VAUD
17.01.17 - 14:210
Aggiornamento : 18:30

Internamento a vita per Claude D.? La parola al Tribunale federale

L'uomo è accusato di aver ucciso una 19enne a Payerne nel 2013

LOSANNA - Dovrà pronunciarsi il Tribunale federale (TF) sull'ergastolo e sull'internamento a vita di Claude D., accusato di aver ucciso la 19enne Marie nel maggio 2013 presso Payerne (VD). L'uomo ha presentato ricorso in ultima istanza contro la sentenza della Corte d'appello del Tribunale cantonale vodese, che lo scorso 2 settembre aveva confermato la condanna inflittagli in primo grado.

Nel processo d'appello, tenutosi il primo settembre e durato una sola giornata, il 40enne imputato aveva di nuovo negato di aver agito con premeditazione e aveva sostenuto di non aver sorvegliato né molestato Marie prima dei fatti.

Da parte sua l'avvocato della difesa aveva definito "una condanna di stampo populista" quella emessa in primo grado il 24 marzo 2016 a Renans (VD) dal Tribunale della Broye, il cui presidente, durante la lettura della sentenza, aveva definito Claude D. un "serial killer" per il quale "non serve neppure una terapia a lungo termine, perché il rischio di recidiva è estremamente elevato".

Nella sua sentenza del 2 settembre, il Tribunale cantonale aveva considerato che l'internamento inflitto a Claude D. è compatibile con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU). Aveva inoltre rilevato che la possibilità di un riesame del caso, a determinate condizioni restrittive, non è escluso.

Nel caso Lucie, la 16enne ragazza alla pari friburghese uccisa nel marzo del 2009 da un pregiudicato a Riehen (AG), il TF ha annullato l'internamento a vita, considerando che l'uomo non è refrattario alle terapie. La decisione riguardo al caso vodese è dunque molto attesa.

La famiglia di Marie - riferisce il suo avvocato Jacques Barillon - "non è sorpresa dalla presentazione del ricorso". Secondo il legale, qualora non dovesse essere applicato a questo "assassino recidivo", l'internamento a vita dovrebbe essere soppresso dal Codice penale. Occorrerebbe inoltre "far sapere chiaramente ai cittadini che il loro parere non conta".

Claude D. era stato condannato nel giugno 2000 a 20 anni di reclusione per aver sequestrato, stuprato e assassinato la sua ex compagna a colpi di pistola nel gennaio 1998. Nell'agosto 2012 era stato posto agli arresti domiciliari con un braccialetto elettronico. Questi erano stati poi revocati in novembre - a causa tra l'altro di scritti pornografici pubblicati su internet - ma erano stati reintrodotti nel gennaio 2013 a seguito di un ricorso dell'interessato, al quale la giudice dell'esecuzione delle pene - che nel frattempo ha lasciato la magistratura vodese - aveva accordato l'effetto sospensivo.

Durante questo periodo aveva conosciuto Marie. Il 13 maggio 2013 l'uomo costrinse la ragazza a salire sulla sua automobile e la portò in un bosco di Torny-Le-Grand (FR), vicino a Payerne, dove la strangolò. L'uomo venne arrestato il giorno seguente dopo un inseguimento da parte della polizia.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
2 ore
Manifestazioni sportive e politiche per 300 persone?
Domani il Consiglio federale comunicherà ulteriori decisioni per il graduale ritorno alla normalità
SCIAFFUSA
3 ore
Il forsennato con la motosega resta in terapia
Rimarrà nella clinica psichiatrica e la sua situazione dovrà essere riesaminata ogni cinque anni
SVIZZERA
5 ore
L'app sul tracciamento è già scaricabile su Android
Ma questo non influisce sugli obiettivi della fase pilota iniziata lunedì
SVIZZERA
5 ore
Con le vacanze all'estero rischio il posto di lavoro?
È prevista una graduale riapertura delle frontiere. Ma cosa succede se in vacanza contraggo il coronavirus?
FRIBORGO
6 ore
Friborgo resta senza medico cantonale
Fino ad oggi l'incarico era stato condiviso da due figure, che però hanno deciso di non continuare.
SVIZZERA
8 ore
In Svizzera 15 nuovi casi e 6 decessi
Il totale dei contagi in Svizzera dall'inizio dell'emergenza sale a 30'761
SVIZZERA
9 ore
Hacker contro EasyJet, anche 480mila svizzeri nel mirino
In un numero limitato di casi i criminali informatici hanno avuto accesso ai dati delle carte di credito dei clienti
SONDAGGIO
BERNA
9 ore
Lavorare a casa piace
Secondo il barometro creato dal sindacato le persone giudicano positivamente il telelavoro
SVIZZERA
9 ore
Tempi duri per gli orologi
La vendita estera di orologi svizzeri è calata di un impressionante 81%
SVIZZERA
9 ore
La gestione della pandemia sotto la lente del Parlamento
L'analisi vuole contribuire a rafforzare la responsabilità democratica del Governo e fornire insegnamenti per il futuro
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile