Imago
SVIZZERA
02.08.21 - 12:000

Sistema Schengen, la fedpol deve riesaminare la richiesta di un giornalista

Lo ha deciso il Tribunale federale, che ha parzialmente accolto un ricorso

LOSANNA - L'Ufficio federale di polizia (fedpol) deve riconsiderare la richiesta di un giornalista che voleva sapere se è stato incluso nel Sistema d'Informazione Schengen. Secondo il Tribunale Federale (TF), l'ufficio non può basarsi unicamente sul parere dello Stato che ha richiesto la registrazione.

Nel 2019, il giornalista svizzero-tedesco, che possiede anche un passaporto bulgaro, ha chiesto a fedpol se era registrato nel Sistema d'informazione Schengen (SIS). Per quasi due anni, è stato fermato e interrogato ogni volta che entrava nell'area Schengen. Dopo aver consultato lo Stato che ha richiesto la registrazione, fedpol ha negato le informazioni. La decisione è stata confermata nel 2020 dal Tribunale amministrativo federale.

In una sentenza pubblicata oggi, il TF ha parzialmente accolto il ricorso del giornalista. Il caso è stato quindi rinviato alla fedpol, che deve approfondire le indagini e prendere una nuova decisione.

I giudici di Mon Repos hanno sottolineato che la comunicazione di informazioni su una segnalazione SIS è regolata dalla legge del paese in cui è richiesta. Una restrizione del diritto all'informazione della persona interessata può essere prevista solo se lo svolgimento di un'indagine risulta seriamente ostacolato.

I giudici sottolineano che una segnalazione SIS costituisce una grave violazione del diritto all'autodeterminazione in materia di informazione. In questo caso particolare si aggiunge anche una violazione della libertà di stampa. Tali violazioni sono ammissibili solo se necessarie e proporzionate per proteggere interessi superiori.

Abusi del sistema Schengen - Non si sa quale procedimento sia in corso contro il giornalista. Fedpol non sembra avere informazioni sullo scopo dell'indagine, la sua durata e la necessità di proseguirla. La prima Corte di diritto pubblico ritiene inoltre che l'Ufficio debba approfondire le investigazioni quando sono presi di mira professionisti dei media.

Non è impossibile che il sistema di Schengen sia usato impropriamente per scopi di sorveglianza. Ci sono numerose segnalazioni di un deterioramento della libertà di stampa nel paese che ha lanciato l'allarme. In queste circostanze, fedpol non poteva decidere basandosi unicamente sul parere sfavorevole di quello Stato.

Nel suo ricorso, il giornalista sostiene che le autorità bulgare hanno presentato una richiesta di registrazione nel SIS abusiva a scopo di intimidazione poiché gestisce un sito web di notizie critiche nei confronti del governo. La Corte federale non ha confermato l'identità dello Stato richiedente.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
GRIGIONI
56 min
Test ripetuti nei Grigioni: i laboratori non ce la fanno più
Le autorità cantonali corrono ai ripari adeguando la misura nelle scuole e nelle aziende
SVIZZERA
1 ora
«Ha vinto la maggioranza silenziosa»
Così la stampa elvetica ha commentato l'esito dell'attesa votazione del 28 novembre sulla Legge Covid-19.
SVIZZERA
2 ore
Gli svizzeri chiedono nuovi provvedimenti anti-Covid
Estensione dell'obbligo di mascherina e booster raccolgono più consensi, secondo un sondaggio rappresentativo
FOTO
SAN GALLO
3 ore
Abitazione in fiamme: un 54enne ustionato
Il rogo è scoppiato nella notte in uno stabile situato nella località sangallese di Au
SVIZZERA
12 ore
Omicron: primo caso sospetto in Svizzera
L'Ufsp sta svolgendo accertamenti su una persona rientrata dal Sudafrica una settimana fa
SVIZZERA
16 ore
Predatori, inquilini, stranieri: le votazioni negli altri cantoni
In 10 cantoni i cittadini si sono espressi su oggetti locali. Ecco i risultati
SVIZZERA
16 ore
«L'odio e la rabbia non appartengono alla Svizzera»
Quello della Legge Covid «è il miglior risultato mai raggiunto da una legge posta sotto referendum», così Berset.
ZUGO
19 ore
L'albero di natale in macchina, la multa all'autista
L'appello della polizia: «Bisogna fare attenzione che il carico non ostruisca la visuale»
SVIZZERA
22 ore
Camici in aria, approvata l'iniziativa sulle cure infermieristiche
Il risultato è apparso chiaro sin dai primi risultati: è un trionfo dei favorevoli.
SVIZZERA
22 ore
Sorteggio per eleggere i giudici? Niente da fare
Il 68,1% dei cittadini svizzeri ha deciso di mantenere il sistema attuale
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile