keystone
SVIZZERA
06.05.18 - 10:580
Aggiornamento : 13:45

Un miliardo «di troppo» per gli aerei dell'esercito

Secondo il presidente di Pilatus, la Confederazione potrebbe risparmiare rinunciando agli affari di compensazione: «Così il prezzo aumenta del 15-20%»

BERNA - L'esercito svizzero potrebbe risparmiare fino a un miliardo di franchi nell'acquisto di nuovi aerei da combattimento se rinunciasse agli affari di compensazione. Lo afferma il presidente del costruttore aeronautico nidvaldese Pilatus Oskar J. Schwenk, che non si dice interessato a simili intese.

Per economizzare tale cifra bisognerebbe rinunciare a ordinativi per la Svizzera e acquistare in fabbrica, ha dichiarato il 73enne in un'intervista pubblicata oggi dal "SonntagsBlick".

Quando Pilatus costruisce aerei per voli d'addestramento per altri eserciti e viene obbligata a concedere affari di compensazione il prezzo d'acquisto viene aumentato del 15-20%, spiega Schwenk sostenendo che è una cosa normale.

Il gruppo nidvaldese e l'azienda di armamenti Ruag, controllata dalla Confederazione, sono tra i potenziali beneficiari di commesse di compensazione nel quadro dell'acquisto di nuovi aerei militari.

Schwenk è tuttavia interessato ad affari di questo tipo solo se apportano tecnologie che fanno evolvere la sua impresa. Egli non vuole compiere lavori per degli americani o degli svedesi che la sua ditta è già in grado di svolgere, un parere che ha già comunicato alla Confederazione. Alla fin fine secondo il 73enne Pilatus non trarrebbe praticamente alcun profitto da affari di compensazione.

All'inizio dello scorso novembre il governo aveva deciso di spendere al massimo di 8 miliardi di franchi per i nuovi aerei da combattimento e il sistema di difesa terra-aria. Sotto la lente vi sono cinque velivoli: il Gripen E svedese (Saab), il Rafale francese (Dassault), l'europeo Eurofighter (Airbus), il successore dell'FA-18, l'americano Super Hornet (Boeing), e lo statunitense F-35A (Lockheed-Martin).

Commenti
 
Tio1949 1 anno fa su tio
Sarò anche stupido,Ma non siamo una nazione neutra? E se non lo eravamo?
Thor61 1 anno fa su tio
@Tio1949 ERAVAMO!!! Da mò che l'abbiamo persa la neutralità.
Ben8 1 anno fa su tio
Basta buttar via soldi in minchiate
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
4 ore
Raiffeisen, nuove strutture per voltare pagina
Le singole banche potranno fare sentire maggiormente la loro voce presso la sede centrale. Ogni banca disporrà di un voto nelle future assemblee generali
VAUD
5 ore
In Romandia arriva il “tutor” e il web s’infiamma
La polizia ha annunciato la messa in servizio di un radar che controlla la velocità su una porzione della semi-autostrada tra Orbe e Vallorbe (VD)
SVIZZERA
9 ore
Se fai il macchinista ti diamo 10mila franchi in più
Per far fronte alla carenza di macchinisti, le FFS hanno lanciato una campagna di promozione. Che prevede ad esempio un ritocco verso l'alto della busta paga durante la formazione
FOTO E VIDEO
GINEVRA
10 ore
Attivisti per l'ambiente bloccano il terminal dei jet privati
«Vogliamo denunciare questo mezzo di trasporto assurdo», urlano a gran voce. «Un aereo privato emette CO2 per passeggero venti volte superiori a quelle di un normale aereo di linea»
SVIZZERA
12 ore
Presidenza del Nazionale, nel 2022 toccherà ai Verdi
È quanto hanno deciso ieri i capigruppo in Parlamento dei differenti partiti. Saranno i popolari-democratici a saltare il turno
ARGOVIA
13 ore
Tredici ladri arrestati, uno è scomparso nel Reno
Circa 130 agenti hanno collaborato al fermo di alcuni presunti scassinatori. A Frick gli occupanti di un'auto sono fuggiti tuffandosi nel Reno. Di uno di loro si sono perse le tracce
SVIZZERA
15 ore
Deceduto l'ex ambasciatore Benedict de Tscharner
Nato nel 1937, ha svolto una lunga carriera diplomatica che lo ha portato a Vienna e Bruxelles e infine a Parigi, dove ha rappresentato la Svizzera dal 1997 al 2002
SAN GALLO
1 gior
Auto contro un Piranha dell'esercito
I dieci militari sono rimasti illesi, mentre l'85 a bordo del veicolo è stata trasportata in ospedale in gravi condizioni
SVIZZERA
1 gior
L'invecchiamento rallenta il benessere
Quando la generazione del baby boom andrà in pensione, gli over 65 passeranno dal 30% del 2017 al 48% del 2045
BERNA
1 gior
«L'economia svizzera rallenterà»
Ne hanno preso atto i partiti di governo (Udc, Plr, Ppd e Ps) in un incontro tenutosi oggi nella capitale
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile