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Gli sconti accordati ai quotidiani per la loro distribuzione dovrebbero essere legati alla tiratura. La Commissione delle finanze del Nazionale sostiene l'aiuto decrescente votato dal Consiglio federale.
SVIZZERA
02.07.20 - 18:180

Sì all'aiuto alla stampa, sulla base della tiratura

Più è importante, minori dovrebbero essere gli sconti: lo pensa la Commissione delle finanze del Nazionale

BERNA - Gli sconti accordati ai quotidiani per la loro distribuzione dovrebbero essere legati alla tiratura. La Commissione delle finanze del Nazionale sostiene l'aiuto decrescente votato dal Consiglio federale.

I quotidiani con una tiratura inferiore a 40'000 esemplari dovrebbero beneficiare di un aiuto completo. Più la tiratura di un giornale o di un periodico è importante, minori dovrebbero essere gli sconti.

Inoltre, la Posta non dovrebbe aver il diritto di far pagare l'aumento delle tariffe ai quotidiani con deboli tirature. La commissione vi si è opposta con 22 voti contro 2. Ciò rappresenta una aiuto supplementare per questi giornali, ha precisato all'agenzia Keystone-ATS il consigliere nazionale Christian Dandrès (PS/GE).

Con 18 voti contro 7, la commissione ha seguito la Camera dei cantoni sulla proposta di aumentare l'aiuto indiretto alla stampa, indicano oggi in una nota i servizi del Parlamento. I "senatori" hanno sostenuto un importo di 120 milioni di franchi anziché i 70 milioni previsti dal Governo.

I "senatori" si erano tuttavia opposti ai 30 milioni di franchi l'anno proposti dal Consiglio federale per una durata di dieci anni in favore dei media online. Un sostegno di 30 milioni di franchi è pure previsto per l'agenzia di stampa Keystone-ATS, gli istituti di formazione e perfezionamento e gli organismi di autoregolamentazione.

Il pacchetto di misure previsto dal Governo mira a rispondere alle difficoltà strutturali con cui sono confrontati i media, un settore indispensabile al buon funzionamento della democrazia.

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