Ticino
21.04.19 - 00:000

Vagina irritata? Si può evitare

Quando la cute delicata delle parti intime femminili è irritata e provoca prurito e bruciore, ogni donna non desidera altro che un rapido sollievo. Una nuova schiuma e un nuovo gel vengono in soccorso con la loro innovativa combinazione di principi attivi

Quasi ogni donna ha provato almeno una volta nella vita la spiacevole sensazione di prurito e bruciore alla cute sensibile dell’area vaginale e vulvare. Le cause possono essere svariate. La ginecologa Dott.ssa med. Eliane Sarasin, Medico Consiliare in Medicina Sessuale presso l’Ospedale Universitario di Zurigo e Dirigente Medico presso il Brustzentrum Zürich (Centro Senologico di Zurigo), dichiara: “La cute vulvare può mostrare segni di sofferenza in seguito a rapporti sessuali, uso di biancheria intima sintetica, ad esempio tanga rifiniti in pizzo, uso di salvaslip e di carta igienica umida o ruvida, eccessiva igiene intima oppure ricorso alla depilazione inguinale.” Il prurito e il bruciore vaginale possono avere dovuto anche a infezioni fungine, batteriche o virali.

Innovativa schiuma contro il prurito e il bruciore

La nuova schiuma VIVIFLOR SylTech™, disponibile in farmacia e in drogheria senza prescrizione medica, procura un rapido sollievo. Si applica esternamente, preferibilmente di sera, e lenisce la cute irritata delle parti intime durante la notte. Tale azione è garantita dalla presenza di particelle di argento che formano un film protettivo piacevolmente setoso sulla cute vulvare. L’estratto di malva calma la cute, nutrendola e proteggendola dall’eccessiva secchezza, mentre l’acido ialuronico assicura contemporaneamente un’azione idratante e calmante. Il principio attivo allantoina riduce gli arrossamenti e le irritazioni. La schiuma è priva di cortisone e ha una resa straordinaria. Il barattolo consente circa 140 applicazioni ed è talmente piccolo da poterlo riporre comodamente in borsa. La schiuma VIVIFLOR SylTech™ è indicata anche come co-terapia in caso di infezioni vaginali e favorisce la guarigione di lesioni dovute al parto.

Nuovo gel per il trattamento della secchezza vaginale

Prurito e bruciore sono spesso dovuti anche a secchezza vaginale, un fenomeno molto diffuso. “Dopo la menopausa, una donna su due è interessata da questo problema spiacevole e talvolta anche doloroso”, afferma la Dott.ssa med. Eliane Sarasin. La secchezza vaginale può comparire tuttavia anche in donne più giovani, ad esempio durante l’allattamento. Le conseguenze sono prurito, bruciore e dolore durante i rapporti sessuali, con conseguente forte compromissione della qualità di vita a lungo termine.

Il nuovo gel VIVIFLOR NioSkin™ RCL Gel, da applicare internamente prima di coricarsi, allevia i sintomi di fastidio dovuti alla secchezza vaginale, senza l’uso di cortisone. Il gel, disponibile in pratiche monodosi da 5 ml igieniche nell’applicazione, si applica direttamente in vagina, preferibilmente di sera, per una durata tra 7 e al massimo 21 giorni consecutivi. Successivamente, è possibile proseguire il trattamento ogni tre giorni oppure in base a necessità. L’azione del gel VIVIFLOR NioSkin™ RCL si basa su innovative particelle di argento, acido ialuronico idratante ed estratto di trifoglio rosso con azione nutriente e calmante.

Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.viviflor.ch

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