20minuten
SVIZZERA / CUBA
17.07.21 - 12:000
Aggiornamento : 17:48

Svizzero con la figlia 16enne a Cuba: «Sono disperati e nessuno fa nulla»

Una delle proteste più violente degli ultimi decenni è scoppiata sull'isola lo scorso fine settimana.

Internet e cellulari sono stati bloccati. «Il Governo non vuole che si sappia cosa sta accadendo»

ZURIGO - «Mi sento incredibilmente impotente». Queste le parole dello svizzero-cubano Jorge Ayes-Perez (46). Da domenica scorsa, nella sua terra natale, in migliaia sono scesi per manifestare contro il governo cubano. Si tratta di una delle proteste più violente degli ultimi decenni.

Quasi tutti i parenti di Ayes-Perez vivono sull'isola, compresa sua figlia di 16 anni. La situazione è precaria: «Le persone sono al limite. Tutti i negozi sono chiusi, i militari pattugliano le strade. Il cibo è raro e costoso, e lo stesso vale per le medicine».

«I cubani sono soli» - «Ho le mani legate, non so cosa fare», prosegue l'uomo. Perez ha vissuto per 13 anni con sua moglie e i suoi due figli nella Svizzera orientale. A Cuba i servizi internet e di comunicazione mobile sono interrotti e le informazioni scarseggiano. «Il governo non vuole che il mondo sappia quante persone scendono in strada e con che brutalità vengono picchiate. L'intera popolazione è attualmente in strada. L'unica arma è la propria voce, tutto il resto è controllato e di proprietà del governo. I cubani sono soli», aggiunge.

L'altra sera ha avuto contatti con la figlia tramite un cellulare straniero. «Mi ha chiesto disperatamente aiuto. Non sapevo cosa risponderle. Le ho consigliato di restare a casa e aspettare».

L'ultima volta che ha visto la figlia erano due anni fa. Nel 2020 la ragazza voleva tornare a far visita al padre in Svizzera, ma poi è arrivata la pandemia. «Non sono preoccupato solo per lei, ma anche per la mia famiglia, gli amici e il futuro della popolazione». Quello dell'uomo è un grido d'aiuto: «Sono stufo del fatto che la mia gente stia soffrendo e che non succeda nulla. È tempo che qualcosa cambi a Cuba».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
angie2020 2 mesi fa su tio
Ecco gli effetti devastanti del comunismo.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
7 ore
Couchepin: «Bisogna ignorare le provocazioni di Maurer»
Secondo l'ex consigliere federale, il ministro fa «il solito gioco dell'UDC»
GRIGIONI
8 ore
Incidente a Laax: due giovani morti e un ferito grave
Il conducente del mezzo ha perso il controllo finendo fuori strada e contro un muro
FOTO
ZURIGO
9 ore
Fanno esplodere un bancomat, ma fuggono a mani vuote
I soliti ignoti hanno preso di mira un apparecchio di Hüntwangen, nel Canton Zurigo
ZURIGO
10 ore
I contrari alla misure Covid manifestano a Winterthur
A migliaia hanno protestato contro la presunta censura e la «dittatura delle vaccinazioni».
ZURIGO / LUCERNA
11 ore
«Mi ha urlato che come gay dovrei essere gassato»
A pochi giorni dal voto sul “Matrimonio per tutti”, gli attacchi contro la comunità LGBTIQ si sono quintuplicati.
ZURIGO
12 ore
Anti-abortisti in strada tra favorevoli e contrari
La manifestazione è stata approvata dopo che il Municipio si era sostanzialmente opposto per evitare scontri.
VAUD
12 ore
Muore alla guida di una bitumatrice
L'uomo, un operaio francese 46enne, è precipitato in una scarpata per una ventina di metri.
FOTO
SOLETTA
13 ore
Con l'autoarticolato nella colonna delle auto, sei i feriti
È accaduto ieri pomeriggio sull'autostrada A5, vicino Luterbach.
BERNA
15 ore
"Freiheitstrychler" prendono le distanze dalle violenze
«I provocatori sono individui isolati che non appartengono al movimento» hanno dichiarato in una nota
TURGOVIA
16 ore
Caos in sala parto per test e mascherina, interviene la polizia
La polizia è intervenuta sul posto durante la nascita a causa di parenti che avrebbero «ignorato i regolamenti».
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile