Immobili
Veicoli
20min/Celia Nogler
SVIZZERA
13.01.22 - 09:560

Gli effetti negativi del divieto di prostituzione

La misura era stata introdotta nella lotta contro il coronavirus. Ma ha portato a un aumento di aggressioni e violenza

ZURIGO - Il divieto della prostituzione, introdotto quale misura per combattere il coronavirus, ha avuto più conseguenze negative che effetti positivi. Un gran numero di prostitute ha continuato a lavorare in condizioni precarie e con un rischio accentuato di coercizione e violenza. Lo indica uno studio dell'Alta scuola di scienze applicate di Zurigo (ZHAW).

I ricercatori della ZHAW hanno interrogato quattordici operatori del settore e undici lavoratori del sesso. In Svizzera, Zurigo è il cantone che ha imposto il divieto più lungo di esercitare il mestiere più vecchio del mondo, una prima volta dal 17 marzo al 5 giugno 2020 e poi ancora dall'8 dicembre 2020 al 31 maggio 2021.

Lo studio mostra che in questi periodi sono aumentate le aggressioni e la violenza, così come i tentativi di coercizione e truffa. Confrontati con problemi finanziari, molti lavoratori del sesso hanno continuato a esercitare nonostante il divieto. I clienti erano in una posizione di forza a causa dell'impossibilità di presentare una denuncia.

L'offerta era inoltre superiore alla domanda: molti clienti anziani o appartenenti a gruppi a rischio hanno rinunciato a consumare prestazioni sessuali per paura del coronavirus. I prezzi erano quindi in calo. La proibizione ha accentuato questa tendenza.

Sulla base di tali risultati, gli autori dello studio raccomandano di evitare simili divieti in futuro. Gli effetti negativi sono di gran lunga preponderanti, non da ultimo l'impossibilità di effettuare un contact tracing. Per il responsabile della ricerca Michael Herzig, citato in un comunicato della ZHAW, avrebbe più senso sviluppare misure applicabili e adattate al mercato del sesso.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
4 ore
Dalla fine di maggio, più posti per gli ucraini
Per sette mesi saranno disponibili 250 alloggi in più nell'ex ospedale di Flawil
ARGOVIA
5 ore
Stessa sorte per aggressore e aggredito
La sparatoria avvenuta il 30 ottobre 2020 dopo un tentato furto a un negozio d'armi di Wallbach è a un punto di svolta.
VALLESE
6 ore
Ha sbranato 28 animali: ordinato l'abbattimento di un lupo
L'animale si aggira nell'Alto Vallese, fra i comuni di Ergisch e Unterbäch.
ZURIGO
7 ore
Nessuna bomba all'aeroporto di Zurigo
Nel velivolo di Helvetic Airways non è stato trovato nulla di sospetto.
FOTO
URI
8 ore
"Ucrainizzato" il monumento a Aleksandr Suvorov
L'opera si trova nelle Gole della Schöllenen e dal 1899 ricorda l'alto ufficiale russo.
BERNA
11 ore
Schiacciato da una balla di fieno, muore un 29enne
L'uomo è deceduto in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.
VALLESE
12 ore
La Rega vuole spiccare il volo anche in Vallese
Attualmente solo Air-Glaciers e Air Zermatt sono autorizzate a soccorrere con gli elicotteri.
SVIZZERA
14 ore
Eliminati 227 proiettili inesplosi
Resta alto il numero di segnalazioni. L'aumento sarebbe da ricondurre alla pandemia
SVIZZERA
16 ore
Il sì a Frontex? «È un segno di attaccamento all'Europa»
I giornali commentano i risultati usciti dalle urne ieri, soffermandosi sul (difficile) rapporto tra Svizzera e UE.
FOTO
SVIZZERA
17 ore
Fulmini, vento e grandine a Nord delle Alpi
I forti temporali si sono abbattuti in particolare nell'Oberland bernese e sulla Svizzera centrale.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile