Keystone
STATI UNITI
14.09.19 - 10:280
Aggiornamento : 13:31

Farmaceutica: la famiglia Sackler avrebbe trasferito in Svizzera un miliardo di dollari

La procuratrice non ha rivelato il nome delle banche elvetiche coinvolte nel possibile scandalo che investe la società Purdue Pharma, già al centro dell'epidemia da oppiacei negli Usa

WASHINGTON - La famiglia americana Sackler - che controlla Purdue Pharma, la società farmaceutica al centro dell'epidemia da oppiacei negli Stati Uniti - ha usato conti in Svizzera per trasferire circa un miliardo di dollari: lo sostiene la procuratrice dello stato di New York Letitia James.

In agosto la magistrata ha chiesto a una trentina di istituti finanziari che avevano fatto affari con i Sackler di fornire informazioni al fine di valutare i beni della famiglia. La documentazione raccolta «mostra trasferimenti di denaro di circa 1 miliardo di dollari tra i Sackler, le entità che controllano e varie istituzioni finanziarie, alcune delle quali hanno trasferito fondi su conti svizzeri», afferma James in un comunicato diffuso ieri che confermava una notizia del New York Times.

La procuratrice non ha rivelato il nome delle banche elvetiche coinvolte, ma ha fatto presente di non aver ancora ottenuto tutti i documenti richiesti. La rivista Forbes stima il patrimonio della famiglia Sackler a circa 13 miliardi di dollari, un importo che gli interessati però smentiscono.

Le autorità di diversi stati americani, tra cui New York, Massachusetts, Connecticut, Pennsylvania e North Carolina, sostengono che la ricchezza della famiglia in questione sia più elevata e che sia parzialmente nascosta in conti bancari al di fuori degli Stati Uniti. Dal 2007 sarebbero stati trasferiti oltre 4 miliardi, la gran parte finita su conti offshore. Per questo si oppongono al progetto di accordo raggiunto mercoledì scorso tra una ventina di stati americani e migliaia di collettività locali, da un lato, e Purdue Pharma e i Sackler dall'altro, per evitare un importante processo in Ohio previsto per la fine di ottobre.

Purdue Pharma commercializza infatti OxyContin, un antidolorifico accusato di essere al centro della crisi degli oppiacei, che ha causato la morte di 400'000 persone negli Usa fra il 1999 e il 2017. La società farmaceutica sarebbe pronta a versare fra 10 e i 12 miliardi di dollari per risarcire i querelanti ed evitare il processo, di cui 2-3 miliardi pagati direttamente dai Sackler, famiglia che discende da una coppia di immigrati ebrei dell'Europa orientale.

Ma non tutti sono d'accordo con questa intesa. «L'entità delle sofferenze, della morte e della distruzione causate da Purdue Pharma e dai Sackler supera di gran lunga qualsiasi cosa essi abbiano proposto finora», ha detto all'agenzia Afp William Tong, procuratore generale del Connecticut, dove ha sede il gruppo.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
LUCERNA
10 ore
Esplosione a Wolhusen, «tutti sanno che ama armeggiare. Lo aveva già fatto»
La polizia di Lucerna sta indagando per capire come il 16enne vittima della deflagrazione si sia procurato sostanze esplosive
LUCERNA
12 ore
Abbandona l'auto fuori uso e scappa, lo ritrova il cane poliziotto Dodge
L'uomo è in stato di arresto. Guidava ubriaco e sotto l’effetto di droghe
GRIGIONI
15 ore
In auto sulla pista di sci di fondo, bloccato
Acciuffato un 18enne senza patente
GINEVRA
15 ore
In 2500 alla Coppa di Natale: sempre più partecipanti alla nuotata
L'81esima edizione ha registrato un incremento del 10% rispetto alla precedente
SVIZZERA
18 ore
Banche: malgrado i tassi negativi affari a gonfie vele nei crediti
Gli affari che dipendono dal differenziale degli interessi costituiscono oramai la maggior fonte di entrate del settore
OBVALDO
19 ore
Titlis, snowboarder provoca una valanga e rimane ferito
È stato elitrasportato in ospedale con la Rega
LUCERNA
20 ore
Esplosione nell'appartamento, rinvenuti diversi oggetti pirotecnici
Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio di sabato a Wolhusen
SVIZZERA
21 ore
I regali di Natale sono «poco importanti» per gli svizzeri
Solo il 3% della popolazione tra 16 e 74 anni li attende con impazienza. E uno svizzero su 10 pensa che vadano soppressi
SVIZZERA
23 ore
Gli americani vogliono comprare i nostri Tiger
Pronto un accordo da quaranta milioni di dollari. Negli States saranno impiegati nelle esercitazioni
LUCERNA
1 gior
Esplosione in un appartamento, ferito gravemente un ragazzino
Sul posto si sono recati gli specialisti dell'Istituto forense di Zurigo
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile