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SVIZZERA
12.02.18 - 12:010

Uno svizzero su due è insoddisfatto della politica elvetica

Un sondaggio di Vimentis che i più scontenti sono i simpatizzanti dell'UDC

BERNA - Quasi uno svizzero su due continua a dirsi insoddisfatto della politica elvetica, indica il sondaggio annuale 2017 dell'associazione Vimentis pubblicato oggi. Per i simpatizzanti dell'UDC la proporzione sale ad oltre due su tre.

A livello generale, il 45% degli svizzeri - contro il 46% del 2016 - si dice piuttosto (30%) o del tutto (15%) scontento della politica condotta nel paese, a quanto emerge dal sondaggio online cui hanno partecipato lo scorso autunno oltre 22'000 persone. Del tutto contento è peraltro solo il 5%, relativamente contento il 31%, mentre il rimanente 19% si dice "neutrale".

I più insoddisfatti sono gli elettori dell'Unione democratica di centro (UDC), con un 69% di scontenti. Sul fronte opposto gli elettori del Partito evangelico (Pev) hanno detronizzato, con un 61% di soddisfatti, quelli del Partito popolare democratico (PPD), nel quale i più o meno contenti sono il 57%, contro il 63% del 2016.

Sanità prima di stranieri e asilo - Il sistema sanitario è il settore in cui la necessità di un intervento politico è maggiore: il 18% lo ha citato al primo posto. La preoccupazione per la sanità pubblica cresce. Non sorprende che i giovani tra i 15 e i 24 anni siano coloro che se ne preoccupano meno (10%), contro una proporzione tra il 19 e il 22% per le altre categorie di età.

L'immigrazione e la politica d'asilo seguono al secondo e al terzo posto fra i temi che più assillano la popolazione, citati come assolutamente prioritari rispettivamente dal 15 e dal 12% degli interpellati. Per la prima volta dal 2013 questi due temi non sono più in vetta alla classifica. Seguono i costi e il finanziamento delle assicurazioni e opere sociali (9%), la povertà, la ripartizione dei redditi e la protezione ambientale, tutte citate da un 6% di sondati. I rapporti con l'Ue sono indicati come prioritari soltanto dal 5%. In fondo alla classifica, tutti menzionati come prioritari dall'1% soltanto, figurano la criminalità, il debito pubblico, la politica dei trasporti e l'esercito.

Rendite AVS - Per il 38% delle persone interrogate (33% nel 2016), le rendite AVS sono garantite. Una stessa percentuale è dell'opinione opposta, mentre il resto è "neutrale" o "non sa". Nel precedente sondaggio, quasi la metà dei sondati (46%) temeva per la propria rendita. La fiducia è aumentata soprattutto tra gli ultra 55enni, nota Vimentis.

Per la prima volta, la maggioranza della popolazione (56%) appare favorevole a un aumento dell'età di pensionamento. Un cambiamento significativo, rileva Vimentis, perché solo il 28% appoggiava una tale misura nel sondaggio precedente. Mentre nel 2016 solo gli elettori del PLR la caldeggiavano con una maggioranza assoluta, nel sondaggio 2017 solo gli elettori dei Verdi e della Lega si sono detti contrari, e con una maggioranza relativa.

Altre differenze si rilevano fra le classi di reddito: mentre chi guadagna oltre 12'000 franchi al mese è favorevole per il 70% a un prolungamento dell'età lavorativa, la proporzione scende al 50% per i bassi redditi (meno di 3000 franchi al mese).

Tassa sul CO2, Posta, SSR - Una grande maggioranza (72%) ritiene che il mutamento climatico sia un settore d'intervento politico, con una proporzione tuttavia ridotta al 49% fra gli elettori UDC. La popolazione è tuttavia indecisa sulla riscossione di una tassa sulle emissioni di CO2: il 43% è favorevole, un altro 43% contrario.

Per quanto riguarda la Posta, il 56% chiede che il mantenimento degli uffici postali non redditizi sia sovvenzionato dalla Confederazione.

La SSR non ottiene altrettanto sostegno: solo il 44% degli interpellati è favorevole a che la Confederazione finanzi una radio-tv di diritto pubblico in tempi non di guerra, contro un 47% di contrari e un 9% di "neutrali" o senza opinione. D'altro canto, il 53% dei sondati si dice insoddisfatto della qualità dell'offerta SSR, contro un 39% di soddisfatti.

Il sondaggio online è stato realizzato tra il 16 ottobre e il 27 dicembre 2017 con la partecipazione di 22'329 persone. I dati sono stati ponderati in funzione di più criteri quali l'età, il sesso, i cantoni e il grado di formazione dei partecipanti. Si tratta del 13esimo sondaggio annuale concernenti il futuro politico svizzero.

Vimentis è stata costituita nel 2003 da studenti dell'Università di San Gallo. Il suo sondaggio annuale è patrocinato da personalità di spicco dei principali partiti politici.

Commenti
 
Evry 3 mesi fa su tio
E ci sono quelli che si meravigliano di ciò ! Da decenni abbiamo il Governo più debole e disastroso, proprio ora in questi anni che ci servono GOVERNATORI capaci !!!
Ambra M. 3 mesi fa su tio
A.A.A. Cercasi nuova metodologia di far politica. Non siamo avanzati tanto quanto crediamo.. eppure le possibilità ci sono. Mi auguro che presto ce ne si renda conto. URGE!
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