BERNA
14.12.16 - 19:180

L'Assemblea federale e il Consiglio nazionale in breve

BERNA - La giornata odierna in Parlamento è iniziata a Camere riunite per l'elezione del presidente del Tribunale federale (TF) per il periodo 2017-2018. Accede a tale carica, con 194 voti su 196 schede valide, il bernese Ulrich Meyer (PS). Succede al friburghese Gilbert Kolly (PPD) che va in pensione.

L'Assemblea federale ha anche eletto la sangallese Martha Niquille (PPD) alla vicepresidenza del TF, Theo Bopp (UDC) alla presidenza del Tribunale militare di cassazione e Rolf Grädel nuovo membro dell'Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione. Tornato a riunirsi da solo, il Consiglio nazionale in seguito ha:

- REGISTRO DI COMMERCIO: approvato - all'unanimità - la revisione del Codice delle obbligazioni (CO) che prevede la modernizzazione del registro di commercio. L'ultima revisione globale delle disposizioni del CO concernenti il diritto del registro di commercio risale al 1937. La nuova versione prevede l'uso sistematico del numero AVS quale identificatore. L'oggetto torna agli Stati;

- DROGA ED ESERCITO: bocciato, per 158 voti a 6, una mozione del "senatore" Daniel Jositsch (PS/ZH) che chiedeva di sottoporre i futuri soldati a test antidroga preventivi. Per la Camera tale misura sarebbe troppo costosa e sproporzionata;

- GIOVENTÙ + SPORT: trasmesso al governo, con 172 voti a 7, una mozione del "senatore" Peter Föhn (UDC/SZ) che chiede di dotare di maggiori mezzi finanziari il programma Gioventù + Sport;

- LAMAL: approvato, con 114 voti contro 63 e 13 astenuti, una modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) volta a ridurre i premi per i 19-25enni di circa 92 franchi al mese. La camera ha poi approvato un aumento della riduzione individuale dei premi, quelli per i minorenni le cui economie domestiche hanno redditi medi e bassi dovranno essere diminuiti di almeno l'80%, mentre quelli dei giovani adulti in formazione vanno ridotti di almeno il 50%;

- INNO NAZIONALE: bocciato, con 107 voti contro 80 e 4 astenuti, una mozione di Yvette Estermann (UDC/LU) che chiedeva al Consiglio federale di elaborare una base legale che riconosca all'inno nazionale svizzero lo statuto di emblema dello Stato e lo tuteli. Per la maggioranza non è necessario tutelarlo per legge proprio perché il Salmo svizzero continua a godere di grande popolarità;

- PELLICCE: approvato, con 130 voti contro 56 e 4 astenuti, un postulato di Erich Hess (UDC/BE) che incarica il governo di verificare se la domanda di pellicce in Svizzera può essere coperta da risorse nazionali (ottenute, per esempio, dalla caccia). In tal caso si potrebbe rinunciare all'importazione di prodotti provenienti da allevamenti non rispettosi degli animali;

- SETTORE AMBULATORIALE: approvato, con 180 voti e 4 astenuti, una mozione di Ruth Humbel (PPD/AG) che incarica il governo di introdurre criteri di qualità anche nel settore ambulatoriale. Concretamente, in caso di qualità insufficiente o assenza di indicatori di qualità, le prestazioni andrebbero remunerate a prezzi inferiori. Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi;

- CASE DI CURA: approvato, con 153 voti contro 38, una mozione di Ruth Humbel (PPD/AG) che chiede una revisione della LAMal per fare in modo che le case di cura possano fatturare autonomamente agli assicuratori tutte le prestazioni a carico delle casse malati e affinché sia possibile stabilire un forfait per prestazione. Lo scopo è ridurre i costi e la burocrazia;

- NAVIGAZIONE AEREA: approvato all'unanimità la revisione della Legge federale sulla navigazione aerea. Questa prevede soprattutto modifiche a carattere tecnico allo scopo di migliorare la sicurezza, rendere più efficienti le procedure di autorizzazione e aggiornare le condizioni quadro di Skyguide. Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi;

- IMPIANTI ELETTRICI: trasmesso al governo, con 122 voti contro 57, una mozione della "senatrice" Brigitte Häberli-Koller (PPD/TG) che lo incarica di presentare emendamenti legislativi affinché le stazioni di trasformazione e altri impianti elettrici situati al di fuori delle zone edificabili possano essere realizzati e adeguati alle mutate esigenze in maniera più semplice, rapida e possibilmente a costi ridotti;

- TABACCO: approvato una modifica della legge sull'imposizione del tabacco (LImT) che, dopo la rinuncia da parte del governo di proporre un aumento del prezzo delle sigarette, contiene solo due modifiche di poco conto. I cambiamenti riguardano le competenze esecutive all'interno dell'Amministrazione delle dogane e l'introduzione nella legge - ai fini di una maggiore chiarezza e di un'applicazione corretta del diritto - dell'espressione "tabacco per pipe ad acqua". Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi;

- IMPOSIZIONE CONIUGI: trasmesso al governo - con 96 voti contro 89 - una mozione del "senatore" Pirmin Bischof (PPD/SO) che chiede di eliminare la penalizzazione fiscale dei coniugi ricorrendo all'imposizione comune, ad esempio con un modello di splitting, di splitting parziale o con un calcolo alternativo. Il modello che prevede un'imposizione individuale viene così de facto scartato. Il governo dovrebbe presentare una soluzione entro fine marzo del prossimo anno;

- KÄFIGTURM: deciso che la Confederazione non deve sostenere finanziariamente il Forum politico Käfigturm della Confederazione oltre il 2017 (compreso). Con 103 voti contro 82 e un'astensione, la Camera del popolo ha respinto una mozione della sua Commissione delle istituzioni politiche che chiedeva al governo di continuare a sostenere il Forum politico e i contenuti che esso diffonde mettendo a disposizione un importo di 400 mila franchi l'anno a partire dal 2018 mediante un contratto di prestazioni della durata di almeno quattro anni;

- CURE ACUTE E TRANSITORIE: bocciato, con 94 voti contro 93, una iniziativa parlamentare di Ruth Humbel (PPD/AG) che chiedeva di modificare la LAMal per fare in modo che le prestazioni di cura acute e transitorie venissero rimunerate interamente secondo le norme del finanziamento ospedaliero. Queste prestazioni servono soprattutto a fare in modo che i pazienti più anziani giunti al termine del loro ricovero ospedaliero ricevano le cure di cui necessitano per tornare a casa e condurre una vita autonoma. La maggioranza ha ritenuto che prima di agire occorra attendere i risultati della valutazione del nuovo regime di finanziamento delle cure, che l'Amministrazione dovrebbe fornire per l'autunno del 2017. Solo a quel momento sarà possibile determinare se vi è la necessità di legiferare in materia,

- ADDII: preso commiato da Jean-François Steiert (PS/FR) che lascia il Consiglio nazionale dopo nove anni. Il friburghese è infatti recentemente stato eletto al Consiglio di Stato del suo cantone. Il presidente della Camera Jürg Stahl (UDC/ZH) gli ha reso un caloroso omaggio.

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