keystone (archivio)
L'inchiesta sulla FIFA conduce 25 indagini penali, collabora con 15 autorità straniere e analizza documenti per un volume totale di dati di 19 terabyte
BERNA
25.04.19 - 12:030
Aggiornamento : 12:30

FIFA: Michael Lauber nel mirino della Vigilanza

L'organo di controllo è intenzionato a fare luce sugli incontri fra il procuratore generale e il presidente della Federazione internazionale di calcio Gianni Infantino

BERNA - Nel 2018 l'intricata vicenda legata alla FIFA è stata al centro dell'attività dell'Autorità di vigilanza del Ministero pubblico della Confederazione (MPC). In particolare l'organo di controllo è intenzionato a fare piena luce sugli incontri fra il procuratore generale Michael Lauber e il presidente della Federazione internazionale di calcio Gianni Infantino, ha precisato oggi in occasione della presentazione del rapporto annuale.

L'autorità di vigilanza metterà a disposizione tutte le risorse per chiarire la situazione, ha dichiarato alla stampa il suo presidente Hanspeter Uster. «Non sappiamo con certezza cosa sia successo».

Il caso - L'MPC si occupa della vicenda FIFA dal 2015. A seguito di una denuncia penale presentata dalla federazione stessa nel 2014, quando era presieduta da Joseph Blatter, è stato avviato un procedimento penale contro ignoti per amministrazione infedele e riciclaggio di denaro tramite conti bancari elvetici.

25 indagini penali - L'inchiesta si poi allargata fino a comprendere più vicende: l'MPC conduce attualmente 25 indagini penali, collabora con 15 autorità straniere e analizza documenti per un volume totale di dati di 19 terabyte. In quanto entità giuridica, la FIFA non è accusata in nessuno dei procedimenti: è parte lesa e collabora con la Procura federale per chiarire i fatti.

Codice di procedura non rispettato - Data la complessità dell'indagine, l'organo di vigilanza riconosce la necessità che le autorità discutano dei procedimenti con le parti. I due incontri informali che si sono svolti nel 2016 tra Michael Lauber e il neoeletto presidente della FIFA Gianni Infantino non sono anomali in quanto tali; il problema è che il codice di procedura non è stato rispettato.

Tutti gli atti essenziali devono essere registrati in verbali, ma questo non è avvenuto. Documentare gli incontri in modo trasparente è essenziale, ne va della credibilità dell'istituzione, ha detto Hanspeter Uster, presidente dell'Autorità di vigilanza. Tutte le parti coinvolte del procedimento inoltre hanno diritto a visionare i fascicoli completi.

Nel novembre 2018 l'organo di controllo ha raccomandato che gli incontri e le discussioni con le parti e le altre persone coinvolte nel procedimento vengano menzionati nel dossier. L'applicazione di questa raccomandazione sarà monitorata fino alla fine del 2019. Lauber ha assicurato che si atterrà a queste regole, ma vuole prima attendere il parere giuridico del Tribunale penale federale.

La questione relativa a un possibile terzo incontro fra Lauber e Infantino suscita un altro tipo di domande, ha detto Uster. L'Autorità di vigilanza dell'MPC sta valutando l'opportunità di avviare un'indagine disciplinare nei confronti del procuratore generale. I giornali del gruppo Tamedia hanno rivelato la settimana scorsa che ci sarebbe stato un terzo incontro fra Lauber e Infantino nel 2017, di cui il magistrato non ha fatto menzione.

L'indagine preliminare dovrebbe concludersi entro la fine della prima settimana di maggio. Bisogna capire perché Lauber, alla domanda se ci fossero stati ulteriori colloqui con la FIFA o con l'UEFA (Unione delle associazioni calcistiche europee) dopo il 2016, ha risposto con un «no», ha detto Uster. «Occorre inoltre chiarire per quali ragioni tutte le persone interrogate finora non ricordino questo incontro», ha aggiunto il presidente dell'autorità di vigilanza, senza precisare l'identità dei possibili testimoni.

Un eventuale procedimento disciplinare verrebbe condotto da una persona esterna. Le sanzioni possibili vanno da un avvertimento a una riduzione del 10% dello stipendio per un anno. Il risultato potrebbe anche avere un impatto sulla rielezione da parte del Parlamento del Procuratore generale per il periodo 2020-2023.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SONDAGGIO
SVIZZERA
5 ore

I bus a lunga percorrenza vogliono conquistare la notte

Stentano a decollare i collegamenti nazionali introdotti nel giugno del 2018

FOTO E VIDEO
ZUGO
7 ore

Il re della lotta è Christian Stucki

Il 34enne bernese ha superato in finale il "padrone di casa" Joel Wicki. La tre giorni di Festa federale è stato un successo, anche di pubblico: oltre 420'000 gli appassionati presenti

VALLESE
12 ore

Incidente aereo sul Sempione, tre morti

Il Piper era decollato da un aeroporto vodese e avrebbe dovuto atterrare in Italia. Tra le vittime pure un neonato

SVIZZERA
13 ore

Quando i treni bruciano il rosso

Nel 2018 sono stati ignorati 363 segnali ferroviari: si tratta di un record

ZURIGO
13 ore

14enne ruba un'auto e se ne serve in piena notte

Con l'adolescente viaggiavano due 15enni. Inutile il tentativo di fuggire a un controllo di polizia

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile