SVIZZERA
18.10.17 - 11:530

Multinazionali più trasparenti in materia fiscale

 

BERNA -  Le multinazionali con sede in Svizzera dovranno essere più trasparenti in materia fiscale dal 2018. Il Consiglio federale ha deciso oggi di fissare al primo dicembre l'entrata in vigore della legge federale sullo scambio automatico internazionale delle rendicontazioni Paese per Paese e dell'omonimo accordo multilaterale.

Con tale accordo internazionale, la Svizzera fissa uno standard minimo con gli Stati del G20 e dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo in Europa (OCSE) per contrastare l'erosione dell'imponibile e il trasferimento degli utili ("Base Erosion and Profit Shifting", BEPS).

Il progetto mira infatti a stabilire un quadro uniforme per lo scambio di dichiarazioni Paese per Paese riguardanti le imprese (ricavi, utili e imposte pagate) con un fatturato superiore ai 750 milioni di euro. Secondo una prima stima, dovrebbero essere interessati circa 200 gruppi con sede in Svizzera.

Visto che non vi sarà un referendum (il termine era fissato al 5 ottobre), le basi legali entreranno in vigore il primo dicembre 2017. In tal modo le imprese multinazionali in Svizzera dovranno allestire la dichiarazione Paese per Paese per la prima volta nell'anno fiscale 2018, precisa una nota governativa odierna.

La Confederazione e gli Stati partner potrebbero dunque effettuare per la prima volta nel 2020 lo scambio delle informazioni riguardanti la ripartizione a livello mondiale del giro d'affari e delle imposte pagate dai gruppi multinazionali, come pure le principali attività economiche di questi ultimi nei singoli Stati.

In giugno i due rami del Parlamento si erano accordati su alcuni punti controversi del progetto: avevano per esempio stralciato la disposizione che prevedeva una sanzione penale di 100'000 franchi al massimo per chi fornisce, per negligenza, informazioni inesatte o incomplete. Per la maggioranza, un errore "può essere commesso molto facilmente".

Le due Camere avevano pure accettato che l'ammontare massimo della multa in caso di comportamento intenzionale venisse abbassato da 250'000 a 100'000 franchi. Inoltre, in caso di inosservanza del termine di ricevimento della rendicontazione Paese per Paese verrà introdotto un tetto massimo di 50'000 franchi alla sanzione amministrativa di 200 franchi per ogni giorno di ritardo.

Le ripercussioni del progetto sulle entrate fiscali in Svizzera restano incerte. I dati della dichiarazione non potranno servire per "adattare" le imposte, ma consentiranno al fisco di condurre più ampie investigazioni.

Il Parlamento ha peraltro precisato che l'approvazione delle Camere federali è necessaria non solo per la ratifica dell'accordo, ma anche per ogni sua futura modifica.

Elenco dei Paesi e convenzione per gli anni 2016-2017

Oggi il Consiglio federale ha approvato un elenco dei Paesi con cui procederà allo scambio delle rendicontazioni: vi figurano 102 Stati, tra cui quelli confinanti con la Confederazione (Italia, Francia, Germania, Austria e Liechtenstein), nonché le maggiori potenze internazionali (Usa, Canada, Russia, Gran Bretagna, Cina e Giappone) e i principali Paesi emergenti (Brasile, India, Sudafrica).

Inoltre, il governo ha adottato una dichiarazione in virtù della quale la Convenzione sull'assistenza amministrativa è applicabile ai periodi fiscali 2016 e 2017. Per questi due anni, i gruppi di imprese multinazionali possono fornire una rendicontazione su base volontaria, che l'Amministrazione federale delle contribuzioni trasmetterà poi agli Stati partner a partire dal 2018.

Commenti
 
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
14 min

L'accordo quadro «non va respinto»

Il Consiglio degli Stati ha affossato (37 voti a 5) una mozione di Peter Föhn che sosteneva che l'intesa violasse la Costituzione federale

SAN GALLO
2 ore

«Non è chiaro se potrà ancora avere una vita normale»

La giovane di 17 anni finita sotto un treno sabato mattina alla stazione di San Gallo è fuori pericolo. Ma l'incidente potrebbe avere delle ripercussioni durature

SVIZZERA
2 ore

Prezzi stracciati e semplicità: ecco perché Wish ci conquista

Ci si collega per dare un'occhiata. Ma poi si ordina senza pensarci due volte. Il parere dell'esperta e le abitudini dei consumatori

BERNA
12 ore

Limitare immigrazione, l'iniziativa UDC non fa breccia

Anche se per conoscere la raccomandazione di voto del Nazionale bisognerà attendere il 25 settembre la bocciatura è certa

ZURIGO
17 ore

Lui pubblica le foto porno. Lei si suicida. Pena ridotta per lui

Aveva pubblicato foto di nudo di una minorenne finlandese con la quale chattava. Condannato inizialmente a 42 mesi di carcere, ne dovrà scontare 28 in una struttura di recupero

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile