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CANTONE
01.06.18 - 15:490
Aggiornamento : 18:17

Poveri camionisti: quanta tristezza in quelle cuccette

Vacanze e festività dilatano i tempi di percorrenza sulle autostrade svizzere. I conduttori di mezzi pesanti si raccontano in un video tra nostalgia, frustrazione e solitudine

BELLINZONA – I cantieri, le code, le pause legate alle festività e ai relativi ponti. Mai come nell’ultimo periodo i nervi dei camionisti che transitano sulle autostrade svizzere sono stati messi a dura prova. I periodi lontani da casa, complici anche le pause obbligatorie imposte dalla legge, si dilatano a dismisura. Tio/ 20 Minuti, presso le aree di servizio e di sosta di Bellinzona e di Moleno, ha incontrato alcuni autisti di mezzi pesanti, che si sono raccontati davanti alla telecamera. Nelle loro parole, una sensazione di solitudine e di nostalgia che li accompagna ogni giorno.

La famiglia a mille chilometri – La storia più emblematica è quella di Agricolo. Un uomo sulla sessantina che ogni settimana fa la tratta tra Pesaro e la Svizzera, per poi percorrere le autostrade della Confederazione in lungo e in largo. Agricolo ci fa salire sul suo camion, ci mostra la sua cuccetta. «Qui dormo per quattro notti a settimana. La mia famiglia vive a mille chilometri da qui. È chiaro che mi manca. E mi manca anche il divano. Mi mancano le comodità».

Con l’aiuto di Padre Pio – Sul vetro di Agricolo, che trasporta mobili da ben 27 anni, c’è un adesivo di Padre Pio. Appesi allo specchietto retrovisore, alcuni portafortuna. «Si tratta di regali delle mie figlie», sospira. A microfoni spenti confessa: «È dura alla sera. Mangi al ristorante, dove capita, e poi ti metti a dormire. Che altro puoi fare? La televisione ce l’ho. Ma sono stanco morto, logorato dalla giornata. Pensate anche solo alle ore di attesa al portale del San Gottardo».

Fermi in coda – E logorato è pure Andrey, camionista rumeno. Arriva dalla Svizzera tedesca e sta viaggiando verso l’Italia. «Con tutti questi cantieri viaggi male – ammette –. Stai sempre fermo, in coda. E poi fai fatica a stare nei tempi di guida previsti dalla legge. Mi hanno tenuto bloccato nella zona di Erstfeld per circa un’ora».

Il peluche per il bambino – Anche Andrey soffre di nostalgia. «Sono ortodosso. Mi porto dietro qualche simbolo, una medaglietta, un’immagine. Per farmi coraggio. Però la famiglia è lontana. A volte, non la vedo per settimane». In quel momento passa Chris, un altro rumeno. Non parla bene l’italiano. Però, dal finestrino, ci mostra un peluche. «È per il mio bambino. Mi aspetta in Romania».

Stanchezza psicologica – Insomma, l’immagine del camionista forzuto e senza sentimenti, con l’interno della carrozza di guida interamente tappezzato da immagini di donne nude, sembra solo un miraggio di fronte agli uomini che ci troviamo di fronte. Dalle loro parole emerge tanta frustrazione e anche parecchia stanchezza. «Soprattutto psicologica», fa notare Emil, un camionista tedesco. Emil non vuole farsi filmare. Ma ammette: «Quando ho iniziato questo mestiere, circa 10 anni fa, ero affascinato dalla figura del camionista. A lungo andare, però, stare al volante ti consuma. E ti senti sempre solo, ti mancano gli affetti».

Tanta pazienza – Infine, ecco Rolf, basilese. Sta facendo la sua canonica pausa. Una sigaretta, un panino, una bibita. «Nei periodi in cui ci sono le vacanze e le festività è una catastrofe. Ci sono problemi sia a nord, sia a sud del Gottardo. E passi un’infinità di tempo fermo, con le mani in mano». Rolf, nonostante tutto, sembra prenderla con filosofia. «Contro questo stress non puoi proprio fare niente. Puoi solo stare tranquillo e avere tanta, tanta, pazienza».

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Commenti
 
vulpus 11 mesi fa su tio
È una professione che può piacere, ma che come in questa situazione ha anche dei risvolti negativi. La maggior parte sono dei padroncini, che pur di guadagnare qualcosa ,sono disposti anche a fare lunghe pause e colonne. Il trasporto pesante su strada è sempre ancora molto pratico e conveniente.Il transito attraverso le Alpi è praticamente gratuito .Bisognerebbe mettere dei limiti numerici al transito sotto il Gottardo, e gli altri sui treni, parificando i costi di transito tra strada e ferrovia. Rimane il problema del trasporto interno, dove pure le merci per comodità vanno sempre più su strada.Sono stati levati i terminal delle FFS periferici, ora i risultati sono anche questi.
Lore62 11 mesi fa su tio
@vulpus Ma se ancora oggi NON riescono (vogliono) LIMITARLI come lo PREVEDE la LEGGE (scritto nella Costituzione dal 1999) a 650 mila passaggi! Il POPOLO ha votato 20 anni fa per passaggio del trasporto merci, dalla STRADA alla FERROVIA ! Se ne fregano come tutte le ultime volontà espresse in votazione dalla popolazione che vanno contro i loro sporchi interessi a danno dei cittadini... Ricordi cosa disse all’inaugurazione della galleria stradale del Gottardo nel 1980, l’allora Consigliere federale Hans Hürlimann? Ha dichiarato solennemente: «Questo tunnel non è un corridoio per il traffico pesante»...hihihihi XD ...Doris Leuthard 2012 in un incontro di commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni, ha dichiarato solennemente: "Non costruiamo di certo un secondo tunnel per poi lasciare due corsie inutilizzate. A mio modo di vedere si tratterebbe di una scelta ipocrita."...hihihihi XD Ancora fiducia ai vostri politici, che pur di ottenere quello che vogliono vi riempiono di balle??
Mar Zy 11 mesi fa su fb
Naveed Sattar ?
Claudia Gaffuri - Crimi 11 mesi fa su fb
Ravi ??‍♀️
Ravi Von Verwandt 11 mesi fa su fb
No dai, io la sera torno a casa
Simone Tedde 11 mesi fa su fb
Claudio Tedde
Mendes Nogueira Hugo Ricardo 11 mesi fa su fb
Joao Pinto
beta 11 mesi fa su tio
Se ci fosse il Nobel per i commenti inopportuni e se certi sapessero cosa sia il loro lavoro probabilmente alcuni andrebbero a nascondersi .
Tato50 11 mesi fa su tio
@beta Beta, io lontano da casa qualche giorno alla settimana non mi farebbe che bene ;-))
beta 11 mesi fa su tio
@Tato50 A te sicuramente farebbe bene .................... star bene o almeno meglio !!!! Buona giornata .
aquila bianca 11 mesi fa su tio
@Tato50 Qui abbiamo un letto in più.... ;O) Imbarcati e traghetta...... ;xD Scherzi a parte, mi spiace che ancora qualcosa non va..... ;-(((( FORZA E CORAGGIO TATONE* Un abbraccio dall'aquilotta che ti tiene i pugni <3 Buona giornata a tücc in famiglia ;-** p.s. purtroppo la connessione non é sempre attiva, il resto funziona alla grande... :)))
Tato50 11 mesi fa su tio
@aquila bianca Che cara che sei !!! Posso dormire con te perché di notte ho paura ? ;-)))) Non si arrabbierà l'ex capo se fa un'opera pia ;-)))))) Adesso vado dove ho detto prima, spero di trovare la strada ;-))) Ciaoooo, salutoni a te e al "boss" e buone lunghe vacanze ;-)) Ps : "il resto va alla grande" vuol dire che l'aria e il mare fanno bene ?;-)))
aquila bianca 11 mesi fa su tio
@Tato50 Per rispetto all'ospite, lui fa come gli eschimesi; ti lascia il talamo con moglie annessa..... ;-)))))))))))))))))))) Dormirà sul terrazzo, con i tappi nelle orecchie.... ;o) Grazie Tatone, il boss ricambia i saluti e si accoda agli auguri affinché tu possa stare meglio..... Un abbraccio e cari saluti anche a S. ;-*** p.s. decisamente si..... :)))
Tato50 11 mesi fa su tio
@beta Si, ma da solo ;-)) A parte questo non posso rischiare perché è arrivata un'altra gabola ed è meglio che non mi allontani troppo dal S. Giovanni. Potrei al massimo affittare quel "ronco" che c'è nelle vicinanze ;-)) Ciaoo, saluti a A..
Roberto Mezzera 11 mesi fa su fb
Con quello che costa la tassa per i mezzi pesanti oltre 300 chf a camion per un transito asse nord sud e viceversa forse capirete che qualcuno ci guadagna a farli passare dalla Svizzera .. L'autista non c'entra l'autista fa i suoi sacrifici come altri lavoratori non prendertevela con loro ma con le aziende che li fanno transitare per la Svizzera..e con quelli che ci guadagnano dalle tasse che pagano per il transito...
Zia Cin 11 mesi fa su fb
Passare dal Brennero no? Così evitano sia il S. Gottardo che le nostre festività. Per chi circola all'interno nel paese è diverso immagino
Vee 11 mesi fa su tio
Questo articolo parla di PERSONE che per il loro lavoro fanno degli enormi sacrifici e rinunce. Sicuramente non decidono loro da dove passare. Piace a tutti sedere sul proprio divano la sera e stare con la propria famiglia, ma tanti di questi non possono farlo perché devono stare in giro anche settimane. Sicuramente anche altri mestieri sono sacrificanti, ma questo articolo parla di loro. Quindi non capisco certi commenti. Come già detto, grande rispetto e tanta forza a questi professionisti e alle famiglie.
Tato50 11 mesi fa su tio
@Vee Sul fatto che piaccia a TUTTI stare la sera sul divano con la famiglia ho qualche dubbio ;-))
Nicklugano 11 mesi fa su tio
Tutti questi transiti passano in Svizzera unicamente perché costa meno... il Brennero lo paghi caro, il Bianco altrettanto, le autostrade per arrivarci sono stracare. Solo noi regaliamo il passaggio per quattro soldi ed in più ci teniamo gli altissimi costi della rete stradale. L'Europa ringrazia sentitamente!
Lonely Cat 11 mesi fa su tio
Oggi piagnucolano per l’orribile lavoro che fanno. Tra qualche anno, quando i camion guideranno da soli, piagnucoleranno perché non avranno più questo orribile lavoro.
Tato50 11 mesi fa su tio
@Lonely Cat Dopo una trentina d'anni di matrimonio, molti sarebbero contenti di star via da casa qualche giorno ;-))
Lonely Cat 11 mesi fa su tio
@Tato50 È la prima cosa che ho pensato tra gli aspetti positivi di questo mestiere :))
Tato50 11 mesi fa su tio
@Lonely Cat Ho "abbondato" un po' sugli anni e penso che tu non sia l'unico che l'ha pensato ma non ha avuto il coraggio di metterlo nero su bianco ;-) Quando l'ho sposata l'avrei soffocata di baci, adesso mi pento di non averlo fatto ;-))
Simone Canepa 11 mesi fa su fb
E anche qui.. L' Alp Transit... Usatela per giove..
comp61 11 mesi fa su tio
grazie a voi posso provare le scarpe arrivate dal bangladesh in 3 giorni e rispedirle al mittente perché non mi piacciono.
Annadimelide Annadimelide 11 mesi fa su fb
possono prendere tre mp
Mario Bernasconi 11 mesi fa su fb
a) devono ringraziare al socialista Moritz Leuenberger per aver venduto (???), scrivo regalato all'UE il passaggio attraversando la Svizzera (lo stesso socialista Moritz che non combatteva la "via secura") b) esiste anche l'asse del Brennero
sedelin 11 mesi fa su tio
grande rispetto per il duro lavoro che svolgono. se finalmente le ditte trasportassero le merci su rotaia - alptransit costato miliardi! - il problema sarebbe risolto.
Tato50 11 mesi fa su tio
@sedelin Il problema è che molte gallerie non sono ancora "adattate" all'altezza di certi veicoli pesanti (specialmente a sud ). Poi ci sono quelli che magari in Svizzera scaricano in tre o quattro punti e per forza di cose devono far capo alla strada.
GI 11 mesi fa su tio
eppure c'è persino chi riesce a completare un cruciverba mentre viaggia....questo è anche stress...
tip75 11 mesi fa su tio
una soluzione fare il giro come ai bei tempi o rotaia, il resto sono solo bla bla, allora possiamo dire poveri asfaltatori,poveri lavoratori in miniera o in fabbrica e bla bla bla
Maurizio Manzardo 11 mesi fa su fb
e vero ho provato
Elena Bignone 11 mesi fa su fb
Se a Chiasso salissero tutti sul treno questo problema non sussisterebbe ... chiaramente il camionista è solo un dipendente ... se la ditta vuole risparmiare purtroppo non c’è nulla da fare Certo non è un lavoro facile il loro ...
Nick Monti 11 mesi fa su fb
Quelli in transito si ma quello che vengono per consegnare in svizzera (o ritirare) oppure gli svizzeri che fanno il traffico interno non possono
Elena Bignone 11 mesi fa su fb
Nick Monti capisco Però sarebbe più intelligente farli salire sul treno anche solo da Chiasso a Zurigo o a Basilea o a Losanna ... secondo me il traffico pesante si Decongestionerebbe parecchio ...!
Nick Monti 11 mesi fa su fb
Elena Bignone i tempi e i costi sarebbero purtroppo troppo alti
Nick Monti 11 mesi fa su fb
Elena Bignone dimenticato gli spazi e i treni a disposizione... tutti quelli incolonnati al gottardo dove li metti mentre aspettano il treno, quanti treni fai al giorno e con che tempi di attesa, e in piu i treni merci perdono la precedenza con i treni passeggeri per far rispettare l'orario
Riccardo Bertolini 11 mesi fa su fb
I costi treno o strada sono uguali il problema sono le autostrade che sono ridicole e molta gente che potrebbe andare al lavoro in treno pullman o altro tira fuori dal garage sta benedetta macchina. Conosco personaggi che per fare 1 km prendono l auto
Quintino Antonio Corciulo 11 mesi fa su fb
Elena Bignone secondo me non sai quello che dici... e non sai cosa vuol dire camion...
Brigitte Gill 11 mesi fa su fb
Ara Pez 11 mesi fa su fb
Mah...eppure feste con ponti e colonne ci sono sempre stati. E non solo al Gottardo. Ma se tutti VOGLIONO passare sul nostro territorio x forza non devono lamentarsi....
albertolupo 11 mesi fa su tio
E in Ticino siamo gli unici a non essere riusciti ad organizzare delle aree di stoccaggio attrezzate. Indegno.
Alessandro Fischetti 11 mesi fa su fb
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