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23.02.18 - 08:480
Aggiornamento 10:29

Arriva il vero freddo, ma «non è un evento eccezionale»

La prossima settimana la colonnina di mercurio non supererà gli zero gradi. Il meteorologo Luca Nisi ci spiega come fenomeni simili saranno sempre meno frequenti

La Svizzera diventerà un Paese tropicale?
9 mesi fa Una spolverata di neve a bassa quota prima del “gelo”

LUGANO - Chi pensava di utilizzare il fine settimana in arrivo per riporre nell’armadio giacche pesanti e maglioni dovrà rimandare. La prossima settimana sarà infatti caratterizzata da un sensibile calo delle temperature, con la colonnina di mercurio che difficilmente supererà gli zero gradi.

Un’ondata di aria fredda raggiungerà le nostre regioni, proveniente dalla Russia. «Non si tratta però di un evento climatico eccezionale - ci spiega il meteorologo Luca Nisi di MeteoSvizzera -, ma è la prima volta che si verifica quest’anno».

Massime sotto lo zero - Se c’è chi sentiva già nell’aria la primavera, in realtà a livello climatico è una situazione usuale, soprattutto in gennaio. «Le temperature saranno ben al di sotto delle medie stagionali. Il freddo arriverà domenica e proseguirà per almeno i sette giorni successivi. A 1400 metri si scenderà fino a -13 gradi, mentre nelle città le minime - complice la nuvolosità - saranno di -5 gradi, con massime che non supereranno lo zero».

Qualche fiocco di neve - Tra domenica e lunedì qualche fiocco di neve potrebbe scendere fino in pianura nel Sottoceneri, ma senza formare depositi al suolo superiori al centimetro. «Solo qualche fiocchetto qua e là», specifica Luca Nisi.

E il riscaldamento terrestre? - Gli scettici dei cambiamenti climatici sostengono che eventi come questo, con temperature ben al di sotto della media, smentiscano il riscaldamento terrestre. «In realtà - ci spiega il meteorologo - la variabilità climatica rimane. L’atmosfera è più calda, le temperature sono sempre più alte a livello mondiale, ma persistono le evasioni di aria fredda come questa, che però saranno sempre meno frequenti». Ticinonline/20 minuti dedica un Focus al tema del clima "impazzito".

Le mezze stagioni? In realtà non è vero che non esistono più. «Anzi, durano di più. Lo scorso anno la temperatura è stata sopra alla media, ma abbiamo avuto un periodo freddo tra fine novembre e inizio dicembre. Quest’anno gennaio è stato più caldo del solito, ma febbraio si conclude nel freddo».

 

Commenti
 
cacos 9 mesi fa su tio
vien da cantare :vent frecc vent da matina bofa ul vent sula scima di grand pin......o no. Bona settimana a tutti
aquila bianca 9 mesi fa su tio
@cacos ...Sent al vent, a nem incontra al vent frecc vent da matinaaaaaaaaaaaa..... ;o) Ueillalì cacos..... come stai ?? Spero tutto ok <3<3 Un abbraccio e buona giornata ciaoooooooooo ;-**
cacos 9 mesi fa su tio
@aquila bianca ciao , va meglio piano piano spero anche voi tutti .abbraccione claudio
aquila bianca 9 mesi fa su tio
@cacos Mi fa piacere e spero si sistemino le cose... ti tengo i pugni <3 Noi tutto ok grazie.... Abbraccione anche a te gioia ;-**
Giovanna De Monte 9 mesi fa su fb
Siamo in pieno inverno! Se non fa freddo adesso, quando? Manca un mese alla primavera....
GI 9 mesi fa su tio
Forse troppo banale scrivere che "nemmeno un solo secondo è uguale al precedente"....figuriamoci il clima....di una terra vecchia di qualche miliardo di anni.....
negang 9 mesi fa su tio
Posso dirlo ? Sicome viaggio sempre in moto il freddo lo subisco sulle mie ossa direttamente, stessa cosa per il maltempo. Sono 24 anni che la uso per andare al lavoro. Beh, posso dire una cosa. Negli ultimi inverni ho fatto praticamente tutta la stagione in moto. Ricordo benissimo ad inizio anni 90 i freddi pungenti gia' a fine novembre, -5 per giorni tutte le mattine. Stessa cosa per le nevicate molto piu' frequenti anche in pianura che mi obbligavano ad almeno uno o 2 mesi di stop con la moto. Da dopo il 2005 invece gli inverni dove ho dovuto mollare la 2 ruote sono pochissimi e solo per 1 o 2 settimane al massimo per anno. Negli ultimi 4 invece non ho praticamente mai smesso di usarla. Quindi posso testimoniare che a parte qualche sempre piu' raro picco di freddo come quello che arriva lunedi, il clima si e' decisamente scaldato. Stessa cosa per le precipitazioni, estati piovose negli anni 90 ... poi piu' secche, in estate infatti e' raro che capiti di mettere la tuta anti acqua. Neli anni 90 ricordo estati dove la mettevo quasi tutti i giorni, alla mattina o alla sera.
Mattiatr 9 mesi fa su tio
@negang Pure io mi faccio il mio viaggetto in moto e se la abbandono è unicamente perché il viaggio è lungo e il freddo si sente. La tenuta della strada è quasi sempre sufficiente a permettere un tragitto sicuro altrimenti basta rallentare un po'. È da gennaio che la uso e probabilmente se fossimo stati negli anni 90' che hai citato probabilmente la mia ''cavalcata'' l'avrei vista in cartolina. Buona giornata.
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