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LUGANO
01.06.18 - 11:370

Una taglia extra per il quartiere generale di Philipp Plein

Lo stilista tedesco annuncia l’ampliamento degli uffici in uno stabile accanto alla sede lungo il Cassarate. E sul controllo di marzo bocche cucite dal Cantone

LUGANO - Galeotta a marzo fu la pizza notturna con alcuni collaboratori e fornitori. «Trattato come un criminale» si sfogò allora su Instagram Philipp Plein all’indirizzo dell’Ispettorato del lavoro, che dopo segnalazioni su un non rispetto degli orari, aveva effettuato il controllo. Controllo sul cui esito le bocche della Divisione dell’economia restano sigillate.

Ora, sempre attraverso il suo profilo social, lo stilista tedesco annuncia l’ampliamento del suo quartiere generale a Lugano. Quasi a spegnere un po’ i timori di una luna di miele interrotta col Ticino. Anche perché nel frattempo altri ex dipendenti sono venuti allo scoperto sui media dipingendo un Plein più pretenzioso e lunatico di Anne Wintour, la storica direttrice di Vogue, figura che ha ispirato il film “Il diavolo veste Prada”.

Tra due-tre settimane dovrebbe avvenire la presa dei nuovi spazi, un migliaio di metri quadrati su due piani di uno stabile accanto al palazzo principale. Più spazio potrebbe significare anche più personale: «Siccome l’azienda sta crescendo in futuro saranno assunte altre persone» risponde l’assistente personale di Plein che questa settimana si trova a New York (dove pure il gruppo, che dichiara un fatturato di 300 milioni di dollari, ha uffici).

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