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ZURIGO
20.06.18 - 14:320
Aggiornamento : 19:49

Neonato intrappolato in un'auto, lo libera la polizia

Incredibile vicenda quella avvenuta ieri a Zurigo. Nonostante i tentativi di rompere il finestrino - con diversi arnesi - il bebè non si è accorto di nulla...

ZURIGO - Grosso spavento ieri nel Kreis 1 di Zurigo per una mamma. Poco prima delle 12:30, il Dipartimento di Polizia della città di Zurigo è intervenuto in un garage dopo che la donna aveva accidentalmente rinchiuso il suo bebè di due mesi nell’auto che lei e una sua amica avevano appena parcheggiato.

Dopo essere uscite dal veicolo, le due donne hanno chiuso le portiere anteriori e volevano estrarre il bimbo da quelle posteriori. Piccolo problema: la chiave era rimasta all’interno dell’auto e la chiusura centralizzata era attivata.

Non solo, il modello del veicolo, elettrico, avrebbe permesso di aprire l’auto grazie a una connessione Wi-Fi o una connessione mobile 4G, ma visto che questo si trovava in un posteggio sotterraneo, la connessione era completamente assente.

Prese dal panico, le donne hanno provato - assieme al custode del parcheggio - per quasi un'ora ad aprire l'auto con la forza. Dapprima hanno cercato di colpire il finestrino con un estintore. Non riuscendoci, hanno tentato con una sedia da giardino e un tavolino tavolo in metallo. Anche con questi strumenti, non sono riuscite a rompere il vetro

Alla fine, disperate, le donne hanno allertato la polizia. Gli agenti hanno ci hanno in un primo momento provato con un martello d'emergenza, anche loro invano. Anzi, invece del vetro, a rompersi, dopo una dozzina di tentativi, è stato il martello.

Solo grazie all’utilizzo dell'apposita attrezzatura usata normalmente dai soccorritori i poliziotti sono infine riusciti a rompere il vetro e liberare il bambino, che era incredibilmente addormentato. Il bimbo, avvolto fra le braccia di Morfeo, non si è nemmeno accorto di ciò che stava capitando e nemmeno i rumori attorno a lui lo hanno svegliato.

 

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