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BERNA
21.10.20 - 17:490

I socialisti affossano il controprogetto: «È poco ambizioso»

Bocciato il controprogetto all'iniziativa per premi meno onerosi. Il PSS: «Chiediamo un finanziamento più equo»

BERNA - A poche ore dalla presentazione da parte del Governo del controprogetto all'iniziativa «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)», il Partito socialista svizzero (PSS) affossa la proposta del Consiglio federale definendo il controprogetto "non abbastanza ambizioso". Il partito fa notare che a seguito della crisi legata al coronavirus, sono molti gli assicurati che fanno fatica a pagare l'assicurazione malattia, i cui premi negli ultimi 20 anni sono esplosi rispetto ai salari e alle pensioni. 

«Per ridurre l'onere dei premi non è sufficiente che i Cantoni aumentino la loro quota di partecipazione ai costi», afferma la Consigliera agli Stati del PS Marina Carobbio. «La Confederazione deve assumersi maggiori responsabilità». Inoltre, il controprogetto non prende sufficientemente in considerazione il vero carico delle famiglie. «Le assicurati e gli assicurati con redditi medi e bassi sono già i più colpiti dalla crisi. I soldi per pagare premi sempre più elevati scarseggiano», aggiunge Marina Carobbio. «Queste persone hanno bisogno di soluzioni concrete ora, perché la soglia del dolore è stata raggiunta da tempo.»

L'iniziativa per premi meno onerosi prevede che nessuna famiglia debba pagare più del dieci per cento del proprio reddito disponibile per i premi. Inoltre, crea giustizia anche in termini di riduzione individuale dei premi (RIP), perché in futuro il diritto ai sussidi cassa malati si applicherà in egual misura in tutti i Cantoni. «I Cantoni risparmiano sui sussidi cassa malati e impediscono cosi la compensazione sociale», conclude Marina Carobbio. «Il PS vi si oppone e chiede un finanziamento più equo.»

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