20minuten
ZURIGO
10.04.21 - 12:320
Aggiornamento : 22:29

Gruppi a rischio: «Uno dietro l'altro a chiedermi il certificato»

Sebbene non appartengano ai gruppo a rischio, riescono a ottenere il "pass" per vaccinarsi.

A volte diventano aggressivi. Per i medici zurighesi il problema sta nel portale delle vaccinazioni e nelle informazioni fornite dal governo federale.

SONDAGGIO

Caricamento in corso ...
Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

ZURIGO - Nel canton Zurigo, tutti i residenti possono registrarsi online e mettersi in lista per la vaccinazione. Bisogna anche indicare se si appartiene a un gruppo a rischio e, se necessario, dimostrarlo con un certificato medico al momento dell'appuntamento. Per ottenere tali certificati, le persone fanno pressione sul proprio medico, come riporta oggi il "Tages-Anzeiger".

«Riceviamo sempre più richieste ogni giorno, alcune da pazienti che non vedevamo da anni», ammette Thomas Hauser del Centro di immunologia di Zurigo. Tuttavia, molti dei richiedenti non appartengono ai gruppi a rischio e soffrono solo di disturbi lievi o facilmente curabili, e non di gravi malattie croniche.

«Oggi, un paziente dopo l'altro è venuto e ha voluto un certificato. Molti di loro non appartenevano a nessun gruppo a rischio», conferma Josef Widler, presidente dell'Associazione dei medici di Zurigo. Alcuni sono persino diventati aggressivi. Ecco perché Widler firma tutti i certificati, «per amore della pace».

Entrambi i medici identificano il problema nel il portale delle vaccinazioni del cantone. Che non informa adeguatamente coloro che desiderano essere vaccinati. Quindi diventa compito del paziente stabilire se fa parte dei gruppi a rischio. Ma senza un'adeguata classificazione risulta difficile determinare quali malattie possano permettere di accedere alla corsia preferenziale. E il documento fornito dall'Ufficio federale della sanità pubblica non aiuta, perché comprensibile solo al personale medico.

Widler chiede quindi un adattamento del portale delle vaccinazioni. Il dipartimento della salute ha annunciato che chiarirà la questione.

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tato50 7 mesi fa su tio
Non era previsto un programma a livello cantonale e federale dove venivano inseriti i dati di un paziente e il tipo di malattie che ha avuto, ma poi è stato abbandonato per i soliti motivi di privacy ? Sarebbe stato semplice per qualsiasi Medico sapere se chi pretende un certificato è persona a rischio o meno. Se ci fosse stato il mio nome mi vaccinava in strada ;-)) Ho scritto una cosa che ho sognato o è realtà ?
MrBlack 7 mesi fa su tio
Ah funziona così. Bene allora vado a minacciare il mio medico così ho il mio bel certificato. Bravo il medico...
pillola rossa 7 mesi fa su tio
Qualcuno è ancora convinto che il "vaccino" sia una buona cosa?
gmogi 7 mesi fa su tio
Effetto vacanze?
Um999 7 mesi fa su tio
I medici scandalizzati, ma non sono gli stessi che rilasciano i certificati medici con tanta semplicità la quale le persone non sono abili al lavoro anche non avendo nulla? Ah .. quella è un’altra storia .
marameomarameo 7 mesi fa su tio
In svizzera tedesca anno un problema serio non anno capito ancora cosa e questo virus ieri ero a lucerna e ho constatato che la mascherina e una perfetta sconosciuta fate voi
Ro 7 mesi fa su tio
Qualcuno è ancora convinto che la Svizzera sia immune alla corruzione sulla vaccinazione ? Sveglia, scendete dalle nuvole.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
8 ore
Misure anti-Covid, i Cantoni si fanno sentire
Tra i contrari anche il Ticino, che boccia anche l'idea dei test nelle scuole.
SVIZZERA
11 ore
Tre morti in A3: condannato per omicidio intenzionale
Una manovra folle è costata cara a un 47enne alla guida di una Porsche. Ma ancora di più alle sue vittime
SVIZZERA
13 ore
Così Netflix spenna gli svizzeri
Lo streaming costa anche il 30 per cento in più rispetto ai paesi limitrofi. Ma c'è un modo per pagare meno
ZURIGO
14 ore
Le cure intense zurighesi sono piene
All'ospedale universitario è stato raggiunto un tasso di occupazione del 98%
SVIZZERA
15 ore
Si apre il mese con oltre 10mila casi e 22 decessi
Tensione a livello ospedaliero: i pazienti Covid occupano ora il 27% dei letti di cure intense.
BASILEA CITTÀ
16 ore
Studente contagiato da Omicron, 100 persone in quarantena
Uno dei primi due casi di Omicron accertati in Svizzera è stato rilevato a Basilea, al ginnasio Kirschgarten.
ZUGO
17 ore
Distrugge uno spartitraffico e scappa
I danni dell'incidente avvenuto ieri sera allo svincolo autostradale di Rotkreuz ammontano a diverse migliaia di franchi
SVIZZERA
18 ore
Inflazione in aumento, anche in Svizzera
A novembre nel nostro paese è salita all'1,5%
SVIZZERA
19 ore
Omicron in Svizzera, ecco il terzo caso
La persona contagiata si trova in isolamento. I primi due casi erano stati confermati ieri sera
SVIZZERA
20 ore
Affitti, il tasso di riferimento resta all'1,25%
È il livello più basso di sempre, in vigore dal marzo del 2020
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile