ZURIGO
16.09.19 - 10:000

Pestati brutalmente da cinque persone «perché siete gay»

L'aggressione è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato nel quartiere di Niederdorf. La polizia cerca testimoni per rintracciare gli aggressori

ZURIGO - Due ragazzi sono stati brutalmente picchiati da un gruppo di cinque persone nella notte tra venerdì e sabato. Il motivo? «Perché siete gay», si sono sentiti rispondere. I fatti sono avvenuti nel quartiere di Niederdorf, nel cuore di Zurigo.

Nelle scorse ore una delle vittime ha pubblicato su Facebook uno scatto in cui mostra il volto tumefatto a seguito delle percosse subite. «La prossima volta che qualcuno mi chiederà cos’è l’omofobia gli mostrerò questa foto», scrive il giovane, aggiungendo che con la pubblicazione non vuole «far preoccupare i propri amici, ma riuscire a rintracciare i suoi aggressori».

Nella notte tra venerdì e sabato il 26enne stava facendo festa con alcuni amici in un locale. Una volta uscito, si è fermato con un amico su una panchina della Hirschenplatz. Improvvisamente, cinque uomini si sono avvicinati a loro e hanno iniziato con gli insulti. Il giovane ha quindi chiesto spiegazioni e pochi istanti dopo è stato colpito da un pugno. Il primo di tanti. Solo l’intervento di alcuni buttafuori di un locale vicino ha permesso di mettere in fuga il branco di assalitori.

I due ragazzi sono stati successivamente ricoverati in ospedale. Il 26enne dovrà essere operato oggi per la frattura rimediata al naso. Non è arrabbiato, quanto piuttosto amareggiato e sorpreso che nel 2019 una persona possa essere aggredita a causa del suo orientamento sessuale. «È una sensazione di impotenza insopportabile».

La polizia municipale di Zurigo ha lanciato un appello ad eventuali testimoni per rintracciare gli autori del pestaggio.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
1 ora
Quando i ristoratori applicano un "supplemento corona"
C'è chi preferisce aggiungere al conto due franchi per coprire i costi aggiuntivi, e chi aumenta i prezzi sul menù.
SVIZZERA
2 ore
Coronavirus, «Non ci sarà una seconda ondata in Svizzera»
Solo ripetuti focolai di infezione, secondo Marcel Tanner, della task force della Confederazione sull'epidemia
SVIZZERA
17 ore
«Una seconda ondata potrebbe provocare 5'000 morti»
Secondo un calcolo matematico elaborato dai ricercatori del Poli i principali vettori potrebbero essere i giovani.
CIPRO
18 ore
Se vuoi andare a Ayia Napa prima devi farti il test
Nessun obbligo di quarantena per i viaggiatori provenienti da 19 nazioni europee.
SVIZZERA
19 ore
Frenata da Berna sulla riapertura con l'Italia
Secondo il Consiglio federale la data del 3 giugno è troppo vicina. Dall'8 saranno però possibili i ricongiungimenti.
SVIZZERA
19 ore
Greenpeace contro Credit Suisse e UBS sulla protezione del clima: «Solo parole»
L'accusa dell'associazione ambientale riguarda i continui investimenti nell'industria fossile
SVIZZERA
19 ore
Tutto quello che potremo fare dal 6 giugno
Assembramenti fino a 30 persone (dal 30 maggio) e manifestazioni fino a 300 persone saranno autorizzate.
SVIZZERA
20 ore
«Cerchiamo di rinunciare ai viaggi toccata e fuga in aereo»
Il settore turistico si prepara a ripartire. A tu per tu con Martin Nydegger, direttore di Svizzera Turismo
SVIZZERA
20 ore
Punire i passeggeri indisciplinati sarà più facile
Il Governo ha approvato un protocollo alla Convenzione di Tokyo
SVIZZERA
22 ore
Guasto Swisscom dovuto a lavori di rinnovo
Si è trattato di un sovraccarico della rete nel momento in cui gli utenti sono stati trasferiti su nuovi sistemi
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile