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SAN GALLO
22.08.16 - 14:490
Aggiornamento : 15:27

«Senza frenare, ha investito il mio cane»

Una settimana fa un camioncino ha ferito gravemente un golden retriever a Walenstadt (SG). Il padrone lo ha denunciato

SAN GALLO - Jean* è ancora sotto shock. Lo scorso lunedì stava camminando con il suo cane a Walenstadt, quando un furgone scuro si è avvicinato a loro. «Ho detto a Dexter di fermarsi. Lui ha immediatamente obbedito e si è messo vicino a me sul ciglio della strada. In quel tratto, infatti, non c'è alcun marciapiede» racconta il lettore 35enne.

Jean non potrà mai dimenticare il seguito. «Il veicolo ha colpito il mio cane alle spalle. Non ha neppure frenato». Il padrone del cane ha gridato vedendo il camioncino passare sopra il suo amico a quattro zampe. «L'autista non si è neppure fermato. Anzi, ha continuato la sua corsa come se non fosse accaduto nulla. Ma io sono certo che sapeva di aver colpito qualcosa».

Operazione a Zurigo - Jean è paralizzato. Il suo golden retriever giace immobile e sanguinante sull'asfalto. Il 35enne si scuote e decide di prenderlo in braccio, caricarlo in auto e portarlo dal veterinario. Non ha pensato nemmeno un attimo a marcare il numero di targa o la marca del veicolo. Si ricorda solo che era un camioncino con un iscrizione gialla.

In quanto a Dexter, il giovane cane di 18 mesi è rimasto gravemente ferito nello scontro: l'anca risultava fratturata e presentava diverse emorragie interne. Ma il golden retriever è forte, e se la caverà. Il cane subirà un'operazione in cui gli verrà inserita un anca artificiale.

«Fa parte della famiglia» -  Tutta la famiglia di Jean fa fatica ad accettare l'accaduto. Soprattutto i suoi due figli di 8 e 10 anni. «Vogliamo molto bene al nostro cane. È un membro della nostra famiglia. Siamo molto preoccupati».

Malgrado tutto, il 35enne spera ancora che l'uomo che ha investito Dexter si presenti volontariamente alla sua porta. «Ha fatto un grave errore. Oggi era "solo" un cane. Domani potrebbe essere un bambino» - denuncia il sangallese. «Spero che lo sconosciuto riconosca il suo errore, si scusi e paghi gli interventi veterinari». Nell'attesa, Jean ha presentato una denuncia alla polizia. Il portavoce Hanspeter Krüsi, contattato da 20 Minuten, conferma l'informazione specificando che ci sono troppe poche prove al momento per chiedere l'aiuto della popolazione.

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