos'è più grave per loro?
Richard Penka 1 anno fa su fb
????????????
Christophe Rezzonico 1 anno fa su fb
E intanto la polizia era concentrata a mettere giù il radar....
Lolly Rovere 1 anno fa su fb
Christophe Rezzonico ma che cosa c’entrano adesso i radar?
Sara Managlia Gagliardi 1 anno fa su fb
Un sacco di prodotti chimici sono contenuti anche in sigarette, fogliettini, gomme da masticare o plastichine del cazzo, e che, anche se non se ne parla, ciò uccide molti più pesci e animali ovunque. Imparate a usare cestini o tasche, o compratevi una scatolina per le piccole cose da gettare (come i mozziconi), non è difficile ?
jena 1 anno fa su tio
i problemi sono sempre i soliti: 1) smaltire cosa piu' dell'eventuale multa 2) l'ignoranza (x non dire altro) 3) pene poco severe e non attuali. 4) e non dimentichiamo che purtroppo si possono sempre avvalere della "NEGLIGENZA" ....
siska 1 anno fa su tio
In parole semplici= qui, dei qualcuno, se ne fregano altamente dell'ambiente per loro 500/1000 pesci in meno o in più non fa differenza e ci buttano i loro prodotti pieni di veleno. Io credo che dietro a questi casi non c'è ingenuità ma persone che non si fanno nessuno scrupolo.
Paola Nelly Dellagiovanna Morandi 1 anno fa su fb
Ma possibile che non riescano a prendere questi ignoranti di.......
TI.CH 1 anno fa su tio
Penetraztion aus dem Badinerland? Ma sarebbe anche opportuno che venga rispiegato alla popolazione che l'acqua dei tombini non va nelle fognature ma è separata (acque chiare e acque luride), ben inteso dove l'impianto delle canalizzazioni le due siano sparate; cosa che non in tutti comuni è già stato fatto.
leonil 1 anno fa su tio
ho perso il conto che passando da li a piedi da uno dei tubi che entra nel riale si notano colori biancastri o schiume strane bell'acqua.... si meravigliano ancora? non per nulla in quel pezzo non ci stavano ne anatre ne pesci ??
mgmb 1 anno fa su tio
Speriamo che vengono presi e che gli diano una multa salatissima e non come a Noranco dove poco tempo fa responsabile era addirittura una ditta.
Stefano Danielli 1 anno fa su fb
Spero li trovino e gli costi cara...
Gaggini Luca 1 anno fa su fb
Ma cazzo che ignoranza di merda
David Spiller 1 anno fa su fb
Sam Ronca
Sam Ronca 1 anno fa su fb
David Spiller ????????
Equalizer 1 anno fa su tio
Eppure qui si vede la differente penetrazione della cultura italiota sul nostro territorio, perché c'è un'enorme differenza di casi fra sopra e sotto Ceneri.
driver1973 1 anno fa su tio
@Equalizer Si. Sono i frontalieri o comunque italiani che risiedono in ticino. Sicuramente sono loro.
centauro 1 anno fa su tio
@Equalizer Mi pare che casi del genere si verificano anche nel resto della CH.
sedelin 1 anno fa su tio
è inutile fare affidamento alla responsabilità di ignoranti e strafottenti: quei prodotti andrebbero vietati perché in mano a certa gente sono bombe! si sta allarmando il mondo intero per la velocità del cambiamento climatico, si fanno manifestazioni in proposito e intanto si vende VELENO!
TOP NEWS Ticino
CANTONE / SVIZZERA
21 min
La pazza (e benefica) idea: da Berna a Chiasso a piedi
Non nuovo alle iniziative fuori dal comune, Bruno Kraken percorrerà 300 km in poco più di tre giorni. Obiettivo: raccogliere fondi per i bambini che soffrono
CANTONE
2 ore
Qualche fiocco in pianura, attenzione alle strade
Meteo Svizzera mette in allerta per nuove nevicate tra venerdì e sabato e per strade sdrucciolevoli
CANTONE
12 ore
Il salario minimo è legge
Sarà compreso tra i 19.75 e i 20.25 franchi l'ora. Il Gran Consiglio ha approvato così la norma che concretizza "Salviamo il lavoro in Ticino"
LUGANO
12 ore
Dopo la segnalazione arrivano i «massi contro i gradassi»
In via Ligaino sono comparse delle grosse pietre che impediscono i parcheggi selvaggi
VACALLO / NEGGIO
13 ore
Materiale di voto spedito in ritardo: «Il Cantone faccia coraggiosamente ammenda»
Neggio e Vacallo reagiscono alle accuse di essere responsabili dei problemi legati al voto degli svizzeri all'estero
LUGANO
14 ore
«Sommersi di telefonate, i dipendenti sono spaventati»
Licenziamenti alla EFG. Nella banca c'è un clima «di paura» per un possibile smantellamento. L'allarme dell'ASIB
CANTONE
16 ore
La difesa: «Ha reagito per rabbia e frustrazione»
Il legale del ventiquattrenne a processo per il delitto di Caslano si è battuto per una pena non superiore agli undici anni
CANTONE
17 ore
Uccise la nonna «per vendetta»
L’accusa ha chiesto una condanna di sedici anni, sospesa a favore di un trattamento stazionario, nei confronti dell'autore del delitto di Caslano
CANTONE
18 ore
Pronzini sbotta contro Gobbi: «Non si permetta di paragonarmi alla Stasi»
«Ribadisco a tutti di rimanere nei limiti del rispetto delle persone», ha detto Claudio Franscella rivolgendosi a entrambi e all'aula
FOTO E VIDEO
LUGANO
18 ore
I bambini davanti a un quadro di Van Gogh. Le loro reazioni
Stupore e incredulità dei più piccoli di fronte alla mostra virtuale che ha già registrato 10.000 visitatori. Le risposte più divertenti dei bimbi
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile