ZURIGO
11.11.18 - 14:360
Aggiornamento : 18:10

Non entrano alla festa e si riversano per strada: interviene la polizia

Un 14enne è stato arrestato per avere lanciato contro gli agenti anche sassi, bottiglie e petardi

ZURIGO - Un party privato dal quale vengono escluse un centinaio di persone, alle quali viene chiusa la porta in faccia. Loro decidono quindi di occupare la strada e fare casino. Non è la trama di un nuovo film in stile “Project X”, ma quanto accaduto nella serata di ieri nel Distretto 9 di Zurigo.

«L'invito alla festa era stato diffuso su Snapchat. I minori di 15 anni non erano ammessi - ha spiegato a 20 Minuten uno dei ragazzi che ha partecipato al party -. Ma c'era troppa gente, in pochissimo spazio eravamo sicuramente più di 300. Quindi qualcuno ha iniziato a dire che bisogna uscire, che era tutto finito, tutto annullato».

L'agitazione è proseguita all'esterno, sulla Aargauerstrasse, dove è stato richiesto poco prima delle 22 l’intervento della polizia. Ma quando gli agenti sono arrivati sul posto, una parte degli “esclusi” ha mostrato il disappunto per essere rimasti fuori dalla festa e ha iniziato a lanciare - secondo il comunicato della polizia - bottiglie, sassi e petardi.

Nessuno è rimasto ferito e la maggior parte dei ragazzi che si trovavano in strada si è lentamente allontanata. Un 14enne è finito in manette ed è stato portato via dalla polizia.

A chiamare la polizia è stata la padrona del locale, preso in affitto - secondo quanto spiegato a 20 Minuten - per una festa di compleanno. «Quando sono arrivata ho visto un sacco di gente che si precipitava all'interno. C'erano degli alcolici e nessuno che controllasse la situazione. Ho spento la musica e acceso la luce. Ma considerato che neppure questo li ha fermati, ho telefonato alla polizia».

Anche la ragazza che aveva organizzato il party pare si sia fatta viva, ancora tramite Snapchat: «Non darò mai più una festa. Ve lo giuro. Grazie a quei pochi che sono riusciti a rovinare tutto».

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