Immobili
Veicoli
Deposit (archivio)
SVIZZERA
06.01.22 - 11:590

«La sperimentazione dà solo un falso senso di sicurezza»

Il Comitato lancia la campagna contro gli esperimenti sugli animali in vista della votazione del 13 febbraio.

L'iniziativa chiede un divieto assoluto della ricerca che coinvolge esseri umani. Il Consiglio federale invita il popolo a bocciarla: «È troppo estrema».

BERNA - Il comitato promotore dell'iniziativa popolare "Sì al divieto degli esperimenti sugli animali e sugli esseri umani" ha lanciato la campagna in vista della votazione il 13 febbraio. La sperimentazione, insistono i promotori, fornisce solo «falso senso di sicurezza».

L'iniziativa chiede un divieto assoluto della sperimentazione animale e della ricerca che coinvolge esseri umani. Lanciato nel 2017 da un gruppo di cittadini sangallesi e sostenuto da oltre 80 organizzazioni, prevede anche d'impedire l'importazione di prodotti che si basano su questi test.

Oltre a esporre ragioni etiche, i promotori hanno sostenuto che gli esperimenti sugli animali sono inefficaci: il corpo di un animale differisce troppo da quello di un essere umano perché si possano ottenere conoscenze rilevanti da essi. Di 100 sostanze attive risultate promettenti nel corso di esperimenti su animali, 95 hanno fallito negli studi sull'uomo, affermano. Secondo il comitato, gli esperimenti su animali in realtà impediscono il progresso, favorendo una ricerca incompleta ed esonerando l'azienda produttrice dalle sue responsabilità.

Anche le cosiddette sperimentazioni umane dovrebbero essere vietate. Secondo il comitato promotore dell'iniziativa, i risultati tali studi forniscono solo valori medi di un «campione» poco rappresentativo dell'insieme dei malati e non offrono alcuna sicurezza.

Infine, l'iniziativa chiede agli approcci sostitutivi che non prevedono esperimenti sugli animali venga garantito almeno lo stesso sostegno statale precedentemente accordato alla sperimentazione animale.

Alla conferenza stampa è emerso uno scetticismo di fondo verso la ricerca e la pratica medica. La dottoressa Regina Möckli, membro del Comitato di sostegno, ha citato ad esempio lo scandalo del talidomide, un farmaco venduto negli anni '50 e '60 destinato alle donne in gravidanza, poi ritirato perché provocava malformazioni al feto.

Tra i sostenitori dell'iniziativa popolare ci sono rappresentanti del PS e dei Verdi e gruppi di protezione degli animali, ma non la Protezione svizzera degli animali (PSA). Governo e Parlamento raccomandano di respingere l'iniziativa che ritengono estrema. A loro avviso il divieto assoluto di sperimentazioni avrebbe pesanti ripercussioni sullo sviluppo di nuovi farmaci, terapie e sostanze chimiche, ma anche sulla didattica scientifica e la ricerca fondamentale.

Non ci sarà nessun un «divieto assoluto di ricerca», ribattono i promotori. A loro avviso ci sono molte possibilità per saperne di più sulle singole persone e sui pazienti senza doverli trattare come cavie: dalle tecniche con questionario, alle osservazioni, agli esperimenti con rifiuti biologici chirurgici o donazioni di sangue e altri (è richiesto il consenso informato).

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Marta 4 mesi fa su tio
Forse troppo estrema? Introdurre invece una legge che vieta la sofferenza degli animali in esperimento e scegliere poi con un metodo quali siano veramente necessari e quali si possono tralasciare? La sperimentazione sull'uomo mi pare che sia sempre effettuata in accordo con il paziente consapevole.
Don Quijote 4 mesi fa su tio
Basterebbe dare uno scudo contro eventuali responsabilità alle farmaceutiche come è stato fatto per i vaccini covid e sperimentare direttamente sugli esseri umani.
Johnnybravo 4 mesi fa su tio
@Don Quijote https://www.laleggepertutti.it/512520_danni-da-vaccino-covid-lo-stato-risarcisce Anche le case farmaceutiche possono essere coinvolte in eventuali risarcimenti da danni da vaccino!! Studia va, invece di fare le tue solite sparate....
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
13 min
Anche il WEF 2022 si tinge di guerra
Al via oggi nella capitale grigionese il summit economico, attesi 50 capi di stato e anche Zelensky e Stoltenberg
SCIAFFUSA
1 ora
L'alcol, l'incidente e la fuga
Il conducente ha perso il controllo dell'auto, urtando una vettura ferma a un semaforo
SVIZZERA
1 ora
L'estate svizzera «potrebbe raggiungere i 40 gradi»
Le previsioni di Thomas Bucheli, caporedattore di SRF Meteo, dopo le temperature "non normali" del mese di maggio.
SVIZZERA
11 ore
Party, vodka e caviale: perché al Wef di Davos si sentirà la mancanza dei miliardari russi
La rappresentativa, ufficialmente non grata, era solita portare nella città grigionese feste esclusive ed esosissime
FRIBURGO
12 ore
Ciclista deceduto sul ciglio della strada
Il 69enne era stato trovato privo di sensi, i tentativi di rianimarlo sono stati inutili
BASILEA CITTÀ
13 ore
Incidente in piscina, bimba in condizioni critiche
Sono stati due ragazzi a estrarre la piccola dall'acqua
VAUD
13 ore
Kitesurfer gravemente ferito dall'elica di una barca
L'incidente al largo di Montreux, un 21enne è stato trasportato in ospedale
SVIZZERA
16 ore
Vaiolo delle scimmie, c'è il primo caso in Svizzera
Stando all'UFSP è stato riscontrato nel canton Berna, l'allerta non è alta: «Monitoriamo la situazione»
ZURIGO
19 ore
Accoltellamento all'alba, due arresti
In manette un 18enne e un 19enne, uno dei colpiti è in gravi condizioni
BERNA
20 ore
Un altro bancomat fatto brillare nel Giura Bernese
Lo scoppio nel cuore della notte nei pressi di una Coop di Reconviller che oggi rimarrà chiusa
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile