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SVIZZERA
26.01.22 - 18:450

La gestione del lupo è efficace

Secondo uno studio, l'abbattimento di singoli esemplari ha permesso di ridurre le uccisioni di bestiame

BERNA - Le misure di gestione del lupo applicate finora in Svizzera si sono rivelate efficaci. L'abbattimento di singoli esemplari responsabili di attacchi ha permesso di ridurre le uccisioni di bestiame nel breve e medio termine e l'impiego di cani da pastore riduce le perdite per gli allevatori.

È quanto risulta dal rapporto in tedesco "Wirksamkeit von Herdenschutz massnahmen und Wolfsabschüssen unter Berücksichtigung räumlicher und biologischer Faktoren" (Attacchi dei lupi al bestiame - efficacia delle misure di gestione) pubblicato oggi. Lo studio congiunto, lanciato nel gennaio 2020 dal centro nazionale di consulenza agricola Agridea e dalla Fondazione Kora per l'ecologia dei predatori e la gestione della fauna selvatica, è stato sostenuto finanziariamente dall'Ufficio federale dell'ambiente.

Sono stati analizzati ed elaborati i dati sulla presenza del lupo, gli abbattimenti di esemplari, i capi di bestiame uccisi, il numero di animali da reddito e di fauna selvatica, i pascoli e i sistemi di utilizzati e le misure di protezione del gregge applicate dal 2004 al 2019.

Solo pochi pascoli presi di mira - Il rapporto finale afferma che nella maggior parte delle aree di pascolo nelle zone dove sono censiti dei lupi non sono stati segnalati attacchi. Solo alcune aree sono state gravemente colpite in uno o più anni e vengono definite "pascoli a rischio".

I danni sono più probabili in grandi pascoli alpini su terreni accidentati o dove molte pecore rimangono per un lungo periodo. Inoltre, gli attacchi sono più probabili in aree con lupi solitari di passaggio che non in zone dove vivono abitualmente predatori.

Lo studio ha confermato che quando vengono impiegati cani da pastore vengono attaccati meno capi di bestiame. I cani sono però meno efficaci nelle zone di estivazione molto impervie con un'alta percentuale di bosco, afferma lo studio.

Abbattimenti mirati - I ricercatori hanno confrontato il numero di capi di bestiame uccisi in aree con lupi per i quali è stata rilasciata un'autorizzazione di tiro. L'abbattimento di singoli esemplari responsabili di attacchi si è rivelata una misura efficace a breve e medio termine per ridurre le depredazioni del bestiame. Per poter valutare l'effetto a lungo termine dell'uccisione di giovani animali di un branco sarebbe necessario ripetere l'analisi nei prossimi anni, afferma il rapporto. Tutti gli interventi sui branchi dovrebbero però essere accuratamente documentati.

Gli autori sottolineato che ci sono «pochi studi solidi» sull'efficienza delle misure di protezione di greggi in Europa. Dai risultati, l'uso di recinzioni elettriche correttamente installate si è dimostrato più efficace.

Queste conclusioni non hanno potuto essere verificate nel presente studio. Per future analisi è necessario disporre di maggiori informazioni e di documentazione più sistematica sull'utilizzo delle recinzioni elettrificate, concludo gli autori.

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