TiPress
LUGANO
02.10.18 - 07:550
Aggiornamento : 10:06

Botta e risposta tra Finzi Pasca e il LAC: risponde Badaracco

Il presidente dell'Ente autonomo difende Gagnon e Rifici e si dice «deluso» dall'artista: «Vogliamo che rimanga, ma senza continui scontri»

LUGANO - Il botta e risposta tra Finzi Pasca e il Lac prosegue. E lo fa sulle pagine dei giornali. Questa volta è Roberto Badaracco, presidente dell’Ente autonomo, a rispondere alle parole dell’artista ticinese, non per volontà, ma perché «costretto».

Durante la seduta del Consiglio comunale di ieri - come riferisce la Regione - Badaracco ha difeso il direttore del Lac Gagnon e il direttore artistico di LuganoInScena Rifici - accusati di «avere posto l’aut aut “o loro o noi”» alla politica - definendoli «professionisti di assoluto valore che hanno fatto di tutto per andare incontro alle richieste della compagnia».

Una posizione che il municipale ha sviluppato - ancora - sulle pagine del Corriere del Ticino, non nascondendo «amarezza e delusione». Badaracco sottolinea che lo statuto di “residente” della compagnia al LAC stabilito nell’accordo «è lontano mille miglia» dal concetto definito da Finzi Pasca e che «sedersi al tavolo» per la pianificazione della stagione «è prerogativa esclusiva dei Direttori operanti al LAC».

Il municipale «invita un’altra volta Daniele a smussare i toni» e conclude: «Ognuno è libero di fare le proprie scelte, ma non può farle dipendere dal comportamento di qualcun altro che ha fatto tutto quanto era in suo potere per aiutarlo. Vogliamo che rimanga, ma senza continui scontri».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tenderloin 1 anno fa su tio
D'accordo con Vulpus. Dialogare tramite comunicati stampa e interviste non porta nulla se non aumentare I dissapori interni. Trovatevi tutti a un tavolo e vedete se riuscite a trovare una convergenza.
streciadalbüter 1 anno fa su tio
@castigamatti:nel preparare le valigie prenderei in considerazione Tel Aviv.
vulpus 1 anno fa su tio
E basta con questa telenovela. Smettetela di scrivere sui giornali e trovatevi davanti a un caffè a risolvere la questione.Nessuno ne conosce i particolari, ma il valore della compagnia Pasca è oramai mondiale: se la città di Lugano la vuole allontanare lo dica in maniera esplicita, che sicuramente ci saranno altri teatri pronti ad accoglierli.Ci sono troppi galli in quel pollaio e ognuno vuole la sua gallina.
siska 1 anno fa su tio
@vulpus Bravo vulpus, l'hai detta giusta e chiara. La politica della città di Lugano (con tutti gli attori secondari che gli girano attorno) stranamente é abile a far scappare i migliori. Il caro Daniele Finzi Pasca e la sua grande Compagnia sono "sprecati" per rimanere nel pollaio. Dove c'é la politica l'arte viene rovinata o compromessa nei suoi intenti e dove arte senza politica..l'arte avanza.
castigamatti 1 anno fa su tio
@vulpus non credo che la Citta di Lugano voglia allontanare DFP, vuole semplicemente rimetterlo al suo posto. Sicuramente DFP troverà accoglienza altrove e allora se non è contento di quello che la Città gli offre, al posto di ragliare in continuazione, che prepari le valigie.
ziopecora 1 anno fa su tio
@vulpus Se il valore di quella compagnia è mondiale, mal si comprende come mai bisogna foraggiarla con soldi e facilitazioni pubbliche.
TOP NEWS Ticino
CADEMPINO
1 ora
L'insalata era nell'orto
Il decreto di chiusura riguarda anche i negozi di piantine e sementi. Caminada: «L'orto come occasione per stare a casa»
CANTONE
1 ora
La replica di Regazzi: «l’MPS preferisce creare disoccupati»
Il consigliere nazionale reagisce agli attacchi: «Privilegiati? Il rischio di fallimenti a catena è del tutto reale»
CANTONE
6 ore
«Non è previsto per ora un lockdown come in Italia»
Il consigliere federale in diretta da Palazzo delle Orsoline. Ignazio Cassis a 360 gradi sull'emergenza in corso
CANTONE
7 ore
Coronavirus in Ticino: negli ospedali sono guarite 58 persone
Sono 415 le persone attualmente ricoverate nelle strutture dedicate alla cura dei pazienti Covid-19.
CANTONE
9 ore
Superati i cento morti in Ticino
Nelle ultime ventiquattro ore altre 125 persone sono risultate positive al Covid-19. Dodici i nuovi decessi
CANTONE
10 ore
Covid-19, i dubbi delle donne incinte
Intervista ad Andrea Papadia, primario in ginecologia e ostetricia presso l’ospedale Civico di Lugano (EOC)
CANTONE
12 ore
Coronavirus: Ermotti dona 1 milione di franchi per il Ticino
«La situazione è drammatica - sottolinea -. Ognuno dovrebbe almeno chiedersi se possa aiutare».
LUGANO
12 ore
«Ho dovuto rintanarmi in cantina»
Il diario scritto durante la quarantena: una famiglia bellinzonese contagiata, un 72enne intubato alla Carità
CANTONE
19 ore
Se gli anziani fanno gli “gnorri” al supermercato
C'è chi mente sull'età, e chi nega pure il documento. Nei casi più estremi si arriva anche alle minacce
CANTONE
23 ore
Centinaia di controlli, e qualche lamentela
Una settimana di posti di blocco e interventi nelle aziende. La Polizia: «I ticinesi si stanno comportando bene»
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile