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24.10.18 - 15:390

Due nuovi ufficiali nella Polizia Cantonale

Sono Maurizio Ferrarini e Renato Pizzolli, che continueranno a dirigere rispettivamente la Sezione supporto e coordinamento della Gendarmeria e il Servizio comunicazione, media e prevenzione

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha nominato Maurizio Ferrarini e Renato Pizolli in qualità di Ufficiali di polizia; entrambi entreranno in funzione il prossimo 1. novembre. Si tratta di un ulteriore passo avanti del progetto «Visione 2019» della Polizia cantonale «che ha negli anni raggiunto la maggior parte degli obiettivi strategici prefissati garantendo sempre più alla popolazione un elevato standard di sicurezza». Le due nomine odierne sono quindi la conseguenza di adattamenti strutturali e gestionali, che, per i due settori interessati, rivestiranno un’importanza maggiore così come un carico di responsabilità accresciuto.

Maurizio Ferrarini, classe 1966, è entrato a far parte del Corpo di Polizia nel 1987. Durante la sua carriera ha sempre lavorato nei ranghi della Gendarmeria e ricoperto diverse funzioni tra cui quella di capogruppo e, dal 2003, quella di capo staff. L’evoluzione del servizio, lo sviluppo moderno dei flussi operativi di supporto con i differenti partner e la continua ottimizzazione delle prestazioni richieste, costituiranno un ulteriore tassello della sua attività.

Ferrarini continuerà a dirigere, in qualità di Ufficiale subalterno con il grado di tenente, la Sezione supporto e coordinamento della Gendarmeria. Sezione che ha conosciuto importanti sviluppi nel corso degli ultimi anni e che riveste oggi un importante ruolo nell’ambito del coordinamento operativo in seno alla Polizia cantonale e con i molteplici partner istituzionali federali, cantonali e comunali, presenti sul nostro territorio. La Sezione, oltre al coordinamento, è responsabile di differenti servizi trasversali che garantiscono il supporto a più livelli e che sono stati centralizzati allo scopo di ottimizzarne l’attività a favore di una costante crescita di efficacia e qualità delle prestazioni richieste.

Renato Pizolli, classe 1974, è entrato a far parte del Corpo di Polizia nel 1997. Durante la sua carriera ha lavorato nei ranghi della Gendarmeria e poi, dal 2003, in Polizia giudiziaria in qualità di inquirente. Nel 2010 si è trasferito nell’allora Servizio stampa divenendone poi responsabile l’anno successivo. Dal 2013 ricopre la funzione di Portavoce della Polizia cantonale con il grado di commissario capo. L’evoluzione del servizio, lo sviluppo al passo con i tempi della comunicazione quotidiana e di crisi, così come la gestione di progetti legati alla prevenzione di Polizia e del Dipartimento delle istituzioni costituiranno un ulteriore sfida legata alla sua attività.

Pizollicontinuerà a dirigere, in qualità di Ufficiale subalterno con il grado di tenente, il Servizio comunicazione, media e prevenzione della Polizia cantonale. Negli anni il Servizio ha assunto nuovi e molteplici compiti nell’ambito della comunicazione e della Repubblica e Cantone Ticino Consiglio di Stato prevenzione. Lo scorso 1. gennaio, con l’entrata in vigore della modifica relativa alla Legge sulla Protezione della popolazione, è subentrata la responsabilità della gestione della comunicazione di crisi dello Stato maggiore cantonale di condotta, che comprende pure la gestione e la formazione, in questo specifico ambito, del personale proveniente e messo a disposizione da tutti i Dipartimenti e dalla Cancelleria dello Stato. Inoltre, dal mese di aprile, il Servizio è responsabile anche del coordinamento della comunicazione del Ministero Pubblico, a seguito di un progetto coordinato e voluto dal Procuratore generale e dal Comandante della Polizia cantonale.

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