Immobili
Veicoli
Keystone
SVIZZERA
09.12.21 - 06:000
Aggiornamento : 11:08

Lo sciopero della fame prosegue, ma la situazione non si sblocca

Guillermo Fernandez si trova da settimane (senza mangiare) davanti a Palazzo federale.

La sua protesta va avanti, non senza difficoltà. E finora i risultati ottenuti sono stati pochi.

Fonte 20 minutes/Eric Felley
elaborata da Giorgio Doninelli
Giornalista

BERNA - Ieri ha iniziato il suo 38esimo giorno di sciopero della fame per attirare l'attenzione sull'emergenza climatica. Con la sua mantellina rossa e la sua insegna "Sciopero della fame per il clima dei nostri figli", Guillermo Fernandez è rimasto fedele, giorno dopo giorno, al suo posto in Piazza Federale. Le sue richieste sono ormai note: domanda a Simonetta Sommaruga di far sì che l'Assemblea federale inviti gli scienziati - in particolare gli autori del rapporto del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC) - a venire a presentare la situazione ai parlamentari.

Negli scorsi giorni la consigliera federale ha voluto incontrare Guillermo Fernandez, ma evidentemente non può decidere cosa può o deve fare il Parlamento. Durante lo sciopero, molti eletti si sono fermati discutere con l'attivista. «È una persona molto simpatica - ha ad esempio commentato il consigliere nazionale giurassiano Jean-Paul Gschwind - ma il suo approccio va contro il funzionamento delle istituzioni».

Se Guillermo Fernandez mantiene una forza comunicativa intatta con le persone che gli si avvicinano, fisicamente inizia ad accusare il colpo visto che ha già perso 17 chili di peso. Ieri, il consigliere agli Stati Carlo Sommaruga (PS) ha scritto un tweet a Irène Kälin (Verdi), presidente del Consiglio nazionale, suggerendole di invitare uno o più responsabili dell'IPCC a parlare in Parlamento. Sarebbe un modo per accogliere, almeno in parte, le richieste di Guillermo Fernandez. Ma alcuni temono che cedere possa costituire un precedente.

Le persone vicine a Guillermo Fernandez, nel frattempo, aumentano. 300 persone si sono radunate sabato scorso in Piazza Federale per una fiaccolata. Inoltre, una petizione online ha raccolto circa 10'000 firme e molte lettere sono arrivate sulla scrivania di Simonetta Sommaruga. «Il sostegno che ricevo ogni giorno dalle persone mi spinge ad andare avanti - annota l'attivista - e so che insieme possiamo ancora vincere. Per il futuro dei nostri figli non abbiamo altra scelta che vincere». Ma il tempo è tiranno e inizia a giocare contro di lui.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
5 ore
Boom di suicidi giovanili: «Abbiamo uno stato di emergenza»
Più 50%, rispetto al 2020, alla Clinica universitaria di psichiatria infantile e adolescenziale di Berna.
SVIZZERA
7 ore
Pierin Vincenz alla sbarra
Si aprirà martedì il processo all'ex Ceo di Raiffeisen
SVIZZERA
7 ore
SUV sulle nostre strade? Sempre più pericolosi
In caso di incidente incrementano il rischio di morte nell'auto più leggera del 50%.
SVIZZERA
8 ore
Con l'estate le restrizioni statali non serviranno più
L'ex membro della Task force Marcel Tanner spiega che sarà fondamentale puntare sulla responsabilità individuale
ZURIGO
9 ore
La polizia interrompe un raduno di auto modificate
Sette appassionati sono stati denunciati: le loro vetture presentavano modifiche non autorizzate
BERNA
23 ore
Morto schiacciato da un albero
L'uomo stava tagliando del legname in una zona boschiva.
SVIZZERA
1 gior
«Quasi nessun Omicron-contagiato in cure intense»
È ancora Delta, secondo quanto riportato da alcuni ospedali svizzeri, a causare i decorsi più gravi.
FOTO
BERNA
1 gior
"Libertà!" e bandiere svizzere nella capitale
La manifestazione, non autorizzata, è stata sorvegliata da vicino delle forze dell'ordine.
ZURIGO
1 gior
18enne gravemente ferito da un 17enne
L'aggressore è stato arrestato a casa sua dagli agenti della polizia cantonale
SVIZZERA
1 gior
Long Covid: pendenti 1'800 richieste all'AI
Al momento non sono però noti casi in cui la rendita di invalidità è stata effettivamente concessa.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile