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LUGANO
11.10.17 - 07:310
Aggiornamento : 11:29

«Ho perso la villa e 12 milioni, grazie a voi»

L'ex imprenditore Marcello Romano è uscito di galera. Tio.ch/20minuti è riuscito ad avvicinarlo sul Ceresio

LUGANO. «Il Re delle sigarette? Sbagliate persona. Non ho nemmeno mai fumato». Marcello Romano oggi è un signore distinto sui 50 anni, che frequenta Lugano come un turista “d'affari” tra tanti. Nel 2014 fu incarcerato ed estradato in Italia, le foto della sua villa di Breganzona all'asta fecero il giro del Ticino. Ma non ha mai rilasciato interviste. Tio.ch/20minuti nei giorni scorsi è riuscito ad avvicinarlo in un bar sul Ceresio fra non poche resistenze: «Non ho nulla da dire» svicola. «In Ticino ho perso tutto grazie ai giornalisti». 

E allora cosa fa qui?

«Ci vengo per lavoro, non spesso. Sono un uomo libero, che problema c'è?»

Nessuno. Se il lavoro è legale.     

«Sono dipendente di un'azienda italiana di materie plastiche, import export. Il mio settore da sempre. Altro che sigarette»

È il settore in cui operava la sua Plastic Group, ora sciolta. Dietro l'azienda luganese fu scoperta un'evasione fiscale da 170 milioni: le costò il carcere.

«Ho pagato già troppo con la custodia cautelare. I 170 milioni sono una calunnia: un accanimento giudiziario»

E le sigarette? 

«Un'altra voce infondata, diffusa da un giornalista de L'Espresso nel 2014. La mia rovina è iniziata lì».

Perché?

«Le banche qui mi chiusero i rubinetti. In Ticino avevo un'azienda sana con quasi 40 dipendenti, stavo per assumerne altri 70 e aprire due magazzini a Balerna e Castione. Ho licenziato tutti. Mi hanno dipinto come un nababbo che gira il Ceresio in yacht, follie: ma sapete chi sono io?»

Chi è?  

«Uno che ha sempre lavorato 12 ore al giorno, sette giorni su sette, dall'età di 22 anni»

E la villa a Breganzona?

«Ho fatto un mutuo, per dare alla mia famiglia un futuro in un paese migliore. Col fallimento ho perso la casa, come anche una caparra da 400mila franchi per il mio ufficio a Lugano»

Il fisco svizzero aspetta ancora da lei 800mila franchi di imposte non pagate dal 2015. 

«Ma se ero in carcere! Colpa dei miei collaboratori, che a mia insaputa hanno smesso di pagare le tasse per l'azienda. Hanno rubato quello che potevano, persino i mobili dell'ufficio, e svuotato i miei conti. Sa quanto ho perso in tutta questa storia?»

No, quanto?

«Almeno 12 milioni di franchi, tra tutto. Una vita di lavoro e sacrifici. Avrò almeno il diritto, adesso, di esser lasciato in pace?»

Chi è

Marcello Romano, 53 anni, cittadino italiano, è originario di Napoli. Dopo una carriera nel settore delle materie plastiche oltre confine, nel 2010 si trasferisce nei Grigioni e fonda in Ticino la Plastic Group Sa. L'azienda è fallita nel 2015. Romano vive al momento in Italia, con la moglie e due figli. 

Il successo

Il gruppo guidato da Romano in pochi anni si espande fino ad avere 40 dipendenti in Ticino, un magazzino e uffici a Lugano, e 4 filiali in Italia. Nel 2014 la notizia di un suo presunto coinvolgimento in un traffico di sigarette dalla Cina all'Italia (il processo è agli inizi si avvia all'archiviazione) e in una maxi evasione fiscale (questa seguita da una sentenza del Tribunale di Como) viene riportata dal settimanale L'Espresso. 

I guai giudiziari 

Il caso-Romano fece i titoli della cronaca giudiziaria in Ticino, nel 2014. Sulla scia dell'inchiesta italiana, l'imprenditore fu arrestato a Lugano nel mese settembre dalla Polizia cantonale ticinese, su richiesta dell'Ufficio federale di giustizia. Dopo 6 mesi alla Stampa, venne estradato in Italia.

I processi

Nel dicembre 2016 in Italia la sentenza in Appello ha smantellato parte delle accuse della Procura di Como: Romano è stato condannato per mancato pagamento di imposte a 4 anni di detenzione, sentenza contro cui pende un ricorso in Cassazione. l processo sul traffico di sigarette invece, in cui Romano non è il principale accusato, è iniziato a Napoli nel 2016. I fatti risalgono al 2008. Si attende ancora la sentenza di primo grado. 

Le imposte non pagate

A febbraio 2016 il Foglio Ufficiale svizzero ha riportato i debiti di Romano con il fisco. L'ex titolare della Plastic Group deve rispondere di circa 830mila franchi di imposte non pagate (federali, cantonali e comunali, ad Agno e Lugano). 

 

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