Keystone
BERNA
02.03.18 - 18:020
Aggiornamento : 18:51

La direttiva Ue sulle armi applicata in modo pragmatico

Chi vorrà tenere l'arma dopo il servizio militare dovrà tuttavia fare parte di una società di tiro o dimostrare di praticarlo con regolarità

BERNA -  In Svizzera la direttiva dell'Unione europea (Ue) sulle armi verrà applicata in modo pragmatico, sfruttando il margine di manovra disponibile per salvaguardare la tradizione elvetica in materia di tiro. Chi vorrà tenere l'arma dopo il servizio militare dovrà tuttavia fare parte di una società di tiro o dimostrare di praticarlo con regolarità.

Lo ha ribadito oggi il Consiglio federale, adottando il messaggio sulla trasposizione della direttiva Ue sulle armi. Il governo conferma pure che la Confederazione adempierà i suoi obblighi di Stato Schengen trasponendo la direttiva europea nel proprio diritto.

In occasione delle discussioni a livello europeo in merito alla modifica della direttiva, la Svizzera si era già adoperata con successo per la salvaguardia delle tradizioni in materia di tiro, ottenendo deroghe speciali che tengono esplicitamente conto delle peculiarità elvetiche.

Una volta prosciolti dall'obbligo di prestare servizio militare, i cittadini potranno ancora tenere l'arma dell'esercito con il relativo caricatore da venti cartucce e continuare a utilizzarla per il tiro sportivo. Tuttavia, sarà necessario dimostrare di essere membri di una società di tiro e di esercitarlo con regolarità. Inoltre si è tenuti a fornire nuovamente l'una o l'altra prova a distanza di cinque o dieci anni.

Per contro i caricatori più voluminosi saranno vietati. Per le armi da fuoco da imbracciare il divieto varrà a partire da 10 cartucce. La regolamentazione proibisce pure le armi semi-automatiche telescopiche che possono essere accorciate a meno di 60 centimetri.

Critiche

Il progetto è stato sottoposto a diverse critiche in consultazione, da destra (contro la direttiva Ue) e da sinistra (per un giro di vite supplementare). Il Consiglio federale ha fatto un gesto nei confronti dei cantoni facendo passare da due a tre anni il termine entro il quale gli attuali detentori di armi dovranno farsi confermare il legittimo possesso presso il preposto ufficio cantonale.

Tale conferma sarà necessaria soltanto se l'arma non risulta già iscritta in un registro o non è stata ceduta in proprietà direttamente dall'esercito al termine degli obblighi militari.

L'esecutivo intende inoltre estendere da dieci a 20 giorni il termine entro il quale i commercianti di armi sono tenuti a comunicare le transazioni ai Cantoni.

Collezionisti e musei

Anche i collezionisti e i musei potranno acquisire armi, a condizione di aver adottato tutte le misure necessarie per custodirle in sicurezza e di tenere un elenco delle armi che necessitano di un'autorizzazione eccezionale.

La nuova disposizione non si applica però ai cacciatori. Per praticare la loro attività prediletta essi non si servono infatti di armi semiautomatiche, ma utilizzano le classiche armi da caccia.

Il Consiglio federale sottoporrà ora il messaggio all'attenzione del Parlamento. La Svizzera disporrà di un lasso di tempo fino al 31 maggio 2019 per trasporre nel suo diritto le nuove regole della direttiva europea. Non è escluso che contro il progetto venga lanciato un referendum da parte della Federazione svizzera dei tiratori.

La direttiva Ue

La direttiva Ue sulle armi era stata elaborata in un contesto segnato dagli attacchi terroristici in Europa. È incentrata sulle armi semiautomatiche dotate di caricatori ad alta capacità di colpi. Queste armi sono considerate pericolose in quanto permettono di sparare diversi colpi di seguito senza dover ricaricare l'arma. Secondo Bruxelles, occorre pertanto limitare l'accesso a questo tipo di armi e rafforzare lo scambio di informazioni all'interno dello spazio Schengen.

La revisione era stata proposta dalla Commissione europea il 18 novembre 2015, pochi giorni dopo la strage di Parigi. In dicembre era stato raggiunto un compromesso tra Parlamento e Consiglio Ue, apparso al ribasso, soprattutto perché era stata stralciata la proposta di vietare in maniera totale armi semiautomatiche come kalashnikov e fucili d'assalto, e quella di vietare i caricatori con capacità superiore a 10 colpi.
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
BERNA
1 ora
In 200 bloccati dalla tempesta di neve
Hanno trascorso la notte in un ristorante di montagna.
GRIGIONI
2 ore
Colpito da un cassero, gravi ferite per un operaio
Il 31enne è rimasto schiacciato sotto un peso di 250 chilogrammi
SVIZZERA
18 ore
Le chat di Whatsapp restano criptate
La Confederazione non intende obbligare i fornitori di servizi di messaggeria a rendere i dati accessibili alle autorità giudiziarie
SVIZZERA
18 ore
Accordo quadro: «Nessuna firma se non si chiariscono i punti in sospeso»
Il Consiglio federale risponde all'interrogazione inoltrata da Marco Chiesa dopo le dichiarazioni dell'ambasciatore Matthiessen
SVIZZERA
20 ore
«Malgrado le opposizioni, il 5G non è a rischio»
Il CEO di Swisscom ritiene di poter coprire entro la fine dell'anno oltre il 90% del Paese con la rete mobile di nuova generazione
SVIZZERA
20 ore
Autopostale: «Vigilanza lacunosa da parte di Berna»
La Commissione della gestione del Consiglio degli Stati punta il dito contro il Consiglio federale: «È evidente che si dovrà aumentare la vigilanza sulle aziende parastatali»
SVIZZERA
23 ore
Un argoviese ha diretto la prigione della tortura in Siria
Lo svizzero Thomas C. è stato tra i primi europei a partire per la Jihad e in breve tempo ha scalato le gerarchie dello Stato Islamico. Ha formato alcuni terroristi che hanno colpito l'Europa
SONDAGGIO
SVIZZERA
23 ore
Il 40% di chi lavora vorrebbe continuare a farlo anche dopo l'età della pensione
La maggior parte gradirebbe proseguire a tempo parziale mentre il 5% sarebbe volentieri disponibile a un tempo pieno
SINGAPORE / SVIZZERA
23 ore
UBS multata dalle autorità di Singapore per 8,1 milioni di franchi
La colpa: i suoi collaboratori avrebbero ingannato diversi investitori. I clienti raggirati saranno risarciti, promette la banca
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile