Ti-Press
CANTONE
03.05.18 - 16:530

I suoli migliorano, ma in Ticino preoccupa l'azoto

È importante monitorare la situazione

BELLINZONA - Le misure decise a livello europeo in seguito al dibattito sulle piogge acide hanno migliorato le condizioni del suolo delle foreste europee. L'inquinamento da azoto rimane però un problema, anche in Ticino. Lo dice uno studio al quale ha preso parte l'istituto WSL.

Le piogge acide - scrive in una nota l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL - sono state negli anni '80 una delle questioni ambientali più rilevanti in Europa. Le preoccupazioni relative ai danni a boschi, corsi d'acqua e laghi hanno portato ad accordi internazionali che hanno posto un freno alle emissioni di zolfo e di azoti, gli inquinanti atmosferici che provocano l'acidificazione della pioggia.

Nell'ambito di uno studio pubblicato sulla rivista Global Change Biology, scienziati di 10 Paesi hanno esaminato la composizione chimica dell'acqua presente nel suolo di 171 foreste sparse in tutta Europa nel periodo 1996-2012. Hanno così dimostrato che il tenore di solfati nell'acqua contenuta nel suolo è diminuito grazie alla riduzione delle emissioni di zolfo.

Buona notizia per i suoli - Il fenomeno è stato accompagnato da una riduzione delle sostanze nutritive minerali come calcio, magnesio e potassio. «Ciò suggerisce un rallentamento della velocità con cui il suolo perde tali nutrienti. Questa è una buona notizia per i suoli delle foreste», afferma citato nella nota l'autore principale dello studio Jim Johnson, dell'University College Dublin (UDC).

Questa riduzione contribuisce infatti mantenere nel suolo i nutrienti naturali. È stato anche misurato meno alluminio nell'umidità del suolo e ciò è importante «perché se le concentrazioni sono elevate questo elemento può danneggiare le radici degli alberi».

Gli scienziati hanno inoltre individuato una diminuzione della quantità di nitrati nell'acqua del suolo: un ulteriore aspetto positivo per quelle foreste che in precedenza erano sature di azoto.

Traffico e agricoltura: problema azoto in Ticino - «L'inquinamento da azoto prodotto dal traffico motorizzato e dall'agricoltura rimane comunque un problema di primaria importanza per le foreste e per il suolo di molte aree d'Europa», afferma la ricercatrice Elisabeth Graf Pannatier del WSL. In Svizzera questo tipo di inquinamento costituisce un problema in Ticino e sull'Altipiano, precisa la ricercatrice.

Una quantità eccessiva di nitrati nell'acqua, come pure di solfati, dilava le sostanze nutritive dal suolo dei boschi. Se presenti in grandi quantità i nitrati, che sono composti dell'azoto, inquinano le falde acquifere. Lo studio ha evidenziato che il processo di acidificazione del suolo prosegue, anche se a «un ritmo meno sostenuto».

I ricercatori sono arrivati alla conclusione che a causa delle notevoli quantità di zolfo e azoto depositatesi nelle foreste, e della capacità del suolo di accumularli, potrebbero essere necessari ancora vari decenni prima che la composizione chimica dell'acqua nel suolo si adegui a quella delle attuali precipitazioni piovose. Per questo motivo è importante continuare a monitorare la situazione.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LAVENA PONTE TRESA
6 ore
Non riesci nei tuoi studi? Puoi attaccarti al tram
Da qualche mese l’Istituto Fogazzaro ha aperto una “filiale” italiana, il Centro Atlante, a due passi dal confine e dal trenino FLP. Altro nome, stessa preside. Lo scopo: garantirsi un piano B
LUGANO
9 ore
La lettera della vittima in aula: «Non sono più tua figlia. Addio, papà».
Maria Galliani, legale della giovane abusata dalla "coppia horror" del Bellinzonese, racconta il presente della sua assistita: «A 17 anni si è ritrovata sola. Ora sta lottando»
VIDEO
GRANCIA
9 ore
Scairolo, acqua marrone e «odore di vernice»
La situazione segnalata da un lettore. L'Ufficio della gestione dei rischi ambientali e del suolo: «Verificheremo»
LUGANO
10 ore
«Stava giocando ai lego e i genitori l'hanno chiamato mentre facevano sesso»
Al processo contro la coppia del Bellinzonese che abusava dei figli, parla l'avvocato del ragazzo: «Ancora oggi il mio assistito è legato a mamma e papà»
LUGANO
11 ore
«Faccio fatica a definire genitori queste due persone»
Processo contro la coppia horror del Bellinzonese: la procuratrice pubblica Marisa Alfier chiede una pena di 15 anni di carcere per l'uomo e di 14 anni e 6 mesi per l'ormai ex moglie
VIDEO
GAMBAROGNO
12 ore
L’inferno alle 7 di mattina: al lavoro coi nervi a pezzi
Chiuso il nucleo di Quartino. Tutto il traffico si riversa sulla strada cantonale. Il test video di Tio/20minuti. E la rabbia degli automobilisti: «Vergognoso»
LOCARNO
12 ore
Delta Resort: «Il Municipio di Locarno fa il necessario?»
Interpellanza di Pier Mellini al Municipio sul suo operato e sull’ordine di vigilare affinché gli appartamento non siano utilizzati come residenza
CANTONE
14 ore
La rivelazione shock del padre: «Toccarmi con mia figlia era diventata un'esclusiva»
Processo alla coppia dell'orrore. Il 50enne, che abbelliva i filmati hard con effetti speciali e colonne sonore, gioca a nascondino col giudice. Intanto emerge che la madre era gelosa della ragazza
FOTO E VIDEO
CHIASSO
15 ore
Tamponamento in via Rampa, conducente ferita
L'incidente è avvenuto attorno alle 10 di questa mattina. Sul posto soccorsi e polizia
LUGANO
15 ore
«I nostri figli in quei momenti erano oggetti al servizio della coppia»
Si apre il processo nei confronti dei due genitori del Bellinzonese che per anni avrebbero abusato sessualmente dei loro ragazzi. Filmando spesso le folli gesta. Ammissioni shock da parte della mamma
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile