20 Minuten
SAN GALLO
08.04.18 - 15:520
Aggiornamento : 21:39

Rissa con coltello a Rapperswil: «C'era sangue ovunque»

Dopo i fatti avvenuti ieri sera in un ristorante italiano della città sangallese, i dipendenti raccontano quello che è successo

RAPPERSWIL - Due impiegati e il proprietario di un ristorante italiano ed enoteca a Rapperswil-Jona sono stati feriti sabato sera da un uomo li ha attaccati con un coltello. La polizia ha arrestato una coppia durante la notte: uno svizzero di 33 anni e una slovacca di 26 anni, residente a Rapperswil.

Domenica mattina, il ristorante era già aperto. L'oste, che gestisce il ristorante insieme a sua moglie, lascerà presto l'ospedale. Anche i due dipendenti sono stati ricoverati, uno a Lachen e uno a Zurigo.

«C'era sangue ovunque» - Secondo lo staff presente, la slovacca, accompagnata dal marito e da altri due uomini, è entrata nell'enoteca. «I quattro erano visibilmente brilli, ma hanno ordinato comunque un aperol e tre birre», ha riferito una cameriera a 20 Minuten. «Hanno cominciato a insultarmi senza che io dicessi niente», ha aggiunto.

La donna si è dunque rivolta al suo capo, il quale è stato spintonato e insultato. Ad un certo punto, il 33enne ha estratto un coltello da tasca e ha attaccato il personale, racconta un secondo dipendente, aggiungendo che «c'era sangue ovunque». Secondo gli impiegati, l’uomo ha colpito con il coltello un suo collega quattro volte, un altro due volte - alla gamba e alla schiena - e il capo una volta di striscio. Quando la polizia è arrivata, i responsabili erano già in fuga.

Cellulare dimenticato - Sempre stando alle parole dei dipendenti, la polizia è riuscita a fermare i colpevoli grazie ad un'immagine sul cellulare che la donna ha dimenticato sulla sedia.

La proprietaria dal canto suo non vuole commentare il possibile movente del gesto. Pare però che la coppia avesse minacciato di morte il proprietario due settimane prima perché questi si era rifiutato di assumere la donna slovacca e che questo fosse stato segnalato alla polizia.

Arrestati nella notte - Markus Rutz, portavoce della polizia cantonale di San Gallo, ha confermato che i due sospetti sono stati fermati nella notte e interrogati per la prima volta domenica.

L'indagine cercherà di far luce sul movente: «Per il momento crediamo che non sia stata una pura coincidenza, dal momento che le due parti si conoscevano», ha lasciato trapelare Rutz.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
4 min
L'invecchiamento rallenta il benessere
Quando la generazione del baby boom andrà in pensione, gli over 65 passeranno dal 30% del 2017 al 48% del 2045
BASILEA
2 ore
Roche rileva l'americana Promedior per 390 milioni di dollari in contanti
Sono previsti anche pagamenti fino a un miliardo di dollari che dipenderanno dai progressi nello sviluppo e nell'approvazione di nuovi farmaci
SVIZZERA
2 ore
Nessun "effetto Greta", gli svizzeri volano in vacanza
Kuoni, Hotelplan, ITS Coop Travel e Knecht Reisen confermano il trend. E sono ancora molto poche le compensazioni di CO2 tramite Myclimate
VIDEO
BERNA
2 ore
Il video della tempesta di neve che ha bloccato 200 persone
Venti a 180 chilometri orari. Il racconto di chi si è trovato nella tormenta
SVIZZERA
4 ore
Ex allenatore di Swiss-Ski diventa CEO di un aeroporto
Martin Rufener torna nel mondo dell'aviazione
FOTO
LUCERNA
5 ore
La tettoia finisce sui binari e il treno la centra
L'incidente si è verificato questa mattina a Escholzmatt. La causa potrebbe essere il forte vento che soffiava sulla regione
BERNA
6 ore
In 200 bloccati dalla tempesta di neve
Hanno trascorso la notte in un ristorante di montagna.
GRIGIONI
7 ore
Colpito da un cassero, gravi ferite per un operaio
Il 31enne è rimasto schiacciato sotto un peso di 250 chilogrammi
SVIZZERA
23 ore
Le chat di Whatsapp restano criptate
La Confederazione non intende obbligare i fornitori di servizi di messaggeria a rendere i dati accessibili alle autorità giudiziarie
SVIZZERA
23 ore
Accordo quadro: «Nessuna firma se non si chiariscono i punti in sospeso»
Il Consiglio federale risponde all'interrogazione inoltrata da Marco Chiesa dopo le dichiarazioni dell'ambasciatore Matthiessen
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile