Keystone (archivio)
L'allarme è scattato questa mattina attorno alle 9.40.
VAUD
24.01.20 - 16:000

«C'è una bomba», falso allarme all'ospedale di Payerne

Un uomo non identificato ha fatto scattare un importante dispositivo di sicurezza. La polizia: «Nessuno è stato in pericolo»

PAYERNE - Un allarme bomba, rivelatosi poi privo di fondamento, ha scosso questa mattina la tranquillità dell’ospedale intercantonale della Broye, a Payerne. Lo riferisce la polizia cantonale vodese, spiegando che la situazione di emergenza è completamente rientrata nel primo pomeriggio.

La chiamata al 117 è arrivata alle 9.40 di questa mattina. Il personale dell’ospedale ha raccontato di aver sorpreso un uomo nel seminterrato, che prima di fuggire ha parlato della presenza di esplosivi. Dal suo comportamento, il soggetto - che non è ancora stato identificato - sembrava soffrire di un qualche disturbo psichico.

La telefonata ha fatto scattare immediatamente un importante dispositivo di sicurezza. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie delle polizie cantonali vodesi e friburghesi, supportate da artificieri, reparti canini e dalla polizia giudiziaria.

L’ispezione approfondita condotta sul posto ha permesso di escludere la presenza di ordigni esplosivi. Le uscite dell’ospedale sono state temporaneamente chiuse nel corso dei sopralluoghi, ma non è stato necessario evacuare la struttura. La vita degli ospiti dell'ospedale - ha inoltre precisato la polizia cantonale - non è mai stata in pericolo.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
LUCERNA
8 min
Auto finisce ribaltata in un torrente
L'incidente è avvenuto nelle prime ore di questa mattina, il conducente è rimasto illeso.
SVIZZERA
2 ore
All'ex capo di ABB una buonuscita di 13 milioni
Il colosso dell'ingegneria ha reso note oggi le retribuzioni del manager Ulrich Spiesshofer
BERNA
13 ore
Sgombero dell’ex deposito di munizioni: una costosissima prima svizzera
Si tratta del sito di Mitholz. Si preparano le procedure, i veri e propri lavori avranno inizio nel 2031
VAUD
15 ore
Il Cantone mette in vendita due pistole, ma non a tutti
Venerdì al Tribunale di Renens vanno all'asta due Glock
BULGARIA
18 ore
Andava in Siria con un arsenale, cinque anni di carcere per uno svizzero
L'uomo, originario di Suhr (AG), era stato arrestato a bordo di un veicolo 4x4 alla frontiera tra Bulgaria e Turchia
SVIZZERA
19 ore
TCS: «Tassare i veicoli in base alle emissioni di CO2»
Il Touring Club ginevrino deve raccogliere 5300 firme
SVIZZERA
23 ore
«La libera circolazione è vitale per l'economia»
Dopo i sindacati, contro l'iniziativa dell'UDC oggi sono scese in campo anche le piccole e medie imprese
SVIZZERA
1 gior
L'inverno rientra dalla porta sul retro
Caldo da record ad inizio settimana, ma da mercoledì l'asticella dei gradi si abbasserà nuovamente, con neve in vista
SONDAGGIO
SVIZZERA
1 gior
Ci piacciono le carte di credito, ma non ci fidiamo del contactless
Il mezzo di pagamento è comunque sempre più apprezzato dagli svizzeri, come mostra l'annuale indagine di bonus.ch
VALLESE
1 gior
La truffa online che passa dalla carta prepagata
Dall'inizio dell'anno dei cybercriminali si sono intascati almeno 16'800 franchi ingannando diversi venditori privati
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile