Keystone
ZURIGO
22.12.17 - 07:390
Aggiornamento : 30.08.18 - 09:03

Tamedia vuole acquistare il gruppo Goldbach

Il gruppo ha effettuato un'offerta pubblica d'acquisto al prezzo di 35,50 franchi per azione

ZURIGO - Tamedia vuole acquisire Goldbach Group, società di vendita di spazi pubblicitari. L'operazione, illustrata oggi in una conferenza stampa a Zurigo, punta a espandere la posizione delle due aziende in Svizzera e a farne progredire le attività in Germania e Austria. L'ammontare della transazione dovrebbe elevarsi a circa 216 milioni di franchi per tutto il capitale azionario.

Goldbach continuerà a presentarsi sul mercato come impresa autonoma conservando il proprio nome e l'attuale CEO Michi Frank, hanno indicato i due gruppi. Tamedia ha avanzato un'offerta pubblica d'acquisto (opa) di 35,50 franchi per ognuna delle 6'091'352 azioni. L'acquisizione deve ottenere il via libera da parte della Commissione federale della concorrenza (COMCO).

"Si tratta di una chance da cui trarre benefici per il mercato svizzero dei media", ha dichiarato Christoph Tonini, CEO di Tamedia. Stando a quest'ultimo "le due società si completano perfettamente a vicenda. Si tratta di una notizia di cui gioire in pieno spirito natalizio".

Maggiori azionisti a favore - I due maggiori azionisti di Goldbach, Beat Curti e Veraison Sicav, hanno già annunciato di voler accettare l'offerta di Tamedia per le loro quote. Il primo detiene una partecipazione del 19,84%, il secondo del 19,09%. Tra gli altri azionisti di riferimento vi sono UBS Fund Management (circa l'8%) e Credit Suisse Funds (più del 6%). Se Tamedia si impossesserà di oltre il 50% dei titoli della società basata a Küsnacht (ZH), quest'ultima sarà ritirata dalla Borsa svizzera.

Sotto l'ala di Tamedia vi sono una cinquantina fra media e piattaforme digitali in tutte le regioni linguistiche elvetiche. È per esempio editrice di testate quali "Tages-Anzeiger", "Der Bund", "Le Matin", "Tribune de Genève" e "20 Minuti". Da parte sua, Goldbach fornisce lavoro a 340 persone in Svizzera, Germania e Austria e possiede una posizione dominante nella distribuzione dei media elettronici nella Confederazione. Fra le sue controllate al di là dei confini nazionali vi sono i canali televisivi RTL e ProSiebenSat.1.

In futuro, Tamedia mira a una cooperazione con Goldbach e Neo Advertising, azienda ginevrina anch'essa operativa nel ramo pubblicitario e legata al gigante zurighese. Questa collaborazione a tre "ci darà l'opportunità di fornire ai nostri clienti in Svizzera e all'estero un'offerta a 360 gradi nei settori della televisione, della radio, della stampa e della pubblicità esterna", ha affermato Tonini, manifestando inoltre la volontà di proseguire la crescita intrapresa per quanto riguarda i media online e di sviluppare forme di inserzione innovative.

Fronte comune contro Admeira - Il numero uno di Goldbach Frank, che entrerà a far parte della direzione generale di Tamedia, ha aggiunto che l'azienda da lui comandata è in "perfetta salute". A suo avviso, l'avvento di Admeira, la joint venture creata da SSR, Swisscom e Ringier, contribuirà ad accrescere fortemente la pressione concorrenziale nel campo della pubblicità, già stravolto dalle nuove tecnologie e sul quale dominano i giganti californiani Facebook e Google. "È in questo contesto che il consiglio d'amministrazione ha deciso di stipulare tale intesa strategica", ha precisato il manager.

Secondo Jens Alder, presidente del consiglio d'amministrazione di Goldbach, "l'allargamento della nostra base d'affari è indispensabile per assicurarci la sopravvivenza a lungo termine". La ricerca di un partner si è estesa a tutta Europa, ma Tamedia ha sempre goduto "della nostra preferenza perché volevamo trovare qualcuno che avesse bisogno di noi". Il prezzo d'acquisto non è eccezionale o sconvolgente, ma risulta comunque accettabile - ha proseguito Alder - e permette di mettere al riparo l'azienda per molto tempo.

Nessun taglio al personale previsto - Per quel che concerne il personale, Tonini si è difeso dichiarando che non vi sono tagli previsti all'orizzonte. "Non vogliamo abbattere i costi, bensì investire nel futuro", è stata la sua presa di posizione sul tema. Il CEO di Tamedia si è detto fiducioso riguardo a una decisione in tempi relativamente brevi da parte della COMCO: il parere sulla transazione da parte dell'autorità federale è atteso tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo 2018. L'acquisizione effettiva, che dovrebbe permettere al gruppo zurighese di aumentare il proprio Ebitda a 33 milioni di franchi annui, avverrebbe di conseguenza in aprile.

Nonostante l'ottimismo delle due aziende, la Banca cantonale zurighese si è mostrata piuttosto scettica riguardo alla manovra, anche se la cifra che Tamedia sborserà è ritenuta ragionevole. Goldbach si trova attualmente in una situazione finanziaria molto buona, ma non è certo che la società di Küsnacht riuscirà a mantenere la stessa forza d'urto una volta entrata a far parte dell'universo Tamedia, ha fatto notare l'analista Daniel Bürki, interpellato dall'agenzia finanziaria awp.

Commenti
 
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
4 ore
L'ex ceo della Posta Susanne Ruoff è passata ad Ascom
Sarà membro esterno di un gruppo di lavoro incaricato di accelerare la trasformazione del gruppo tecnologico zughese
GRIGIONI
4 ore
Nei Grigioni toccato il record: 71 cm a Müstair
Bisogna andare indietro fino al novembre del 1959 quando la nevicata di novembre si fermò a 65 centimetri
GRIGIONI
7 ore
Scontro sugli sci, grave una bambina di cinque anni
L'incidente è avvenuto sulle piste di Arosa e ha coinvolto anche un 57enne
SVIZZERA
7 ore
«Voglio restare agli affari esteri altri 10 anni»
Un cambio di dipartimento non è nei pensieri di Ignazio Cassis, ma nemmeno (a suo dire) in seno all'esecutivo federale. Ma il fatto di essere ticinese lo sfavorisce
SVIZZERA
19 ore
Raiffeisen, nuove strutture per voltare pagina
Le singole banche potranno fare sentire maggiormente la loro voce presso la sede centrale. Ogni banca disporrà di un voto nelle future assemblee generali
VAUD
21 ore
In Romandia arriva il “tutor” e il web s’infiamma
La polizia ha annunciato la messa in servizio di un radar che controlla la velocità su una porzione della semi-autostrada tra Orbe e Vallorbe (VD)
SVIZZERA
1 gior
Se fai il macchinista ti diamo 10mila franchi in più
Per far fronte alla carenza di macchinisti, le FFS hanno lanciato una campagna di promozione. Che prevede ad esempio un ritocco verso l'alto della busta paga durante la formazione
FOTO E VIDEO
GINEVRA
1 gior
Attivisti per l'ambiente bloccano il terminal dei jet privati
«Vogliamo denunciare questo mezzo di trasporto assurdo», urlano a gran voce. «Un aereo privato emette CO2 per passeggero venti volte superiori a quelle di un normale aereo di linea»
SVIZZERA
1 gior
Presidenza del Nazionale, nel 2022 toccherà ai Verdi
È quanto hanno deciso ieri i capigruppo in Parlamento dei differenti partiti. Saranno i popolari-democratici a saltare il turno
ARGOVIA
1 gior
Tredici ladri arrestati, uno è scomparso nel Reno
Circa 130 agenti hanno collaborato al fermo di alcuni presunti scassinatori. A Frick gli occupanti di un'auto sono fuggiti tuffandosi nel Reno. Di uno di loro si sono perse le tracce
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile