20min
ARGOVIA
10.06.21 - 17:540

Uccise moglie e cognata, detenzione a vita per un 58enne

L'uomo dovrà pure seguire una terapia ambulatoriale per cinque anni.

Sarà espulso dalla Svizzera per un periodo di 15 anni dopo aver scontato la pena.

BRUGG - Il Tribunale distrettuale di Brugg (AG) ha condannato a una pena detentiva a vita un 58enne kosovaro che aveva ucciso a pugnalate la moglie e la cognata nel 2018 in un appartamento di Hausen (AG). I giudici lo hanno riconosciuto colpevole di omicidio plurimo.

L'uomo dovrà pure seguire una terapia ambulatoriale per cinque anni e sarà espulso dalla Svizzera per un periodo di 15 anni dopo aver scontato la pena.

Il tribunale ha seguito in tutto e per tutto la requisitoria dell'accusa, mentre l'avvocato difensore aveva chiesto l'assoluzione del suo cliente, asserendo che avesse agito per legittima di difesa.

Il duplice delitto risale all'8 gennaio 2018. Le due donne, due sorelle albanesi di 31 e 38 anni, erano state uccise a coltellate. L'arma del delitto era stata ritrovata sul posto. Il 58enne era già denunciato in precedenza dalla moglie per violenza domestica.

Stando all'atto d'accusa, la moglie del kosovaro voleva il divorzio, poiché non sopportava più le violenze e la dominazione del marito.

Il divorzio avrebbe tuttavia generato problemi finanziari al marito, il quale avrebbe perso anche la custodia dei figli. Il 58enne sospettava inoltre che la donna lo tradisse. Aveva pertanto nascosto un telefono cellulare nell'auto della moglie al fine di seguire i suoi spostamenti grazie a un'apposita applicazione. Aveva infatti notato che la donna si incontrava con un uomo di sua conoscenza.

L'8 gennaio 2018, una volta che i suoi bambini erano partiti a scuola, l'uomo uccise la moglie, pugnalandola a due riprese, mentre quest'ultima si trovava ancora a letto. Inoltre, uccise anche la cognata che aveva trascorso la notte nella camera dei bambini.

L'imputato aveva poi messo il coltello da cucina nelle mani della cognata e si era inflitto delle coltellate per far credere che era stato aggredito dalle due donne e che aveva così agito per legittima difesa. In seguito, stando all'atto d'accusa, l'uomo ha chiesto al suo avvocato di avvertire la polizia, che lo ha poi arrestato il giorno stesso.

Nella prima udienza del processo, due persone hanno dichiarato che in seno alla famiglia vi erano spesso dispute violente, sia tra i genitori, sia con parenti e anche con i figli. Alla moglie, di 16 anni più giovane del marito, piaceva uscire di casa, cosa che l'imputato non apprezzava, hanno indicato i due testimoni.

L'uomo è attualmente in detenzione preventiva. Il processo era stato rinviato una prima volta, all'ultimo momento, nel novembre scorso, poiché una persona che doveva parteciparvi era risultata positiva al coronavirus.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
3 ore
In Svizzera 3'297 contagi in settantadue ore
Nel corso del weekend si è reso necessario il ricovero per 49 pazienti Covid. Sono stati registrati quindici decessi
SVIZZERA
3 ore
Chi ha detto che gli over 55 se la passano male?
Il tasso di occupazione aumenta. E anche il riconoscimento professionale. Lo dice uno studio di Swisslife.
SVIZZERA
3 ore
«Il Tribunale federale non è un casinò»
Un comitato partitico prende la parola contro l'Iniziativa sulla giustizia in votazione il prossimo 28 novembre
SVIZZERA
5 ore
La pandemia aggrava la situazione economica dei media
La pubblicità è in calo anche nell'online, per la prima volta dal 2014
SVIZZERA
5 ore
La luce in fondo al Covid? Ci sono cinque "se"
Il capo della Conferenza dei direttori sanitari Engelberger è ottimista. Ma restano dei punti di domanda
SVIZZERA
6 ore
Quattro aziende su cinque hanno lo stesso problema
In Svizzera la crisi delle materie prime è già "pandemica", secondo Economiesuisse. «I prezzi aumenteranno»
VALLESE
7 ore
Collisione fatale sul passo della Novena
Questo sabato un centauro 26enne ha perso la vita dopo che un'auto ha sconfinato nella sua carreggiata, colpendolo
SVIZZERA
8 ore
La manifestazione no-Pass di Berna, due giorni dopo
Tre cose degne di nota dalla moto di piazza di sabato, fra chi (e quanti) c'erano e una polemica che riguarda la polizia
SVIZZERA
19 ore
«Il contact tracing è nel caos»
Col calo delle temperature, i contagi tornano ad aumentare. Ora è fondamentale individuare i luoghi di contagio
GINEVRA
22 ore
Tagli all'aeroporto di Ginevra
Salta una ventina di posti di lavoro a causa delle difficoltà finanziarie dovute alla pandemia
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile