LUGANO
24.09.18 - 13:530

Lugano bike emotion, un weekend di grandi numeri ed emozioni

Unico neo, l'affluenza del pubblico. Vanni Merzari: «Speravamo in un riscontro maggiore»

LUGANO - «E’ stato un weekend assai positivo che ha messo in luce l’ottima organizzazione della nostra manifestazione: siamo molto soddisfatti. Peccato per una presenza di pubblico sotto le aspettative: il Ticino può fare di più». Così Vanni Merzari, vicepresidente di Lugano Bike Emotions, ha commentato l’esito della seconda edizione del “festival della bicicletta” che ha animato la città durante l’ultimo fine settimana.

LBE 2018 è andata in archivio con numeri eccezionali nella partecipazione degli atleti: oltre 750 i corridori al via per l’ultima tappa della Proffix Swiss Bike Cup, 40 le handbike alla partenza del lungolago, 160 gli iscritti alla Cornèrcard Cancellara Challange e oltre 200 quelli alle corse Suita.

«Per quest’ultima competizione si è dovuto persino dare uno stop alle iscrizioni, tante erano le persone che desideravano farne parte - continua Merzari - E se penso che la gara di handbike ha dovuto fare i conti con la concomitanza del Giro d’Italia della stessa specialità, non posso che essere soddisfatto anche in questo caso del risultato numerico».

Insomma, sportivi che hanno risposto all’appello e allestimenti che non hanno deluso le attese, sia nella location di Lugano Centro che in quella di Carona. L’unica nota parzialmente negativa è stato il contorno di pubblico: «Speravamo in un riscontro maggiore - dichiara con onestà il vicepresidente - Gli ingenti sforzi organizzativi che abbiamo profuso sarebbero stati meglio ripagati da una presenza maggiore di spettatori lungo il percorso: forse la mountain bike non è ancora in grado di attrarre lo stesso entusiasmo del ciclismo su strada. Siamo felici, invece, del successo del “meet and greet” con i campioni di sabato pomeriggio: i tifosi non si sono lasciati scappare la possibilità di incontrare i loro idoli sportivi».

Dal punto di vista dei risultati agonistici, il weekend non è stato avaro di emozioni e sorprese. Nel teatro verde di Carona la Proffix Swiss Bike Cup ha regalato una grande gioia a tutti i ticinesi: “l’efant du pays” Filippo Colombo si è imposto con autorevolezza nella categoria Under 23, sbaragliando la concorrenza e regolando sul traguardo Fabio Puentener e Vital Albin. «E questa - sottolinea Merzari - è stata una delle notizie più belle».

Tra gli Elite, chi si aspettava un remake del duello esclusivo tra l’idolo rossocrociato Nino Schurter e Gerhard Kerschbaumer, come avvenuto Ai recenti mondiali di Lenzerheide, ha invece accolto la presenza dei “terzi incomodi” Mathias Flueckiger e Titouan Carod. Sono stati loro a cercare di tenere la ruota dell’italiano, con Schurter - settimo al traguardo - a cedere invece il passo dopo un brillante avvio. Kerschbaumer, però, con la precisione e l’efficacia della sua azione ha progressivamente sfiancato la resistenza degli avversari, tagliando a braccia alzate la linea di arrivo.

Nella gara Elite femminile è toccato a Irina Kalentieva imporsi su Alessandra Keller (vincitrice comunque della classifica generale): subito fuori Jolanda Neff, vittima di una caduta.

Non meno appassionanti sono risultate la quarta tappa dell’European Handbike Circuit e la spettacolare gara Suita, che ha assegnato il titolo di campione svizzero e italiano tra i corrieri in bicicletta: entrambe le competizioni hanno incontrato il favore del pubblico presente.

Lugano Bike Emotions 2018 è stata teatro anche di un importante accordo che potrà segnare favorevolmente il futuro ciclo-turistico della città e della regione: per i prossimi due anni Nino Schurter sarà il testimonial del Luganese come meta per tutti gli amanti delle due ruote. Il sette volte campione del mondo promuoverà tramite diverse iniziative gli oltre 370 chilometri a disposizione per gli appassionati di mountain bike: «Faccio i complimenti all’ente turistico per questa grande intesa - conclude il vicepresidente di LBE - Schurter è conosciuto in tutta la Svizzera e rappresenta il soggetto ideale per pubblicizzare la bellezza delle nostre piste».

Quello con Lugano Bike Emotions, per ora, è un semplice arrivederci: la terza edizione è già nella mente e nel cuore di sponsor, addetti ai lavori e organizzatori, che la renderanno realtà con la passione certificata dalle prime due “puntate”.

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