Depositphotos (roibu)
Oggi si vota su due temi federali.
SVIZZERA
29.11.20 - 08:100
Aggiornamento : 10:48

Imprese responsabili e materiale bellico, oggi è il giorno della votazione

Il risultato di almeno una delle due iniziative è tutt'altro che scontato

BERNA - Dopo campagne condotte anche sul lato più emozionale, i cittadini sono chiamati oggi alle urne sui due temi federali oggetto di votazione.

C'è incertezza sul risultato riguardante l'Iniziativa popolare "Per imprese responsabili", mentre quella "Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico" sembra destinata a essere respinta.

Imprese responsabili - L'iniziativa "Per imprese responsabili - a tutela dell'essere umano e dell'ambiente" vuole obbligare le società con sede in Svizzera a esaminare regolarmente le conseguenze delle loro attività sui diritti umani e sull'ambiente. L'analisi andrà fatta sia per le attività su suolo elvetico che per quelle all'estero.

Le multinazionali dovranno rispondere dei danni causati dalle loro filiali, ma non per quelli dei loro fornitori. Il testo è diretto in particolare a grandi gruppi come Glencore, Syngenta o Lafarge-Holcim, mentre le PMI non saranno interessate, salvo in caso di attività ad alto rischio, come il commercio di oro o diamanti.

Consiglio federale e Parlamento riconoscono la necessità d'agire, ma non in questo forma. Sostengono un controprogetto che entrerà in vigore automaticamente in caso di bocciatura dell'iniziativa. Questo controprogetto non regola esplicitamente la responsabilità della casa madre per le imprese controllate all'estero. Si tratterebbe quindi nella maggioranza dei casi soprattutto di un dovere di diligenza.

Materiale bellico - Se il risultato per il primo testo dai sondaggi risulta incerto, meno ottimismo c'è l'iniziativa "Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico".

Il testo del Gruppo per una Svizzera senza esercito e dei Giovani Verdi vuole impedire il finanziamento di produttori di materiale di guerra nel mondo. La Banca nazionale svizzera, così come le fondazioni e gli istituti di previdenza, non potrebbero più finanziarsi realizzando oltre il 5% del fatturato annuo con tali materiali.

I fautori del testo sostengono che il "commercio della morte" sia contrario alla tradizione umanitaria svizzera. Secondo gli oppositori, invece, una tale regolamentazioni sarebbe unica al mondo e troppo radicale, con pesanti conseguenze per l'economia.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
ARGOVIA
14 min
Cadavere in riva alla Limmat, il sospettato ha confessato
Il 31enne fermato ieri avrebbe strangolato l'81enne trovato privo di vita lunedì.
SVIZZERA
46 min
1'699 casi, 52 decessi e 94 ricoveri nelle ultime 24 ore
I tamponi eseguiti ieri sono stati 26'638. Il 6,4% di questi è risultato positivo al Covid-19.
GRIGIONI
1 ora
Frontale a Mulegns, in tre in ospedale
Fortunatamente nessuno ha riportato ferite gravi.
SVIZZERA
1 ora
Covid in Svizzera: le cifre continuano a scendere
L'UFSP ha tracciato un bilancio complessivo della terza settimana di gennaio.
GRIGIONI
3 ore
La variante inglese mette "in quarantena" Arosa
Fino al 6 febbraio il collegamento con gli impianti sciistici di Lenzerheide verrà sospeso.
SVIZZERA
3 ore
Gestione della pandemia nel mondo: ecco dove si situa la Svizzera
Secondo uno studio basato su sei criteri è la Nuova Zelanda ad aver gestito meglio l'emergenza covid. Ultimo il Brasile
BERNA 
4 ore
Gas serra ridotti del 90% entro il 2050
È la strategia climatica adottata ieri dal Consiglio federale.
VIDEO
SVIZZERA
5 ore
«Condotta di volo ad alto rischio dietro lo schianto dello Ju-52»
Lo indica il rapporto finale sull'incidente, costato la vita a venti persone nel 2018, pubblicato oggi dal SISI.
FOTO
SAN GALLO
6 ore
Donna morta su un bus
Una 69enne si è sentita male ieri mattina nei pressi di San Gallo. Inutili i tentativi di salvarle la vita.
ZURIGO
15 ore
La 31enne già vaccinata, ed è subito polemica
La donna ha esibito il certificato di vaccinazione sui social. Ma ci sono over 80 ancora in attesa.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile