Tipress
SVIZZERA
23.10.21 - 19:480
Aggiornamento : 24.10.21 - 08:20

Traffico e colli di bottiglia fuori controllo in Svizzera, e la situazione potrebbe peggiorare

Per Michael Töngi, consigliere nazionale dei Verdi, la soluzione è il mobility pricing, anche in favore

Ma l'UDC non ci sta e punta il dito sull'«immigrazione incontrollata» e il mancato ampliamento delle strade.

LUGANO - I pendolari lo vivono ogni giorno: autobus e treni sono sempre più affollati, mentre il traffico sulle strade è congestionato. Lo riconosce anche la Confederazione nel suo nuovo rapporto Mobilità e territorio 2050. 

Sulle strade svizzere ci sono importanti problemi di capacità e di colli di bottiglia, si legge nell’analisi, tanto che «il trasporto individuale motorizzato, il trasporto pubblico su strada e quello di merci finiscono per ostacolarsi reciprocamente». I problemi interessano soprattutto i centri e le cinture degli agglomerati. I tragitti casa-lavoro e quelli svolti per il tempo libero sono poi lievitati. 

E il problema tocca anche il Ticino, dove si riscontra, «una forte concorrenza tra il traffico a lunga distanza, il traffico regionale ed il trasporto merci». Le zone più delicate in assoluto sono tre: quella a nord di Lugano, che presenta un problema di capacità con grado di criticità I, quella tra Lugano e Mendrisio con grado di criticità II (traffico tra una e due ore) e quella del perimetro urbano di Lugano, dove si possono creare congestioni dalle 2 alle 4 ore.

«L'autostrada non riesce più ad assorbire il numero dei veicoli che percorrono determinate tratte», aveva recentemente dichiarato Eugenio Sapia, portavoce dell’Ufficio federale delle strade USTRA, interpellato sulle sempre più lunghe code sull’A2. E il problema sarebbe riconducibile anche alla bassa occupazione media per auto, che tra Mendrisio e Lugano è di 1,1 persone.

Ma i trasporti pubblici svizzeri non sono esenti dal problema. La capacità delle ferrovie è parzialmente esaurita nelle ore di punta, si legge nel rapporto. Secondo le previsioni, la rete ferroviaria raggiungerà il suo limite intorno al 2030, motivo per cui è già stato necessario avviare misure di espansione. In Ticino però siamo poco ecologici: la quota di utilizzo dei mezzi pubblici è più bassa rispetto alla media nazionale degli agglomerati appartenenti alla stessa tipologia.

Il problema potrebbe però peggiorare: la Confederazione prevede che nel 2050 i residenti in Svizzera potrebbero toccare i 10,5 milioni. Le distanze tra luogo di lavoro e luogo di residenza si fanno poi sempre più lunghe e il pendolarismo cresce. 

«Dobbiamo reagire», afferma Michael Töngi, consigliere nazionale dei Verdi e presidente della Commissione dei trasporti del Consiglio nazionale. «Non solo per i colli di bottiglia, ma anche per il clima». A lungo termine, il traffico stradale ad alta intensità di CO2 deve essere sempre più indirizzato verso il trasporto pubblico, afferma Töngi. E si dice favorevole all’introduzione del mobility pricing, attraverso il quale chi si sposta nelle ore di punta paga di più. 

L'UDC si oppone alla tariffazione della mobilità. Per loro i problemi sono fatti in casa. «L’immigrazione incontrollata» sovraccaricherebbe le infrastrutture - e allo stesso tempo l'ampliamento delle strade è stato trascurato «per ragioni ideologiche». Secondo il Partito del popolo, il mobility pricing sarebbe «solo una tassa aggiuntiva per la maggior parte delle persone» e vede come unica soluzione l'ampliamento delle strade.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Friborgo
1 ora
Abusava della figlia sin dalla sua nascita, condannato a 15 anni
Le violenze sono andate avanti per sette anni. L'uomo aveva dichiarato al suo arresto che grazie a lui «sa masturbarsi»
SVIZZERA
3 ore
Il termine “Afghanistan” blocca il versamento Twint
Un termine “sbagliato” impedisce la transazione attraverso l'app elvetica per i pagamenti. Ecco il motivo
SVIZZERA
5 ore
Omicron è ufficialmente sbarcata in Svizzera
Le due persone contagiate, che sono legate tra loro, si trovano in isolamento.
SVIZZERA
6 ore
Gli scettici vogliono creare una «società parallela»
Sfiducia nei media, rabbia verso le autorità. E ora la delusione alle urne. Gli ideologi no Vax progettano la secessione
SVIZZERA
6 ore
«Misure che equivalgono a un divieto di vita notturna»
Le decisioni del Governo sono state giudicate adeguate alla gran parte dei partiti, non da alcune associazioni.
GIURA
7 ore
Il Canton Giura chiede l'aiuto dell'esercito
Obiettivo: aumentare le capacità in vista della somministrazione del booster. C'è infatti carenza di personale formato.
SVIZZERA
8 ore
Misure già rafforzate in diversi cantoni
Basilea (Città e Campagna), Soletta, Zugo e Svitto hanno reso obbligatorie le mascherine nei luoghi pubblici.
SVIZZERA
8 ore
Covid Pass anche per incontri privati con più di dieci persone
La proposta del Governo: Covid pass anche nel privato, mascherina al chiuso, e test rapidi validi solo 24 ore.
SVIZZERA/GERMANIA
9 ore
La Svizzera apre ai pazienti tedeschi
Il Baden-Württemberg potrebbe trasferire malati di Covid nel nostro paese. «Situazione drammatica»
SVIZZERA
10 ore
«Il medico non è obbligato a procurarsi il dossier di un paziente»
Il Tribunale federale ha confermato l'assoluzione di un praticante processato per la morte di una paziente
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile