SVIZZERA
23.10.19 - 10:060
Aggiornamento : 10:41

È così che l'assassino Zoran P. ha ingannato le autorità svizzere

Fuggito dal carcere in Bosnia, si era rifatto una vita in terra confederata. I vicini sono scioccati

LUCERNA - Avrebbe ucciso tre persone, incluso un bambino. E sarebbe anche stato coinvolto in ulteriori omicidi come complice. Nel 1995, Zoran P. è stato condannato in Bosnia-Erzegovina. Ma è riuscito ad evitare il carcere fuggendo e nascondendosi indisturbato in Svizzera, sotto il nome di suo fratello. Per oltre 20 anni. Si è sposato, ha avuto figli ed è diventato nonno. Lo scorso anno, dopo essere stato rintracciato dalla polizia bosniaca nel Canton Lucerna, è stato rimpatriato in Bosnia-Erzegovina.

Il suo avvocato, Dejan Bogdanovic, gli ha fatto visita in prigione: «Sta bene, è calmo e lucido», spiega. Ma, aggiunge, vuole un nuovo processo. «Vuole tornare in tribunale e dire la sua verità».

«Non conoscevo la sua identità» - Un vicino di casa, raggiunto da 20 Minuten, afferma di essere a conoscenza dell'arresto di P., ma spiega di non aver notato mai nulla di strano in lui: «Non ha mai cercato un contatto», precisa. «Si era solo presentato come Dalibor». Sulla sua vera identità, insomma, non si sapeva nulla prima del suo arresto. «Sua moglie è convinta che sia innocente»,prosegue ancora. Probabilmente la donna, in tutti questi anni, non è mai stata messa al corrente dei segreti del marito. «Certo che, dopo 20 anni di matrimonio, è uno shock».

«Accuse false» - In una dichiarazione al Tribunale penale federale, P. ha sostenuto che il verdetto del 1995 è stato strumentalizzato per ragioni politiche. L'uomo afferma di non essere coinvolto nel crimine ed essere stato costretto a rilasciare una falsa testimonianza dalla polizia a suon di botte e maltrattamenti.

Le accuse, la condanna, la fuga - I documenti giudiziari tuttavia mostrano come, nel 1993, si sia offerto come passatore per portare una famiglia dalla Bosnia-Erzegovina in Svizzera. Con un complice, durante il viaggio ha quindi deciso di ucciderli e rapinarli. 

Nel gennaio del 1994, P. avrebbe anche accettato denaro da un amico per cacciare una coppia musulmana da un appartamento. Insieme a due uomini, P. avrebbe guidato un plotone nell'abitazione della coppia. Gli inquilini sarebbero stati condotti con un tranello sulla riva di un fiume prima di essere uccisi e privati di tutti i loro beni.

Dopo essere stato condannato a 12 anni e 10 mesi di reclusione nell'ottobre 1995, Zoran P. ha scelto di sparire. Ma come poteva vivere in Svizzera con una falsa identità, indisturbato, sposarsi e ricevere assistenza senza che le autorità se ne accorgessero?

Zoran P. è arrivato in Svizzera nel 1995 con documenti falsi, presentando domanda di asilo. Ammesso provvisoriamente, si è sposato con un cittadina svizzera ricevendo così, automaticamente, un permesso B.

Con il matrimonio P. ha preso il cognome di sua moglie. Nel 2004, ha presentato per la prima volta alle autorità di Lucerna un passaporto dal suo paese d'origine. Ma nessuno si è accorto che il documento era falso.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
VIDEO
SVIZZERA
53 min
Quella montagna verde che fa storcere il naso ai puristi del rossocrociato
Presentata oggi dalla Federazione Svizzera di Calcio, la nuova maglia da trasferta della Nazionale non sembra fare l’unanimità tra i tifosi
SVIZZERA
1 ora
Berna, la città migliore in Europa in cui stare al volante
Secondo "l'indice di guida nelle città 2019" di Mister Auto, la capitale svizzera si piazza al quarto posto a livello globale
SVITTO
6 ore
Travestito da Ku Klux Klan, il politico lascia l'UDC
Il giovane attaccò con dello spray al peperoncino il partecipante a una manifestazione antirazzista post Carnevale
SVIZZERA
7 ore
«Il 9 febbraio è la sconfitta che brucia di più»
È l'iniziativa contro l'immigrazione di massa il cruccio più grande di Christian Levrat. Secondo il 49enne è stata sottovalutata dal suo partito
GRIGIONI
9 ore
Sbanda sulla neve e si ribalta
L'incidente è avvenuto questa mattina ad Andeer sull'A13. Illesi il conducente e il suo cane
APPENZELLO INTERNO
10 ore
Ex procuratore rinviato a giudizio per favoreggiamento
Herbert Brogli avrebbe condotto «in malo modo» l'indagine caduta in prescrizione nel 2017 per la morte sul lavoro di un apprendista
SVIZZERA
10 ore
Da oggi è possibile aprire un conto presso la criptobanca Seba
Che gestirà cinque criptovalute (fra le quali i Bitcoin ed Ether). Clientela-tipo? Banche, professionisti della finanza e privati benestanti
GRIGIONI
12 ore
Operaio rimane schiacciato sul cantiere
L'uomo, un 43enne, ha riportato ferite alla parte superiore del corpo
ZURIGO
14 ore
Operazioni di volo: «Le tasse sono troppo elevate»
L'Ufficio federale dell'aviazione civile ha imposto una loro riduzione a partire dal 1° aprile 2020
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile