Keystone
CANTONE / BERNA
26.10.17 - 10:490
Aggiornamento : 14:08

Accordo sui frontalieri, nessun risarcimento

Il Consiglio federale ha preso posizione in merito alla mozione presentata da Marco Chiesa per la mancata entrata in vigore

BERNA - Il canton Ticino non va compensato finanziariamente per la mancata entrata in vigore del nuovo accordo italo-svizzero sui frontalieri, il cui avamprogetto è stato sottoscritto dalle autorità fiscali dei due Paesi nel dicembre 2015. È questa la posizione del Consiglio federale, resa nota oggi in risposta a una mozione presentata dal consigliere nazionale Marco Chiesa (UDC/TI).

Nel proprio testo, depositato lo scorso settembre, il parlamentare ticinese chiede al governo il versamento da parte della Confederazione nelle tasche di Bellinzona di un importo pari a 15 milioni di franchi annui, sino alla firma dell'intesa.

A suo avviso, spetta all'esecutivo farsi carico, dal punto di vista finanziario, dei danni che la situazione di stand-by arreca al cantone italofono. Malgrado le continue rassicurazioni da Roma - sottolinea Chiesa - "i più, già scottati in passato da queste promesse, temono che l'accordo non sarà oggetto di una firma prima delle prossime votazioni del 2018".

Il deputato motiva la sua rivendicazione ad esempio ricordando che con il nuovo accordo fiscale il Ticino potrà incassare il 70% delle imposte alla fonte al posto del corrente 61,2% e che i lavoratori frontalieri dovranno dichiarare il loro salario in Italia. I 15 milioni sopraccitati sono infatti la differenza di guadagno scaturita tra queste due percentuali. L'attuale stallo «ha, indirettamente, pesanti conseguenze sul mercato del lavoro ticinese che subisce un significativo dumping salariale», lamenta inoltre Chiesa.

Il Consiglio federale replica ricordando l'assenza di una base legale che permette di procedere nel modo richiesto dal parlamentare UDC. Il governo conferma poi la posizione espressa in passato, secondo la quale un tale risarcimento a favore del Ticino costituirebbe una discriminazione nei confronti di altri Cantoni.
 
 

TOP NEWS Ticino
LUGANO
52 min

Lo Stato alla caccia delle imposte non pagate dal direttore della Aston

Precetto e sequestro beni da parte di Cantone e Confederazione nei confronti di Camillo Costa che dopo il crac è stato nominato Ispettore Onorario per i Beni architettonici di Albenga

CANOBBIO
2 ore

Rilasciato l'ex municipale, docente e allenatore accusato di pedofilia

I tempi dell'inchiesta si sarebbero dilatati eccessivamente. L'uomo godrebbe di uno stato di libertà provvisoria in attesa di processo

MUZZANO
4 ore

I tre sindacati al Corriere: «Ritirate i licenziamenti!»

Stamattina i rappresentanti di Atg, syndicom e Ocst hanno incontrato la direzione del giornale alla quale è stato formalmente chiesto di fare un passo indietro

FOTO E VIDEO
BELLINZONA
5 ore

Giovani in piazza per salvare il clima

A Bellinzona, come in altre 24 città svizzere, è stato organizzato uno sciopero. Tema centrale: le banche e i loro costi ambientali

BELLINZONA
6 ore

«Ci hanno tagliati fuori dal mondo senza preavviso»

Polemiche nella zona di Pedevilla in seguito a un cantiere lungo la strada che porta ai Monti di Ravecchia. Il consorzio: «La strada stava cedendo, i lavori erano urgenti»

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report