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BERNA
25.08.21 - 16:050
Aggiornamento : 17:13

Estensione del certificato Covid: PLR e Verdi favorevoli

Contraria invece l'UDC: secondo i democentristi la misura porterebbe a problemi per le imprese

BERNA - PLR, Verdi liberali e Verdi sono favorevoli a un maggiore utilizzo del certificato Covid, come evocato oggi dal Consiglio federale. Si oppone invece l'UDC.

I liberali radicali parlano di misura «necessaria», per evitare interventi «restrittivi» che colpirebbero tutta la società e l'economia. I criteri per il maggiore utilizzo dovrebbero però essere esposti in modo molto chiaro dal governo.

Su Twitter il presidente dei Verdi Balthasar Glättli ha dichiarato che, vista la situazione degli ospedali, la possibile nuova misura «non arriva certo troppo presto». Il partito ecologista è invece critico nei confronti della fine dei test gratuiti, che non proteggono i testati, ma tutti gli altri.

Pure il PS si dice d'accordo, in particolare se i certificati impediranno - ad esempio - la chiusura di ristoranti o cinema. Per quel che riguarda i test a pagamento, i socialisti preferirebbero una partecipazione ai costi a partire dai 18 anni.

Anche secondo il presidente dei Verdi liberali Jürg Grossen è necessario un maggiore utilizzo del certificato Covid, in modo da evitare un sovraccarico del sistema sanitario e un ulteriore confinamento, che deve essere assolutamente evitato.

L'UDC invece si oppone: secondo i democentristi la misura porterebbe a problemi per le imprese già in difficoltà economiche. Inoltre, i concetti di protezione nella ristorazione e nel settore alberghiero si sono dimostrati validi. Utilizzare di più il certificato, prosegue il partito, significa semplicemente imporre un obbligo indiretto del vaccino.

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