Polizia cantonale
TURGOVIA
21.10.18 - 17:360

«Mi ha colpito con un bicchiere in faccia»

Un uomo ha aspettato il suo salario per settimane. Invece di una conversazione chiarificatrice con il suo ex datore di lavoro, sarebbe stato aggredito. Per l'azienda tuttavia i fatti sono ben diversi

FRAUENFELD - «Ho aspettato i miei soldi per diverse settimane», ha raccontato MR a "20 Minuten". Il suo ex datore di lavoro gli deve ancora il suo stipendio, ma non vuole trasferire il denaro. Per giungere a un chiarimento, il 46enne ha quindi deciso di recarsi giovedì scorso presso il suo ex posto di lavoro, un'azienda di Frauenfeld, chiedendo di essere ricevuto dal responsabile del personale.

Profonda ferita - «Penso che mi stessero prendendo per il culo e gliel'ho fatto notare», continua. Ad un certo punto la situazione è degenerata e il suo interlocutore avrebbe sbroccato: «Ha preso un bicchiere pesante in mano e mi ha colpito in faccia». Dopodiché R. sarebbe stato buttato fuori dell'edificio.

L'emorragia era forte. «Non riuscivo quasi a fermare il sangue, ma sono andato direttamente alla polizia», ​​ha detto il 46enne. Secondo lui, non avrebbe potuto fare denuncia proprio a causa della ferita: «L'ufficiale di polizia mi ha consigliato di andare prima dal medico. Attraverso la ferita, si vedeva persino l'osso». E così ha fatto.

«Sono io ad essere stato attaccato» - Contattata da 20 "Minuten", l'azienda in questone ha confermato l'incidente, ma la loro versione è abbastanza diversa: «Sono io quello che è stato attaccato», afferma il responsabile del personale accusato da MR. L'ex dipendente avrebbe infatti dato in escandescenze e demolito l'intero ufficio in cui si trovava, procurandosi pure il trauma cranico. «Abbiamo chiamato la polizia immediatamente dopo», continua. 

La polizia cantonale turgoviese ha confermato entrambi gli incidenti: «Nel pomeriggio, un uomo ferito è apparso nel nostro posto di polizia a Frauenfeld», afferma il portavoce Matthias Graf. In quello stesso momento, una pattuglia si era recata sul luogo del conflitto, allertata dall'azienda.

Ora entrambi verranno interrogati per cercare di capire chi dei due ha ragione e chi invece mente.

 

 

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