Keystone
BERNA
19.12.18 - 10:480
Aggiornamento : 12:14

Consiglio degli Stati, i Verdi puntano su Regula Rytz

Gli ecologisti del Canton Berna hanno deciso di presentare l'attuale consigliera nazionale alle elezioni in programma nell'ottobre 2019

BERNA - I Verdi del Canton Berna hanno deciso di presentare la consigliera nazionale Regula Rytz alle elezioni per il Consiglio degli Stati in programma nell'ottobre del 2019. Lo ha reso noto la stessa Rytz in una conferenza stampa tenutasi oggi nella città federale.

La 56enne Rytz è stata eletta alla Camera del popolo nel 2011 e dal 2016 è presidente dei Verdi svizzeri, dopo esserne stata co-presidente dal 2012 al 2016. La sua candidatura dovrà ancora essere avallata dall'assemblea dei delegati in programma a metà gennaio.

Interessato alla carica era pure il consigliere di Stato Bernhard Pulver, che vi ha però rinunciato preferendo concentrare tutte le forze sulla presidenza del consiglio di amministrazione del gruppo ospedaliero Inselspital, che assumerà nel febbraio 2019.

La lotta per un seggio alla Camera dei cantoni nel Canton Berna si preannuncia già sin d'ora accesa: oltre alla Rytz, anche l'attuale "senatore" socialista Hans Stöckli ha già annunciato che si candiderà nuovamente al Consiglio degli Stati. Se venisse eletto, nel 2020 potrebbe inoltre diventarne presidente.

Rytz e Stöckli si presenteranno su una lista comune rosso-verde. In caso di, probabile, secondo turno, solo colei o colui che otterrà il maggior numero di voti si presenterà al ballottaggio.

Intanto, l'altro "senatore" bernese uscente, Werner Lüginbühl (PBD), non ha ancora svelato le sue carte. Ma il seggio agli Stati potrebbe far gola anche a PLR e UDC, che dovrebbero presentare i propri candidati nelle prossime settimane o nei prossimi mesi. Per i liberali-radicali si è già messa a disposizione per una candidatura la consigliera nazionale Christa Markwalder, mentre i democentristi non si sono ancora espressi.

Altri candidati per i partiti "minori" sono già noti: si tratta di Kathrin Bertschy per i Verdi liberali e di Marianne Streiff per il Partito evangelico.

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