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08.11.16 - 15:550

Gli anziani ticinesi preferiscono le cure a domicilio

Il nostro cantone, assieme alla Romandia, presenta una tendenza opposta rispetto alla Svizzera centrale

BELLINZONA - In Ticino e in Romandia gli anziani preferiscono far capo alle cure a domicilio piuttosto che farsi ricoverare in case di riposo. Nella Svizzera centrale la tendenza è esattamente inversa, ma le opzioni alternative come gli appartamenti specializzati si stanno notevolmente sviluppando in tutto il Paese, secondo un rapporto dell'Osservatorio svizzero della salute (Obsan).

Esistono tre modelli di presa a carico degli anziani: le case di cura medicalizzate apprezzate soprattutto nella Svizzera centrale (AR, GL, LU, NW, OW, SZ e UR), i servizi di aiuto a domicilio preferite nei cantoni latini (TI, GE, JU, NE, VD) e una combinazione delle due offerte nel resto del Paese.

Un'ultima tappa - Nella Svizzera latina le case di cura sono diventate l'ultima tappa della presa a carico: i residenti sono più anziani, necessitano di maggiori cure e la durata del soggiorno è più corta, precisa l'Obsan. Di conseguenza il ricorso alle cure a domicilio è più frequente: fra il 15 e il 20% dei ticinesi e dei romandi di oltre 65 anni ricorre a questa possibilità, contro il 13% in media su tutto il territorio nazionale.

Nella Svizzera centrale invece le case anziani hanno pazienti più giovani e meno dipendenti; non vengono considerate come ultimo ricorso, ma piuttosto come una tappa della vita. In altri cantoni il modello è misto: gli anziani ricorrono in egual misura a queste offerte.

Le statistiche però non riportano il ventaglio completo delle possibilità di presa a carico: strutture di accoglienza diurne o notturne, appartamenti specializzati, brevi soggiorni in case di cura, l'aiuto di famigliari, associazioni o specialisti.

Offerte più ampie - Queste offerte sono state nettamente potenziate negli ultimi anni, ma le informazioni a disposizione sono ancora lacunose. Dove si preferiscono le case anziani, si sono sviluppati i soggiorni brevi in case di cura. Dove invece la presa a carico è piuttosto di tipo ambulatoriale, sono apparse nuove strutture di accoglienza per il giorno o la notte. Nei cantoni latini ci sono in percentuale circa il doppio di posti rispetto alla Svizzera centrale. Esistono in totale 400 strutture di questo tipo e circa 16'000 appartamenti equipaggiati appositamente per la terza età.

Anche l'aiuto dei famigliari svolge un ruolo importante, ricorda l'Obsan. Secondo un rapporto del Consiglio federale del 2014, circa 330'000 persone curano e assistono famigliari e da 220'000 a 260'000 anziani hanno sollecitato questo tipo di aiuto almeno una volta nel corso dell'ultimo anno.

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