Immobili
Veicoli
keystone
BERNA
30.06.20 - 10:430

AutoPostale: Doris Leuthard si difende

L'ex consigliera federale nega di aver visionato la lettera nella quale venivano menzionati i problemi dell'azienda

Lo scritto, già nel 2011, menzionava di un conflitto tra gli obiettivi strategici del governo federale per realizzare profitti e il divieto degli stessi nel settore sovvenzionato di AutoPostale

BERNA - Messa in causa nello scandalo sulle irregolarità contabili di AutoPostale scoppiato all'inizio del 2018, l'ex consigliera federale Doris Leuthard (PPD) smentisce di essere a conoscenza di una lettera appena scoperta - di cui riporta la Neue Zürcher Zeitung - in base alla quale l'allora ministra dei trasporti sarebbe stata a conoscenza del problema prima di quanto finora ritenuto.

La NZZ riferisce di avere una bozza di una lettera della Leuthard in cui si parla già nel 2011 di un conflitto tra gli obiettivi strategici del governo federale per realizzare profitti e il divieto degli stessi nel settore sovvenzionato di AutoPostale.

«Non so nulla di questa presunta lettera e non è messa agli atti nel dossier», dice oggi Doris Leuthard citata nei giornali del gruppo "CH-Media". L'ex ministra ritene che debba essere una bozza di un collaboratore.

Se il suo dipartimento avesse saputo del modo di agire di AutoPostale, «non lo avremmo certo tollerato e saremmo intervenuti immediatamente», sottolinea. Inoltre fa notare che è stato lo stesso Ufficio federale dei trasporti a portare alla luce le macchinazioni dell'azienda di trasporti.

Lo scandalo dei trucchi contabili che hanno permesso ad AutoPostale di percepire illecitamente sovvenzioni tra il 2007 e il 2015 è scoppiato nel febbraio del 2018. La vicenda ha in seguito portato alle dimissioni della direttrice del gruppo Posta, Susanne Ruoff, e al rimborsato da parte dell'azienda di trasporti di 205 milioni di franchi a Confederazione, Cantoni e Comuni.

Secondo un rapporto pubblicato lo scorso novembre dalla Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) «la vigilanza su AutoPostale è stata per molti anni lacunosa e la responsabilità tra i vari attori non è stata disciplinata in modo sufficientemente chiaro». L'organo di sorveglianza parlamentare ha puntato il dito contro il Consiglio federale, il Dipartimento federale dei trasporti (DATEC) e altri organi competenti. Ma per quanto riguarda il ruolo di Doris Leuthard, la commissione ha ritenuto, in base agli atti in suo possesso, che ella non fosse al corrente.

Dall'indagine della CdG era emerso che il DATEC e l'Amministrazione federale delle finanze (AFF) erano informati almeno dal 2011 del conflitto di interessi di AutoPostale in merito alla realizzazione degli utili.

Al termine della procedura penale amministrativa che sta svolgendo l'Ufficio federale di polizia (fedpol), il Consiglio federale redigerà un rapporto in cui farà il punto sull'intero dossier. L'esecutivo è però contrario alla richiesta della commissione di istituire una delegazione permanente del governo incaricata della conduzione e della vigilanza sulle aziende parastatali.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA / MONDO
38 min
«Vaccinare il mondo per fermare la pandemia»
Il messaggio del segretario generale dell'Onu Antonio Guterres al WEF di Davos.
SVIZZERA
2 ore
Sostegno al 2G, ma solo sino a fine febbraio
Le risposte dei cantoni alla consultazione federale sui provvedimenti anti-coronavirus
ZURIGO
4 ore
Quadruplicati gli attacchi di panico, gli esperti sono preoccupati
Depressione, ansia e paura: sono tutte conseguenze della pandemia, che colpiscono in particolare i giovani.
SVIZZERA
4 ore
Quarantene e test di massa? Da rivedere: «Omicron è come un incendio»
Anche gli scienziati hanno dei dubbi sul contact tracing. E sono ottimisti: il picco è vicino
GINEVRA
5 ore
Investita sulla pista da sci, muore a 5 anni
La piccola, residente a Ginevra, è stata travolta a Flaine, stazione sciistica situata in Alta Savoia.
GRIGIONI
5 ore
Gastronomia, quasi una irregolarità su quattro
In diversi casi è stato riscontrato un mancato rispetto delle disposizioni microbiologiche.
SVIZZERA
6 ore
Oltre 67mila contagi e 30 morti nel weekend svizzero
Ancora in aumento i pazienti ricoverati a causa del virus, che occupano ora l'8,1% dei posti letto complessivi.
ZURIGO
9 ore
Zurigo chiama alla cassa gli altri Cantoni per i pazienti Covid
Il 10-15% di quelli ricoverati nelle strutture zurighesi proviene da altre regioni del paese
SVIZZERA
10 ore
«Un generale dell'elettricità? Non siamo in guerra»
SImonetta Sommaruga rifiuta l'idea proposta dall'UDC: «Ognuno si assuma le proprie responsabilità».
SVIZZERA
11 ore
Bambini, donazioni raddoppiate
La Catena della solidarietà festeggia numeri in crescita, a favore dell'infanzia
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile