archivio
VAUD
11.05.20 - 12:340

Muore durante l'escursione: «Misure di sicurezza inadeguate»

Il SISI critica la scelta di fermare il treno storico nei pressi di un ponte

LOSANNA - Un uomo di 63 ha perso la vita lo scorso giugno durante un'escursione fotografica effettuata con un treno storico sulla linea Aigle-Le Sépey-Les Diablerets (VD). Il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) nel suo rapporto pubblicato oggi ritiene che non siano state adempiute tutte le misure di sicurezza.

Una ventina di persone si trovava a bordo del treno storico che si ferma in diversi punti in modo che i passeggeri possano scendere e scattare foto. Il convoglio si è fermato su un ponte vicino alla stazione di Exergillod (VD) ed è ripartito poco dopo, ma senza il sessantenne.

Solo una volta giunti alla stazione di Aigle, il gruppo ha notato l'assenza dell'uomo. A quel punto sono scattate le ricerche che hanno portato al ritrovamento del corpo del 63enne ai piedi del Pont des Folles.

Secondo il SISI diversi elementi hanno condotto a una situazione pericolosa. «La fermata avrebbe dovuto essere effettuata in un luogo designato dalla compagnia ferroviaria sulla base di un'analisi dei rischi. Ma in ogni caso non su un ponte», ha detto Philippe Thürler, vice capo della divisione ferroviaria del SISI.

La circolare del percorso del treno non specificava nulla riguardo alle fermate per le foto. L'organizzatore indicava semplicemente al macchinista le fermate desiderate.

Secondo il rapporto del SISI le regole devono stabilire dove e come i passeggeri possono scendere dal treno per ridurre al minimo il rischio. In questo caso particolare, tali questioni di sicurezza e di accompagnamento non sono state definite, ha detto Thürler. Una delle misure menzionate, ad esempio, è far uscire tutti i turisti dalla stessa porta e contarli.

Inoltre il SISI ritiene che le attività riguardanti la sicurezza siano state assegnate all'addetto del treno sebbene quest'ultimo non fosse stato istruito o valutato per l'esecuzione di tali attività. Il macchinista non sapeva che l'assistente del treno non era stato formato.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
GRIGIONI
1 ora
In vacanza in hotel, ma solo se vaccinati o guariti
Al Kulm di St.Moritz la stagione turistica invernale inizia con una stretta sulle misure sanitarie
SVIZZERA
3 ore
«Presto potremmo dover decidere chi curare e chi no»
Il personale di cura lancia l'ennesimo allarme: le risorse sono scarse e i pazienti continuano ad aumentare.
SVIZZERA
3 ore
Un nuovo record di pacchi per la Posta
Sono 7,4 milioni quelli recapitati tra il 22 e il 30 novembre 2021. Centomila in più rispetto alla Cyber Week del 2020
SVIZZERA
4 ore
Decessi legati al Covid-19 quasi raddoppiati in una settimana
Il tasso di positività per 100mila abitanti è passato da 437,6 a 590,6: ben oltre il doppio del Ticino (269,2).
SVIZZERA
5 ore
Quarto caso di Omicron in Svizzera
La persona contagiata è rientrata nove giorni fa dal Sudafrica.
ZURIGO
6 ore
Pacchetti nel mirino dei ladri
I malviventi sono entrati in azione oggi in un quartiere di Opfikon
SVIZZERA
6 ore
Si torna sotto i 10mila contagi
I pazienti Covid occupano ora il 26,9% dei posti letto di terapia intensiva.
SVIZZERA
6 ore
«È da presuntuosi credere di poter fermare la variante»
A tu per tu con Patrick Mathys dell'UFSP su Omicron in Svizzera e le misure introdotte dalla Confederazione
SVIZZERA
8 ore
«I test siano di nuovo gratuiti»
La maggioranza del Nazionale sostiene questa proposta: «È un modo per tenere sotto controllo la pandemia».
SVIZZERA
10 ore
Nuovi approcci per combattere il coronavirus
I ricercatori svizzeri sono al lavoro su nuove piste. Si va da uno spray nasale a un vaccino da somministrare oralmente.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile