GINEVRA
31.05.18 - 17:500

Caso Maudet, sinistra e MCG vogliono una seduta straordinaria

La seduta, che deve essere richiesta da almeno 30 deputati, dovrebbe tenersi entro il 21 giugno, data della prossima sessione del Gran Consiglio

GINEVRA - Nel cantone Ginevra la sinistra e l'MCG (Mouvement citoyens genevois) hanno chiesto oggi una seduta straordinaria del Gran Consiglio sulla vicenda del contestato viaggio ad Abu Dhabi del consigliere di Stato Pierre Maudet. Propongono una risoluzione in cui si disapprova l'accettazione del "lussuoso regalo" da parte di Maudet.

"Questa risoluzione è un atto politico forte", ha detto alla stampa Jean Batou, deputato di Ensemble à Gauche, la cui proposta è sostenuta dal Partito socialista, dai Verdi e dall'MCG. I quattro partiti, con 52 seggi, hanno la maggioranza nel parlamento cantonale.

La seduta straordinaria, che deve essere richiesta da almeno 30 deputati, dovrebbe tenersi entro il 21 giugno, data della prossima sessione del Gran Consiglio. La decisione spetterà all'Ufficio del parlamento.

Il Ministero pubblico ginevrino - si è appreso a metà maggio - ha aperto un procedimento penale nei confronti di Maudet e del suo capo di gabinetto per accettazione di vantaggi. Oggetto dell'inchiesta è un viaggio effettuato dal consigliere di Stato nel novembre 2015 negli Emirati Arabi Uniti, che il politico ha ammesso di non aver pagato di tasca propria. A suo dire, la fattura è stata saldata da un imprenditore libanese.

La risoluzione è stata pubblicata poche ore prima della cerimonia di giuramento del nuovo Consiglio di Stato. Per François Baertschi dell'MCG si tratta in primo luogo di una questine di principio: "accettare un simile regalo apre la porta a tutti gli abusi". Maudet e il suo capo di gabinetto, affermano le quattro formazioni politiche, hanno fatto esattamente ciò che il regolamento vieta ai funzionari. A loro avviso, il carattere almeno in parte ufficiale del viaggio è incontestabile.
 
 

TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
1 ora
«Ogni anno perdiamo migliaia di soldati»
Non c'è una guerra in corso. Ma un'emorragia di reclute, che preoccupa non poco Berna
LUCERNA
2 ore
Maestro mezzo nudo e con la lingua di fuori invia selfie agli studenti
Polemica in una scuola media per scatti ritenuti inappropriati. Insegnante allontanato.
SVIZZERA
14 ore
Crediti e ipoteche a PostFinance: la decisione non piace a tutti
Il mondo bancario è diviso, mentre l'Unione svizzera arti e mestieri e i sindacati sono decisamente contrari.
SVIZZERA
15 ore
A novembre la SSR lancerà una piattaforma streaming
Si chiamerà Play Suisse e ospiterà produzioni svizzere doppiate o sottotitolate in tutte le lingue nazionali
SVIZZERA
15 ore
La Svizzera si tinge di blu
Con gli ulteriori allentamenti previsti per mezzanotte, il Paese entra in una nuova fase della lotta contro il Covid-19.
BERNA
18 ore
Canapa CBD: 33 milioni restituiti ai produttori
Il denaro era stato versato in tasse sul tabacco, riscosse però non legalmente
ZURIGO
19 ore
Flixbus: caos sui viaggi tra città svizzere
La società si difende dalle accuse di cabotaggio affermando che si è trattato di un "errore tecnico".
SVIZZERA
20 ore
PostFinance verso una privatizzazione parziale
Avviata la procedura di consultazione sulla revisione della legge che vieta la concessione di crediti e ipoteche.
SVIZZERA
21 ore
Le frontiere riaprono il 15 giugno
Tutte le restrizioni in entrata vigenti nel nostro Paese saranno revocate.
SVIZZERA
22 ore
Il Ticino vuole strade sicure, la Confederazione risponde
L'iniziativa cantonale "Strade più sicure subito!" chiede di vietare il transito a chi non ha i dispositivi di sicurezza
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile