Ti Press
BELLINZONA
20.02.18 - 14:570
Aggiornamento : 15:32

Tigri Tamil: «Un'organizzazione terroristica a tutti gli effetti»

Durante una lunga requisitoria, la procuratrice federale Juliette Noto ha evocato il reclutamento di bambini-soldato e l'assassinio di personalità politiche

BELLINZONA - Le Tigri tamil dello Sri Lanka erano una organizzazione criminale a carattere terroristico: questa la tesi su cui anche oggi ha insistito la procuratrice federale Juliette Noto, nel processo che vede imputati a Bellinzona 13 presunti loro fiancheggiatori in Svizzera.

Davanti alla Corte penale del Tribunale penale federale, la procuratrice ha rammentato la definizione dell'organizzazione criminale in Svizzera, ossia un gruppo strutturato, concepito per durare, che obbedisce a regole e a una ripartizione dei compiti, sottoposto al segreto e mirante a scopi criminali.

Queste caratteristiche - ha sostenuto - «sono chiaramente adempiute» nel caso del movimento delle Tigri di liberazione dell'Eelam tamil (LTTE) e delle sue succursali all'estero come il World Tamil Coordinating Comitee (WTCC), la cui presunta attività illecita di raccolta di fondi tra la comunità tamil a beneficio delle Tigri è al centro del processo in corso.

«Dovete giudicare una organizzazione che finanziava un movimento che conduceva sì una guerra convenzionale, ma che commetteva anche attentati, sequestri e ogni sorta di atti contro la popolazione civile», ha detto la procuratrice rivolgendosi ai giudici.

Juliette Noto ha evocato nella lunga requisitoria il reclutamento di bambini-soldato e l'assassinio di personalità politiche - tra cui l'ex primo ministro indiano Rajiv Gandhi (nel 1991) e il presidente dello Sri Lanka Ranasinghe Premadasa (nel 1993) - come pure di suoi oppositori. «Si trattava di azioni criminali violente che non sono giustificabili, e non di atti politici», ha sottolineato. La procuratrice ha poi citato diverse testimonianze riguardo alla paura che incutevano le Tigri anche tra la comunità tamil in Svizzera.

Tornando ai 13 imputati, Juliette Noto ha affermato che, nonostante il loro silenzio, erano tutti al corrente delle attività delle Tigri: «Erano implicati, informati, anzi ambasciatori della causa. Non hanno neppure espresso rammarico riguardo alle vittime civili».

A suo avviso, nemmeno l'impiego dei fondi raccolti in Svizzera lasciava adito a dubbi: «Se no, perché un tale segreto» sulla loro destinazione? Per Juliette Noto non c'erano ambiguità al riguardo, si sapeva che i soldi dovevano finanziare gli sforzi di guerra dell'LTTE.

Le accuse contro gli imputati - 12 tamil e un tedesco - vanno dal sostegno o partecipazione a un'organizzazione criminale alla truffa, dall'estorsione alla falsità in documenti, fino al riciclaggio di denaro. Secondo l'accusa, le attività illecite - durate una decina di anni, tra il 1999 e la sconfitta della guerriglia tamil nel maggio 2009 - avrebbero consentito di raccogliere, tra la comunità tamil in esilio, circa 15 milioni di franchi tramite un sistema sofisticato di crediti al consumo.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
TOP NEWS Ticino
CANTONE
7 ore
È senza terrazza, come farà?
Lorenzo Albrici, chef stellato, da quattro mesi non guadagna un soldo. E anche il 19 aprile resterà "a bocca asciutta"
CANTONE
9 ore
Le incognite sono troppe, Estival Jazz getta la spugna
A confermarlo è l'organizzatore Andreas Wyden: «Non poteva essere fatto così come lo conosciamo»
CANTONE
10 ore
Allentamenti, Lega insoddisfatta: «Riaprire subito!»
Per il partito di via Monte Boglia il lockdown «non è più sostenibile» e nemmeno sostenuto dalla popolazione.
LUGANO
12 ore
Dieci giorni all'ex Macello: «Poi la polizia»
Scatta il secondo ultimatum del Municipio. Ma si slitta a dopo le elezioni
FOTO E VIDEO
BELLINZONA
12 ore
Grave incidente a Gudo, strada riaperta
Un'auto, dopo aver sbattuto contro il guardrail, è uscita di strada prima della curva a esse, finendo nella scarpata
CANTONE
16 ore
Consuntivo influenzato dalla pandemia
Il 2020 si chiude con un disavanzo d’esercizio di 165.1 milioni di franchi
LUGANO
18 ore
Nasce il movimento di chi si sente tradito… dalla Città
La piattaforma villaggitraditi.ch dedica il primo capitolo alla piscina di Carona e al controverso progetto di “glamping” 
CANTONE
18 ore
76 nuovi contagi in Ticino, un decesso
8 i nuovi ricoveri e 4 i dimessi. Salgono gli ospedalizzati, oggi a quota 89.
LUGANO
21 ore
«Non stiamo contattando artisti, troppa incertezza»
Il Covid soffoca la cultura. Carmelo Rifici, direttore artistico del LAC: «Così non si possono fare pianificazioni».
CANTONE
22 ore
La pandemia in Ticino viaggia in Tesla
Le auto elettriche e ibride hanno raddoppiato le vendite negli ultimi mesi. Chi le acquista?
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile