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CANTONE
27.04.18 - 15:380

Tutto pronto per la Festa Danzante

La manifestazione si svolgerà dal 2 al 6 maggio, con un'anteprima questa domenica, 29 aprile. Ecco gli eventi salienti

LUGANO - È stata presentata questa mattina la tredicesima edizione della Festa Danzante, arte che verrà celebrata in 30 città e comuni della Svizzera dal 2 al 6 maggio.

A livello nazionale la Festa propone più di 600 corsi e 450 attività tra spettacoli, performance, film e party. In Ticino saranno 18 i diversi momenti artistici, 4 i party e diversi momenti formativi, in quattro diverse località: Lugano, Ligornetto, Mendrisio e Bellinzona.

Il tema di quest’anno è la diversità, che verrà celebrata attraverso gli incontri, performance, esposizioni e collaborazioni che si pongono l’obiettivo di «unire danzatori e pubblico, regioni linguistiche e luoghi differenti, in un’unica grande festa scandita e animata dal talento e la passione di professionisti e amanti della danza» come ha ricordato questa mattina Tiziana Conte, coordinatrice della Festa Danzante. 

Lorenzo Sganzini, direttore della Divisione cultura Città di Lugano, dal canto suo, ha ricordato che «questa Festa rappresenta una crescita per la Città, è un elemento di dialogo».

Anteprima - La Festa Danzante, come ogni anno, propone un’anteprima il 29 aprile, in occasione della Giornata internazionale della danza. Domenica infatti, nello slargo di Piazza Manzoni a Lugano, verrà inaugurata la mostra Triptyque, con i manifesti di Philippe Antonello e Stefano Montesi, che attraverso il loro obiettivo hanno ritratto in 3D le personalità premiate con i Premi federali svizzeri di danza 2017.

I manifesti saranno visibili fino al 6 maggio. L’inaugurazione della mostra propone anche l’incrocio con la performance “3Danzante”. La Cie AiEP/Vidach proporrà un intervento performativo in collaborazione con le danzatrici e i danzatori della Compagnia che dialogheranno in modo giocoso e dinamico con le personalità ritratte proprio nei manifesti.

Gli occhialini per la visualizzazione in 3D si possono ritirare gratuitamente presso l’imbarcadero “Lugano centrale” (tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00).  

Si danza anche nei Musei - Anche il Museo d’arte di Mendrisio, il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto e il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona accoglieranno nei loro spazi dei suggestivi progetti artistici: una performance coreografata da Clément Bugnon e Matthias Kass e incentrata su un autentico confronto tra l’equilibrio e l’eguaglianza della relazione; uno spettacolo per due danzatori e una violoncellista coadiuvati dal giovane coreografo Nunzio Impellizzeri; e una passeggiata urbana guidata dalla coreografa e danzatrice Alessia Dalla Casa, che permetterà a tutti i partecipanti di sperimentare il piacere di un movimento danzato. «Il museo diventa così un luogo fruibile a tutti attraverso questi progetti» ha ricordato Gianna A. Mina, direttrice del Museo Vela di Ligornetto e presidente dell’Associazione dei musei svizzeri. «Durante questo evento sarà interessante vedere l’interazione delle varie discipline artistiche (danza, pittura, scultura,...) all’interno dei musei» ha poi aggiunto Barbara Paltenghi Malacrida, del Museo d’arte Mendrisio.

Abitanti di Lugano in un video - Uno dei tanti progetti presenti sul territorio di Lugano si chiama “B-Cut”. In questi giorni, precedenti alla Festa Danzante, la Compagnia Ioannis Mandafounis sta incontrando gli abitanti di Lugano per raccogliere in brevi videoclip la loro danza. Tutti, grandi e piccini, chi non ha mai danzato, e chi ama ballare, sono incoraggiati a danzare liberamente ovunque si trovino, vestiti così come sono. Il risultato di questi incontri sarà raccolto in un video e proiettato durante la Festa (il 2 maggio alle 19 presso il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, il 4 maggio alle 19.00 allo Spazio Morel di Lugano e il 5 maggio alle 20.00 presso lo Studio Foce).

Flash Mob - Fenomeno artistico che negli ultimi anni ha conosciuto un grande successo di pubblico: è il flash mob, che ogni anno si ripropone coinvolgendo decine di persone di ogni età. Anche quest’anno l’organizzazione è stata affidata al MAT, Movimento Artistico Ticinese. Appuntamento sabato in Piazza San Carlo, ore 12.15.

Danze etniche - La danza, che grazie alla sua arte non conosce confini, sarà presente anche in forme etniche. Sabato 5 maggio a Lugano, si esibirà il Rancho Folclorico “Regiones de Portugal”, con balli tipici portoghesi come la “malhao rodado” e i “bailinho Madeira”. Alle 15.45 in Rivetta Tell e alle 17.00 in Piazza San Carlo a Lugano.

Domenica 6 maggio si potrà assistere in Piazza Dante ad una dimostrazione di danza Tamil dell’Associazione Tamil Youth Organization Ticino.

Party - Quest’anno la Festa Danzante si apre anche all’hip hop. Il “Mega Party” di sabato 5 maggio allo Studio Foce offrirà la possibilità di conoscere e sperimentare l’hip hop e il freestyle. Non mancheranno ovviamente le performance, ma soprattutto le sfide.

Anche lo Spazio Morel il giorno prima, venerdì 4 maggio, ospiterà il “Party XXXL”, ovviamente dedicato al mondo della danza.

Qui trovi il programma dettagliato dell’evento.

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