LOCARNO
08.12.17 - 16:100

Ecco come suona il Natale a Locarno On Ice

Weekend ricco quello che si appresta vivere la manifestazione: dall'atmosfera del Carnevale, al risotto solidale della Gilda, passando per i produttori del Candidato Parco Nazionale e tanta musica

LOCARNO-  Questo sabato il candidato Parco Nazionale del Locarnese mette i pattini per offrire ai bambini e alle loro famiglie delle opportunità di gioco e di divertimento nella magica cornice di Locarno on Ice. A partire dalle 10.00 fino alle 17.00, i produttori e gli artigiani del futuro parco allestiranno sulla piattaforma di Locarno On Ice un Mercatino di Natale in cui proporranno una nutrita gamma di articoli da impacchettare e mettere sotto l’albero: marmellate, miele, tisane, liquori, oggetti in paglia. Per gli adulti alla ricerca di ispirazioni per i regali di Natale sarà dunque l’occasione per curiosare fra le bancarelle del mercatino e scoprire quanto di bello e di gustoso hanno da offrire gli artigiani e i produttori del Parco Nazionale del Locarnese. Per i bambini il parco ha previsto nel pomeriggio, fra le 15.00 e le 17.00, un atelier per imparare a conoscere l’età del legno e per preparare decorazioni natalizie con cui addobbare l’albero di Natale.

Sempre sabato, in serata, Locarno On Ice ha in programma due concerti. Il primo, alle 18.30, vedrà salire sulla piattaforma l’Anfrigola e Gatt Band, che, con i suoi 90 elementi, è una delle più grandi guggen del Ticino. L'Anfrigola e Gatt Band è nata nel 2003 dalla fusione di altre due guggen: l'Anfrigola di Brissago e la Sciavatt e Gatt di Cugnasco. Non c’è da dubitare che l’Anfrigola e Gatt Band provvederà a fornire al pubblico una buona dose di atmosfera carnevalesca. Alle 21.30 saliranno poi sul palco i Blackhands, un quintetto nato nel 2012 e che propone canzoni con una ritmica e un tiro musicale del tutto personalizzato, affrontando generi musicali come rockabilly, rock’n’roll, rock blues e boogie-woogie. I Blackhands, composti dal cantante Romeo Cappellato, da Marco Gianelli alla chitarra, da Matteo Marazzina alle tastiere, da Daniele Pisati al basso e da Alessandro Giannuzzi alla batteria, sono un gruppo affiatato, che cura molto ogni dettaglio, dalle sonorità di ogni singolo strumento, agli aspetti estetici e scenografici. È un gruppo che riesce inoltre a infondere energia nel pubblico, coinvolgendolo direttamente.

Domenica col risotto a favore dei malati di sclerosi multipla - La Gilda Svizzera dei Ristoratori-Cuochi è l’associazione professionale dei cuochi provetti che sono pure proprietari della loro azienda gastronomica. Ebbene ogni anno i cuochi della Gilda cucinano un ottimo risotto della solidarietà nelle piazze di una quarantina di città del nostro paese a sostegno della Società
 
Svizzera Sclerosi Multipla. Va ricordato che questa società, fondata una cinquantina d’anni fa, sostiene la ricerca sulle cure di questo gravissimo morbo di cui sono afflitte in Svizzera oltre 10'000 persone e organizza campagne per sensibilizzare l’opinione pubblica sui risvolti di questa malattia degenerativa. Da qualche la Gilda si attiva anche sulla grande piattaforma di Locarno On Ice. Così domenica mattina, a partire dalle 10.00 i cuochi della Gilda accenderanno i fornelli per scaldare le grandi caldaie destinate a cucinare il delizioso risotto e le luganighette che lo accompagneranno. Il pasto sarà pronto a servire per mezzogiorno e il suo provento sarà versato alla Società Svizzera Sclerosi Multipla a sostegno della ricerca su questa malattia.

Nel pomeriggio, alle 15.30, i bambini potranno poi assistere a “Josa e la chitarra magica”, una favola raccontata da Christina Germann-Chiari. C’era una volta Josa, il figlio piccolo e per niente forte di un carbonaio. Un giorno un uccello gli fa un regalo: gli dona la chitarra degli uccelli, una chitarra magica, non più grande di una piuma, con un manico sottile come un filo d’erba e le corde finissime quasi trasparenti. Gli insegna a suonare una canzone, e la melodia è talmente bella che ovunque nel bosco scende il silenzio. “È la canzone magica”, dice l’uccello. Christina Germani-Chiari è una cantastorie della Valle Maggia che ama raccontare storie accompagnandosi con la chitarra ed illustrandole con il kamishibai, un antico strumento giapponese per raccontare storie.

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