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ZUGO
10.04.18 - 22:100
Aggiornamento 11.04.18 - 07:02

Zughese truffata sul web dall'amante turco ci rimette 400'000 franchi

La donna lo aveva conosciuto su di un portale per incontri per single, la polizia: «Difficile recuperare i soldi, soprattutto all'estero»

ZUGO - Lo aveva conosciuto su di un portale internet per incontri fra single: 41 anni, turco e di bell'aspetto. Con lui aveva iniziato una focosa relazione a distanza fra chat, videochiamate e messaggini whatsapp.

Alla fine, almeno per lei, era diventato amore e i due dovevano sposarsi presto ma la faccenda ha finito per costarle assai caro. Circa 400'000 franchi in diversi versamenti, come riporta 20 Minuten che riprende un comunicato della polizia zughese. La donna, 51enne e residente a Zugo, ha ceduto alle numerose richieste di lui affinché gli inviasse dei soldi in Turchia.

Scoppiato il tutto, lei si è resa conto della frode e si è subito recata in polizia. Le possibilità di recuperare il maltolto? Pochine: «Quando c'è di mezzo l'estero le cose si complicano di molto», spiega la portavoce della polizia Sandra Peier, «bisogna chiedere la collaborazione delle forze dell'ordine di quel Paese.

È difficile, ma noi ci proviamo». Per questo motivo il consiglio delle autorità è di procedere con i piedi di piombo: diffidate di chi parla subito di “vero amore”, e non versate mai soldi a chi non conoscete veramente bene.

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